Crociera in Groenlandia Est fino a Scoresby Sund: aurora boreale, iceberg azzurri e colori autunnali con Poseidon (partendo dall’Islanda)
Dopo aver visitato in diverse stagioni la Groenlandia Ovest (dove ci sono anche Ilulissat e Nuuk), a fine settembre 2025 ho esplorato il remoto Est con Poseidon Expeditions, già testata in crociera alle Svalbard, in viaggio in Antartide e in South Georgia con infinita soddisfazione.
Potete rivivere la spedizione su Instagram (in evidenza qui)!

Io ho fatto un viaggio stampa, ossia un viaggio con accordi speciali riservato agli operatori del turismo; posso comunque fornirvi uno sconto cumulativo per le prossime partenze col codice #Polarvale: sono stata in Groenlandia Ovest in autonomia, ma in queste zone remote dell’Est (Scoresby Sund e dintorni) da soli non si arriva quasi da nessuna parte, per cui, come per l’Antartide, la navigazione va messa in conto.
Nel post vi racconto in cosa consiste una spedizione in Groenlandia Est con la migliore compagnia polare, sperando di far partire anche voi.
INDICE
❆ Cosa vedere in Groenlandia Est in nave
– Scoresby Sund: il fiordo più lungo e profondo al mondo
– Ittoqqortoormiit: cultura inuit nel villaggio più remoto della Groenlandia
– Autunno in Groenlandia Est: aurora boreale nella regione più selvaggia
– Fauna artica: animali in Groenlandia Orientale?
❆ Perché una crociera in Groenlandia Est con Poseidon Expeditions
– Sea Spirit: la nave di Poseidon e i suoi servizi
– Rispetto per l’ambiente e riconoscimenti
– L’itinerario della crociera a Scoresby Sund: aurora boreale, iceberg colossali & un pizzico d’Islanda
– Qualità-prezzo, avventura e comfort con Poseidon (55% off)
❆ Assicurazione di viaggio per Groenlandia dell’Est e Islanda (10% off!)
❆ Crociera in Groenlandia Est con Poseidon Expeditions: valigia e attrezzatura
❆ Groenlandia in solitaria (Est e Ovest)
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Cosa vedere in Groenlandia Est in nave, tra iceberg, inuit e aurore boreali
La Groenlandia è immensa e solo la sua costa orientale si estende lungo 2700 km.

Tasillaq – dove c’è la famosa casa rossa di Robert Peroni – è la parte più ‘urbanizzata’, ma con i viaggi di Poseidon si va più a Nord, dal fiordo Scoresby Sund all’adiacente Kalaallit Nunaanni nuna eqqissisimatitaq (Northeast Greenland National Park per gli amici) che è il Parco Nazionale più grande del pianeta.
I maestosi paesaggi dello Kangertittivaq/Scoresby Sund, il sistema di fiordi più esteso al mondo

Lo Scoresbysund (danese), Scoresby Sound (inglese) o Kangertittivaq (groenlandese) | Immagine della NASA
In Norvegia ho esplorato il secondo fiordo più lungo del globo: il Sognefjord, sognando un giorno di percorrere il numero uno in Groenlandia: lo Scoresbysund.
Parliamo di 350 km di lunghezza (più di Roma-Firenze, per intenderci) e picchi di 1450 metri di profondità.

Groenlandia Orientale con I-Phone 14 Pro
Record a parte, si tratta di un luogo sorprendente da visitare in quanto ancora totalmente incontaminato grazie alla sua remota posizione.
Qui – come nel Sud della Georgia Australe – ci si può imbattere in monti a picco impreziositi da iceberg e da caldi colori autunnali.

Scoresby Sound, Groenlandia dell’Est
Meno di 1000 persone visitano Scoresbysund ogni anno!
Lungo tale fiordo, oltre allo scenografico villaggio di Ittoqqortoormiit (paragrafo sotto) si possono visitare anche siti archeologici dei Thule (1500 d.C.), di cui alcuni realizzati con ossa di balena.
Ittoqqortoormiit: cultura inuit nel villaggio più remoto della Groenlandia

Ittoqqortoormiit
Gli inuit di Ittoqqortoormiit costituiscono una delle comunità più remote della Terra, visto che il mare che li circonda ghiaccia per nove mesi l’anno e neanche d’estate è facile raggiungerli: la combinazione aereo + elicottero dall’Islanda subisce costanti cancellazioni per maltempo.
Parliamo di soli 350 abitanti, che vivono prevalentemente di sussistenza e che parlano un dialetto quasi incomprensibile per gli inuit del resto dell’isola gigante: ad Est si parla il Tunumiisut, mentre il resto dei groenlandesi dialoga in Kalaallisut.

