Animali in Islanda: quali, dove e quando vederli. Informazioni e curiosità sulla fauna islandese.

INDICE

Volpi artiche
Puffin (o pulcinella di mare)
Sterne artiche
Foche in Islanda
Whale watching in Islanda
Cavalli islandesi
Pecore islandesi (e maglioni)
Cani da pastore islandesi e cani da slitta
Renne in Islanda

Altri animali artici/Nord atlantici

Questo articolo è naturalmente frutto dei miei viaggi in Islanda, ma non solo. Alcune delle curiose informazioni contenute in questa guida, le ho scoperte in Antartide: durante la nostra traversata, infatti, oltre ad una bella biblioteca polare a disposizione, c’erano conferenze di ogni tipo tenute da guide naturalistiche e ricercatori, di cui alcune sulla fauna artica e antartica.
Prima ancora di incontrare questi animali in viaggio, alcuni esemplari come la volpe artica li ho studiati all’università da un punto di vista particolarissimo: come modello per la progettazione architettonica sostenibile, dato che l’architettura dovrebbe sempre ispirarsi alla natura del luogo. Questo articolo non vuole essere una noiosa dissertazione naturalmente, ma solo una piacevole guida per conoscere ed avvistare gli animali in Islanda, trovandosi al posto giusto nel momento giusto.
Buona lettura!

Animali in Islanda: la volpe artica è l’unico mammifero autoctono!

Animali in Islanda - volpe artica - Arctic Fox Center
 DOVE AVVISTARLA
Il 90% delle volpi artiche islandesi si trova nei Westfjords. In particolare ad Hornstrandir e nei posti in cui scarseggia la presenza umana. Andando all’Arctic Fox Centre di Súðavík, oltre a scoprire tantissimi dettagli su questo mammifero, potrete osservare un paio di volpi orfane di cui si prendono cura i volontari.
Sono state avvistate anche sul Mýrdalsjökull, ad Askja e in alcune zone poco frequentate di Snaefellsnes, ma non c’è alcuna certezza di incontrarle: sono animali schivi e che scappano in fretta.Volpe artica ad Heydalur_Animali in IslandaAlla fattoria di Mödrudalur invece ce ne sono alcune semi-addomesticate.
QUANDO
Sono avvistabili tutto l’anno, ma fate attenzione alla possibile variazione stagionale del pelo che consente loro di mimetizzarsi meglio.
DIECI CURIOSITÀ SULLE VOLPI ARTICHEAnimali in Islanda: Volpe artica ad Heydalur01) Possono essere di tre diversi colori: bianco, “blu” e beige. Le volpi bianche, sono bianche d’inverno e grigie/marroncine d’estate; le cosiddette volpi “blu”, sono marroni tutto l’anno, oppure ancora più scure in estate. Le bianche sono più diffuse nella Tundra, nelle zone artiche dell’entroterra, mentre quelle più scure vivono principalmente in Islanda e nelle zone costiere del Grande Nord. L’80% di quest’ultime si trova nei fiordi Ovest. Nel mondo la maggior parte delle volpi artiche sono bianche, poi seguono quelle marroni, e in ultimo quelle beige, molto più rare.Animali in Islanda_Volpe Artica_fauna islandese02) Ha paura delle staccionate. Potrebbe semplicemente passarci attraverso senza farsi male, ma preferisce sempre fare il giro lungo.
03) Ha 20.000 peli per cm²! Gli umani ne hanno 150, in media.
04) La volpe artica viaggia più a Nord di qualsiasi altro mammifero: a volte segue gli orsi e mangiucchia i loro avanzi di cibo. Non in Islanda chiaramente, dove gli orsi polari non ci sono.Fauna islandese: Volpe artica05) Si accoppia per la vita
06) Non ha brividi di freddo fino a -70°C
07) È l’unico mammifero autoctono dell’isola
08) Curiosità per linguisti: ci sono 20 differenti nomi per la volpe artica in Islanda!
09) Siberia e Canada hanno la popolazione più estesa di volpi artiche al mondo. L’Islanda è al quinto posto con le sue 10.000 volpi selvagge.Animali in Islanda_Volpe artica ad Heydalur10) Mangiano principalmente uccelli e le loro uova, tra cui anche i miei amati puffin.

Bird-Watching in Islanda: i puffin (o pulcinella di mare)

 DOVE AVVISTARLI
Ho creato una mappa apposita:

QUANDO
Da fine primavera a fine estate. A Sud i pulcinella di mare si trattengono tendenzialmente fino a fine agosto, mentre a Nord iniziano a volare via già ad inizio mese.

Animali in Islanda: i puffin

Animali in Islanda: i puffin

Per saperne di più, curiosità incluse, da brava nerd ho preparato questo post:

Sterne artiche: dall’Islanda all’Antartide

DOVE AVVISTARLE
Si trovano principalmente nell’adorabile isola di Flatey e nei Fiordi Occidentali. Altri punti in cui si possono incontrare, sono la penisola Seltjarnarnes verso la capitale, e i dintorni di Jökulsárlón. Non guardate solo in alto per cercarle, ma anche i vostri piedi: vista la carenza di alberi fanno il nido per terra, e diventano particolarmente aggressive con chi cerca di violarlo.