Un orso polare…indossato
Qui sono entrata in contatto con stili di vita di tempi andati, ho avvistato lepri artiche e ho visitato l’unico museo della regione.
Una volta c’era anche un negozio di souvenir, ma ha fallito. Per avere un ricordo tangibile, ho puntato sui francobolli!

Con una nonna inuit che mi fa provare l’abito tradizionale realizzato per la nipote
Alla fine della spedizione, Poseidon Expeditions chiede ai propri passeggeri di lasciare eventuali vestiti e oggetti che vorranno donare, per poi regalarli alle comunità indigene visitate durante la crociera.

Autunno in Groenlandia Est: aurora boreale nella regione più selvaggia
La Groenlandia è uno dei posti migliori al mondo per avvistare l’aurora boreale e queste partenze hanno luogo nel periodo più indicato e in zone con inquinamento luminoso pari a zero.

A settembre ci sono elevate possibilità di avvistare l’aurora in Groenlandia Orientale
Ammirare questo fenomeno non è mai una certezza, ma – avendo una decina di giorni in East Greenland in autunno – bisogna essere davvero sfortunati per non riuscirci.

Noi abbiamo visto l’aurora tutte le sere: era vividissima anche a occhio nudo e ho fatto nottata con cappotto sopra al pigiama senza neanche accorgermene (alcuni scatti in questo mio post).

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Fauna artica: animali in Groenlandia Orientale (Scoresby Sund & Parco Nazionale della Groenlandia Nord Est)
Non si prenota una crociera in Groenlandia Est per la fauna: ce n’è sempre meno perché la uccidono e alcuni siti – ricchi di narvali e orsi polari – sono un’esclusiva degli inuit dell’area, che ancora vivono di caccia e pesca.

Se il vostro focus sono gli animali polari, allora andate in Georgia del Sud, il paradiso della wildlife.
Verso lo Scoresbysund – ancor più delle Svalbard – gli avvistamenti di un determinato animale sono incerti, ma in caso positivo si tratta di emozioni che valgono il viaggio.

Volpe artica in Groenlandia dell’Est | Immagine di Poseidon Expeditions
È possibile incontrare lepri artiche, buoi muschiati, foche, balene e trichechi.
Nella buona sorte, persino l’orso bianco, largamente più diffuso in Groenlandia Orientale, rispetto a quella Occidentale.

La possibilità di vederlo c’è, non a caso è sconsigliato campeggiare e le guide sono dotate di fucile per allontanarlo, proprio come a Spitsbergen.
Perché visitare la Groenlandia Est in nave
Prima ancora di parlare del Tour Operator, bisogna precisare il perché ha senso fare una crociera in Groenlandia Est: solo via acqua si possono raggiungere determinati luoghi e parliamo delle aree più remote della remota Groenlandia Orientale, non della turistica Ilulissat.
Per di più, in nave – da luglio a inizio ottobre circa – si ha la certezza di arrivarci, mentre la combinazione volo + elicottero risulta molto poco affidabile, come già scritto nel post.

Scoresby Sund, Groenlandia Est | Foto di Andy Brunner
Una volta giunti a destinazione, il cibo è una sfida persino per gli onnivori: a Ittoqqortoormiit ricevono rifornimenti dalla Danimarca ogni sei mesi*, pertanto hanno spesso supermercati semivuoti con cibo scaduto, che neanche avrei il coraggio di sottrargli; neppure l’ipotesi di mangiare animali artici cacciati dagli inuit – come foche, balene e orsi polari – mi sembra confortante.

Bimbo inuit che indossa un orso polare
Da qui la soluzione di andare in nave con cucina a bordo.
*fino a 3 volte l’anno dal 2025, ma il concetto rimane invariato.

Foca barbata, un mio avvistamento alle Svalbard (In Groenlandia Est si è fatta vedere solo da chi andava in kayak!)
Su vascelli come quello di Poseidon, si può scendere almeno un paio di volte al giorno per circa tre ore, il resto del tempo si possono ammirare paesaggi ed eventuali fauna e avifauna dall’imbarcazione e partecipare a conferenze storico-scientifiche a bordo.

Sai chi ti saluta tantissimo?
E per chi soffre il mal di mare?
La traversata dall’Islanda alla Groenlandia Est è esponenzialmente più soft di quelle vissute in Antartide e dura anche meno: tre giorni di mare aperto in totale.
Ma il fatto che sia soprannominata “mini-Drake” parla chiaro: chi soffre di chinetosi deve metterlo in conto, nonostante la nave offra comfort, stabilità e cure mediche all’occorrenza.
Noi abbiamo avuto 3-4 metri di onde, che paradossalmente sono state più violente a circa 100 chilometri dalle coste islandesi che in mare aperto.
Perché una crociera in Groenlandia Est con Poseidon Expeditions
Ecco i miei motivi, in ordine sparso:
1. Sea Spirit: la nave di Poseidon e i suoi servizi
Stabilità
La Sea Spirit (costruita in Italia negli anni ’90) è stata stabilizzata e rinnovata nel 2019. La stabilità fa davvero la differenza in mari agitati come quelli polari.

Lo Stretto di Drake a bordo della Sea Spirit
Nave piccola con spazi comodi e generosi
Si tratta di una nave da massimo cento passeggeri, che vengono divisi in gruppi ad orari alternati per le discese a terra sia per motivi linguistici*** che per ridurre il turismo di massa.
***La lingua ufficiale a bordo è l’inglese, ma, in caso di presenza cospicua di specifiche nazionalità, spesso aggiungono una seconda o terza lingua.
Inoltre, solo un vascello per volta può prenotare l’ormeggio, per cui si è sempre gli unici visitatori a mettere piede negli angoli più selvatici della Groenlandia.
Viaggiando da sola e dividendo la cabina con donne sconosciute, volevo avere spazio vitale: Poseidon ha suite triple da 21mq.
Queste sono le camere più ‘umili ed economiche’ e già offrono un comfort notevole.

Triple suit
In questa navigazione, come alle Svalbard, mi hanno trovato la compagnia perfetta: due fotografe più o meno coetanee (rispettivamente dalla Cina e dagli USA) con cui siamo entrate in sintonia dal primo istante.

Hanno anche singole e doppie di diverso livello, fino ad arrivare ad una stanza da 63mq per 2/3 persone, con tanto di vasca idromassaggio e balcone privato.
Servizi a bordo
La Sea Spirit ha addirittura una Jacuzzi all’aperto (che goduria dopo un tuffo polare!), una palestra con vista e una bellissima biblioteca con libri su Artide e Antartide.
L’importanza di un ristorante per tutte le esigenze in Groenlandia Est
Come scritto poc’anzi, l’alimentazione è davvero un tasto dolente da queste parti.
Va da sé che il cibo in nave è una manna dal cielo.

E che cibo! Ottimo, abbondante, variegato e adatto a tutte le esigenze, persino per me che, tra le altre cose, sono anche intollerante al glutine.
Se fate parte della scuola “se non mangio il cibo locale l’esperienza non è autentica”, beh, sappiate che, all’epoca del mio primo viaggio qui, ho mangiato – ahimè – persino il bue muschiato: metterlo sotto ai denti non ha arricchito la mia conoscenza delle tradizioni groenlandesi. Per gli inuit può essere una necessità, per noi credo sia un vezzo e ritengo più importante proteggere la delicata fauna artica, piuttosto.

2. Attenzione all’ambiente e riconoscimenti di Poseidon Expeditions
Poseidon appartiene alla AECO “Association of Arctic Expedition Cruise Operators” (che garantisce un approccio responsabile nell’Artico) e opera con una nave piccola e silenziosa.
Piú dettagli sulle loro tecnologie e politiche a basso impatto, qui.

La compagnia si impegna a raccogliere plastica e reti da pesca durante alcune spedizioni mirate; iniziativa a cui possono partecipare anche i passeggeri.
Si tratta del miglior operatore polare: è stato insignito sia con il World Travel Awards (WTA), che con l’International Travel Awards 2022, 2023 e 2024!
Questo video rende l’idea.

La Sea Spirit a Scoresbysund
Dopo aver viaggiato quattro volte con loro, capisco bene il perché: estrema attenzione al cliente, nonché servizio e comfort impeccabili, senza mai rinunciare all’esplorazione e all’avventura.
3. Itinerario della Crociera in Groenlandia Est, con un pizzico d’Islanda (agosto e settembre)
Il mio viaggio in Groenlandia Est ha avuto luogo nella seconda metà di settembre.
Come in tutte la navigazioni polari che si rispettano, sarà la natura ad avere l’ultima parola, ma questo è un percorso verosimile, affine al nostro:

Alla scoperta delle regioni più remote e meno visitate di Groenlandia e Islanda
Nelle spedizioni di luglio e agosto si raggiunge anche il fiordo più a Nord, sconfinando nel Parco Nazionale.

❆ 1. Arrivo a Reykjavík, Islanda
Si arriva in autonomia – volendo con questo transfer – e si può visitare la capitale islandese, per poi pernottare nello strabiliante hotel incluso nella spedizione.
Pensavo fosse il classico Hilton senza un’anima, invece si è rivelato incredibile.
La colazione è forse la migliore che abbia mai sperimentato come abbondanza, varietà e qualità.

❆ 2. Si salpa per la Groenlandia dal porto di Reykjavík
Dopo il check-out, si ha ancora del tempo libero fino a metà pomeriggio circa. La mattina i bagagli verranno trasferiti in nave, per cui rimarrete con ciò con cui siete usciti.
Io dovevo lavorare per l’uscita di Antarktikós e sono rimasta negli accoglienti spazi comuni dell’alloggio.
Leggi anche la mia guida compatta: cosa vedere a Reykjavik in due giorni
La sera si inizia a prendere confidenza con l’imbarcazione, con la logistica e con le persone che renderanno il nostro viaggio unico.

Si parte!
❆ 3. Mini-Drake: navigazione nello Stretto di Danimarca
In mare aperto si può assistere alle conferenze storico-scientifiche a bordo e/o semplicemente rilassarsi.
Lontano dall’inquinamento luminoso, nelle sere di settembre ci sono grosse chances di avvistare l’aurora boreale tra Groenlandia e Islanda.
Noi abbiamo trovato un meteo impeccabile lungo i fiordi groenlandesi e la dama verde ha ballato tutte le sere per noi!
Inoltre si naviga sempre più a Nord, fino a superare il Circolo Polare Artico (ricordiamo che l’Islanda giace al di sotto di questa linea, fatta eccezione per la piccola Isola di Grimsey).
❆ 4-9 Scoresby Sund & Northeast Greenland National Park, Groenlandia Est

Iceberg azzurri che contrastano con i caldi colori autunnali, rocce basaltiche e vette maestose.
L’avvistamento della wildlife non è mai una certezza, ma è anche quello il bello.
Si incontrano gli inuit del villaggio più remoto della Groenlandia e i loro cani, che in realtà sono fauna selvatica a tutti gli effetti.
Inoltre, chi vorrà, farà trekking (disponibili per tutti i livelli) e navigazioni in zodiac (gommone) o in kayak.
Per aggiungere adrenalina a questo viaggio epico, c’è la possibilità di fare un tuffo nelle gelide acque della Groenlandia Est: ho iniziato questa pratica proprio nell’Artico con Poseidon Expeditions.
Tra le mie immersioni polari, il bagno groenlandese è stato il meno glaciale!
Ecco il mio primo tuffo al gelo (Svalbard ’22).
❆ 10. Mare aperto. Si naviga verso i Fiordi Ovest d’Islanda
Stessa tipologia di giornata del giorno 3, ma la natura potrà stupirci con nuovi avvistamenti.
Noi abbiamo visto delle megattere!

Sterna, tanto elegante quanto aggressiva
❆ 11. Vestfirðir (Westfjords), Islanda
Si visita una delle regioni meno turistiche e più affascinanti d’Islanda, sulla quale ho realizzato un reportage per Nikon School.
Noi abbiamo esplorato Ísafjörður – la ‘capitale’ dei Fiordi dell’Ovest – e la cascata tonante (Dynjandi).

Una delle ramificazioni della cascata Dynjandi
Ci ero già stata, ma le ho vissute diversamente: a Isafjordur ho visitato lo splendido museo marittimo, custodito in un edificio in legno di fine ‘700, e ho scoperto bellissimi punti panoramici (oltre alla sconosciuta Bunárfoss).
Dynjandi mi è apparsa dal mare – invece che dal consueto on the road – e in veste autunnale, sia come colori che come allerta meteo!
❆ 12. Sbarco a Reykjavík in mattinata
Dopo colazione, di buon mattino si torna alla civiltà: i 390.000 abitanti di Reykjavik – più almeno sei volte i visitatori – sanno di metropoli, rispetto ai piccoli centri groenlandesi.
Da qui, si usufruisce del transfer incluso: o per l’aeroporto o per un hotel centrale, volendo estendere la permanenza in Islanda.
Qualora voleste rimanere, vi consiglio i miei articoli: 20 consigli per viaggiare low cost in Islanda, Islanda fai da te, Dove dormire in Islanda e anche la mia guida cartacea in foto!
Per l’autonoleggio vi segnalo il 5% DI SCONTO PER I MIEI LETTORI, applicato automaticamente a questo link. Inoltre la cancellazione è gratuita fino al giorno prima.
4. Qualità-prezzo, perfetta combinazione di comfort e avventura con Poseidon Expeditions
Persino andare in fai da te nella più turistica Groenlandia Ovest – a pane e cipolla in ostello – costa una sassata a cui aggiungere circa 1500€ di volo da Copenaghen o da Reykjavik.
Qui il volo groenlandese ce lo risparmiamo, per cui si investe in un pacchetto navigazione di livello da 11 giorni + 1 pernottamento a Reykjavík incluso a cui aggiungere solo un – più economico – volo da/per l’Islanda.
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Come già detto discutendo di quanto costa viaggiare in Antartide, è quasi come andare fuori da questo pianeta, esperienza che presuppone un impiego di risorse non indifferente: si parte da circa 7000€, ma per il 2026 gli sconti arrivano al 50% (55% tramite me). Contattateli per il prezzo finito, menzionando anche il mio codice #Polarvale.

Con offerte affini, le mie compagne di cabina hanno speso meno di un viaggio fai da te in Groenlandia, con servizi e possibilità esplorative nettamente superiori.
Il percorso di cui sopra sarà riproposto a settembre 2026, con ben due spedizioni di seguito. Poseidon offre anche altri viaggi che includono la Groenlandia, combinati pure con Islanda e Svalbard, solitamente in piena estate.

Ecco le promozioni in corso, da scontare ulteriormente col mio codice cumulativo #Polarvale, valido per ogni crociera con Poseidon, dall’Antartide all’Artide, passando per le isole britanniche. Iscrivetevi alla newsletter di Poseidon e alla mia per cogliere le occasioni!
Il prezzo della crociera in East Greenland include:
- 1 notte in un ottimo hotel di Reykjavík con colazione inclusa (Grand Hotel o Hilton Nordica, come nel mio caso)
- 11 notti in nave in pensione completa: cucina gourmet abbondante e attenta a tutte le restrizioni alimentari.
- Le seguenti bevande: cocktail di benvenuto e di arrivederci; té/tisane/caffè no-stop, succhi di frutta a colazione.

- Tutte le escursioni con guide professioniste, attive anche in nave per conferenze polari e per rispondere a ogni tipo di domanda.
- Polar Plunge, tuffo nelle acque artiche. Una bellissima esperienza pianificata in tutta sicurezza. Dopo il bagno ci si può riscaldare in Jacuzzi!
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- Jacuzzi e palestra con vista, accesso no-stop
- Parka rossa in regalo: un capo davvero efficace, che fornisce anche un perfetto contrasto con il bianco polare.

- Noleggio di stivali caldi e impermeabili, un ottimo servizio incluso, che fa risparmiare soldi e peso in valigia. Qui trovate il resto dell’attrezzatura polare consigliata.
- Internet con la connessione satellitare (1GB gratuito al giorno)
Per l’Islanda basterà attivare il roaming, mantenendo la scheda italiana.
- Un’attenzione al passeggero commovente
- Video del viaggio e foto fornite dal fotografo ufficiale (come quella sotto)

- Transfer all’andata dall’hotel al porto di Reykjavík
- Transfer al ritorno dal porto ad un hotel centrale o fino all’aeroporto
Il prezzo NON include:
- Alcolici, tranne quelli della sera di benvenuto e di arrivederci. Si possono portare i propri a bordo pagando un sovrapprezzo.
- Volo da/per l’Islanda e trasporto all’arrivo tra aeroporto e centro di Reykjavík. Si prenota qui. Altrimenti c’è anche un servizio privato.
- Kayak: pacchetto valido per tutta la settimana, condizioni climatiche permettendo. Esperienza offerta per sole 8 persone per via del pericolo orsi in Groenlandia Est.

- Assicurazione (leggi il paragrafo successivo!)
Assicurazione di viaggio per Groenlandia Est e Islanda (10% off!)
Che facciate l’esperienza in nave o meno, in Groenlandia e in Islanda ci vuole.
Per questa spedizione in particolare, vi consiglio Heymondo per l’Islanda e separatamente un’altra per la navigazione, come riportato in seguito.

Siamo in posti remoti fuori dall’UE, dove la nostra tessera sanitaria non è valida, ma per i miei lettori c’è il 10% di sconto per l’assicurazione, che include anche tali aspetti.
Tutti i dettagli nell’articolo:
Assicurazione di viaggio: qual è la migliore? Sconto HeyMondo, opinioni e guida!
A.A.A. L’assicurazione di viaggio per una crociera artica è obbligatoria. Poseidon Expeditions ne chiede una che copra almeno 200.000 USD: per questo aspetto Heymondo non basta e ci vuole IM Global, partner fidato della compagnia di navigazione.
Groenlandia Est in autunno con Poseidon Expeditions: cosa portare
Per l’esterno
Vi consiglio di prendere spunto dalla mia attrezzatura per l’Artico, considerando che in Groenlandia a settembre stiamo attorno allo 0, è un freddo secco, secchissimo: ci vuole il burro di cacao.

In Islanda solitamente ci sono 5-10 gradi in più, ma il vento non perdona e la percezione della temperatura risulta comunque inferiore.
Vestendovi a strati, antivento e antipioggia, non sbagliate mai.
Importantissimi pantaloni e guanti in goretex per lo zodiac (gommone), zaini e custodie impermeabili.

Con il mio fantastico zaino Shimoda Design Action 30L – estendibile fino a 37L – 100% impermeabile
Non dimenticate il costume per la Jacuzzi e per il tuffo polare!
Per l’interno
La temperatura della cabina si può regolare, mentre negli spazi comuni è abbastanza caldo, si sta solitamente con una felpetta. L’abbigliamento è sportivo e informale, solo l’ultima sera lo staff si veste in maniera più curata, ma non c’è alcun obbligo di fare altrettanto.
Considerate anche l’eventuale abbigliamento da palestra, qualora voleste allenarvi. I tappetini da yoga sono inclusi.
Ecco tutta la mia attrezzatura per i viaggi polari
In nave serve l’adattatore per prese USA di tipo A, 50 Hz, 110 volt (meglio questo universale da viaggio).
Attrezzatura fotografica per la Groenlandia Orientale
Per la Groenlandia in autunno, vi rimando alla mia attrezzatura fotografica per l’aurora boreale.

Eccomi a Scoresbysund – Foto di Page Chester
È un viaggio prevalentemente paesaggistico, quindi un cavalletto e un grandangolo sono un’ottima idea e diventano obbligatori per le Luci del Nord.
Un medio tele come il 70-200 mm è stato utile per i paesaggi in lontananza e per le persone a Ittoqqortoormiit; un tele più spinto per i pattern e per l’eventuale wildlife: balene, buoi muschiati e lepri artiche, nel nostro caso.

Lepre artica a Ittoqqortoormiit
Inoltre bisogna proteggere la fotocamera da schizzi in zodiac o dalle precipitazioni con una custodia del genere, mentre per il telefono c’è questa.
Drone sì o drone no?
In Groenlandia si può volare a massimo 100 metri di altitudine, rispettando le classiche regole di buon senso valide in UE – nonostante questo avamposto danese non ne faccia parte – e bisogna richiedere un permesso per i parchi nazionali.
Nelle navigazioni con compagnie certificate AECO, però, purtroppo il drone non è ammesso: solo il fotografo ufficiale potrà usarlo. Potreste valutare un Insta360, in questo caso.
Potete portare il drone se intendete pilotarlo in Islanda prima e dopo la navigazione, ma anche lì iniziano a fioccare restrizioni: ecco i regolamenti aggiornati e i posti in cui non si può volare. In Islanda c’è molto vento, per cui i DJI mini non sempre riescono a farcela, anche per questo – per chi ha il patentino – è consigliato volare almeno con un Air 3.
L’ho potuto usare solo a Kerlingarfjöll – che ho visitato con questa fantastica escursione – e ne è valsa decisamente la pena! >>> Ecco il mio reel su FB
Documenti e metodi di pagamento
Contanti e carte di credito
- In Islanda basta la carta per pagare e la valuta è la corona islandese (ISK)
- In nave è tutto incluso, ma per dei servizi extra considerate la carta di credito (fisica, non Apple Pay!) oppure USD in contanti.
- La corona danese (DKK) potrebbe servire per acquistare direttamente da qualche artigiano a Ittoqqortoormiit, ma bisogna premunirsi, che non hanno bancomat a Scoresbysund! Per il resto, persino lì va bene la carta.

Passaporto per la Groenlandia
Anche se appartiene al Regno di Danimarca come le Isole Faroe, il passaporto è necessario.
A Ittoqqortoormiit, tra l’altro, si può ottenere un timbro non ufficiale (proprio come quello di Ushuaia), che, pertanto, andrebbe fatto sulle ultime pagine: un po’ defilato, per non invalidare un documento così importante.
Groenlandia in solitaria
L’Artide è stato il mio primo grande viaggio da sola: da lì non ho più smesso e sono tornata anche in Antartide in solitaria.
Ho visitato la Groenlandia Ovest solo in compagnia di me stessa nel 2024, assaporandone tutti i silenzi e senza mai sentirmi in pericolo.

Come funziona un viaggio da soli in Groenlandia?
Esplorando da soli land-based funziona come un viaggio in coppia, solo che molto più costoso.
Perlomeno a Ilulissat, non ho trovato alcun ostello in cui condividere stanze con sconosciute, cosa che invece si può fare in crociera in Groenlandia Est, con un miglior rapporto costo-beneficio.

Sermermiut, trekking da Ilulissat
Le cabine condivise sui vascelli da spedizione sono assegnate in base al sesso (non so come si comportano quando non si è “né uomini né donne”) e la Groenlandia è sicura anche per donne sole.
Chi vorrà, potrà seguire i vostri spostamenti in nave a questo link.
Con Poseidon Expeditions c’è anche la possibilità di dormire in cabine singole, ma le suite triple sono abbastanza spaziose da consentire una certa indipendenza.
Nel 2025 sono ripartita da sola, ma in nave non lo sono mai stata: ho conosciuto altre avventuriere che si emozionano per le stesse cose per cui mi emoziono io.

Le mie compagne di cabina sono, forse, il ricordo più bello di questo viaggio, che già era fuori scala di per sé.
A presto con delle foto che rendano giustizia all’inenarrabile Scoresby Sund.
Valeria
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- Viaggio alle Isole Faroe fai da te
- Torshavn, guida alla capitale faroese
E questi post sull’Islanda, di cui scrivo dal 2014:
- Dove dormire in Islanda: alloggi migliori
- Fagradalsfjall-Grindavik: il nuovo vulcano attivo
- Islanda low cost
- Islanda ad agosto
- Animali in Islanda
- Circolo d’oro
- Snaefellsnes
- Landmannalaugar
- Mappe d’Islanda
- Puffin in Islanda
- Viaggio in Islanda fai da te
- Curiosità sull’Islanda
- Flatey
- Laguna Blu e altre terme in Islanda
- Islanda a novembre
- Reykjavik
- Skogafoss e il villaggio di Skogar
- Escursioni sul Vatnajökull
- La mia guida d’Islanda

Noi abbiamo avuto 3-4 metri di onde, che paradossalmente sono state più violente a circa 100 chilometri dalle coste islandesi che in mare aperto.