Islanda insolita_Flatey_sterna artica

Sterne artiche in Islanda, Agosto 2018

QUANDO
In estate. Per vedere le sterne in inverno bisogna andare in Antartide. Questi straordinari uccelli, infatti, migrano ogni anno da un polo all’altro, alla continua ricerca dell’estate perenne.
“Poiché il Polo Nord dista dal Polo Sud l’esatta lunghezza del meridiano terrestre (20.003 km), è facile calcolare che le sterne compiono, ogni anno, almeno 40.000 chilometri tra andata e ritorno.”
Tratto da RAI News – Scienza: La bussola quantistica della sterna artica

sterna artica_Antartide_fauna polare

Una sterna (ant)artica fotografata in Antartide a Novembre 2018

Seal Watching: dove e quando vedere le foche in Islanda e quali specie

QUALI SPECIE
Due
sono le specie di foca in Islanda: la foca comune (Phoca vitulina), e la foca grigia (Halichoerus grypus).

Foca grigia_Animali in Islanda

Foca grigia – Animali in Islanda

Poi ci sono altre quattro specie in qualità di visitatori occasionali provenienti dalle acque artiche:

  1. Foca della Groenlandia, caratterizzata da una chiazza scura sul dorso e detta anche “foca della sella”, per la forma della sua macchia.
  2. Foca dal cappuccio, detta così perchè il maschio ha un cappuccio gonfiabile.
  3. Foca dagli anelli, con macchie scure circondate da anelli grigio chiaro.
  4. Foca barbata, una foca baffuta che arriva fino a 450kg e supera i 2m di lunghezza.

DOVE AVVISTARLEAnimali in Islanda_Seal WatchingIslanda Nord. La penisola di Vatnsnes è il posto ideale per vedere le foche, in particolare la spiaggia di sabbia nera sotto l’Osar Hotel, come racconta Beatrice nella nostra guida di Islanda. Non è un caso che l’Icelandic Seal Center non sia poi così distante.
Fiordi Nord-Ovest. Il posto in cui incontrarle si chiama Hvítanes, ma per trovarlo dovrete far riferimento al bar Litlibær, a circa 1 km da lì. Potete fermarvi nell’area pic-nic nei paraggi e noleggiare un binocolo gratuitamente. Per avvicinarvi alle foche dovrete fare gli equilibristi tra muschi e pietre, ma, con un tele da 200 mm, questo è il massimo che si riesce a fare: Animali in Islanda_focheLatrabjarg a quanto pare è un altro punto per il seal-watching in Islanda, anche se la riuscita è sporadica: guardando il mare sotto la scogliera, potreste vederle nuotare tra le alghe.
Islanda Ovest. Nella Penisola di Snæfellsnes, in particolare nella spiaggia di Ytri Tunga. Mi è capitato di vederne una anche nel villaggio di Stykkisholmur, ma definirlo punto di avvistamento mi sembra eccessivo.Animali in Islanda_FocheIslanda Sud-Est. La laguna glaciale di Jökulsárlón e la vicina spiaggia dei diamanti sono due cornici meravigliose per avvistare le foche. Sono entrambe stracolme di persone, quindi le foche tendono ad allontanarsi: noi siamo riusciti a vederle di sera, quando oltre a noi non c’era nessun altro turista (correva l’estate 2014).
Per semplificare, ho creato questa mappa:

QUANDO AVVISTARE LE FOCHE IN ISLANDA
Le foche si vedono quando c’è la bassa marea, da controllare sul sito tide-forecast. L’ideale è andare due ore prima o due ore dopo la bassa marea. Con il bel tempo, le possibilità di trovarle spiaggiate aumentano!

Whale Watching: dove e quando vedere le balene  in Islanda e quali specie

Animali in Islanda: balene e delfini
QUALI
Due sono le specie principali di balena in Islanda: la balenottera minore (minke whale in inglese), che è lunga circa 9 metri, e la megattera, (humpback whale) che si aggira tra i 12 e i 16m.
Esemplari più grandi come la balenottera azzurra e la balena comune – chiamate rispettivamente blue e fin whale – sono più rari da avvistare. Ci sono anche orche e delfini, in particolare il white-beaked dolphin. A volte si incontrano anche visitatori occasionali provenienti dalle acque artiche come beluga e narvali: se si è fortunati sono avvistabili a Nord in inverno, verso il Circolo Polare.
Una megattera in Antartide!
DOVE AVVISTARE LE BALENE
Islanda del Nord. Qui ci sono i punti con tasso di successo maggiore e con più varietà di balene: Húsavík, Hauganes e Akureyri.
Islanda Ovest. Breiðafjörður (Penisola di Snaefellsnes) è il posto migliore per vedere le orche, ma anche i capodogli, come la famosa balena Moby Dick di Melville. La compagnia di riferimento è la Laki Tours con sede a Grundarfjörður.
Orche assassine in Islanda
Reykjavík. La capitale è sicuramente il posto più strategico: in caso di mancato avvistamento, alla fine del viaggio si può ritentare senza pagare due volte. Ho parlato della mia esperienza di whale watching con la compagnia Elding nel post: “Due giorni a Reykjavík, la capitale più a Nord del mondo“. Si tratta di una compagnia sostenibile presente anche ad Akureyri, “la capitale del Nord”.

QUANDO FARE WHALE WATCHING IN ISLANDA
Principalmente in estate, quando c’è più varietà di wildlife, il tempo e il mare sono più stabili, e meno tour vengono cancellati per condizioni climatiche avverse.
Gli unici posti in cui fare whale whatching tutto l’anno, sono Reykjavík, Akureyri e l’area di Grundarfjörður (Penisola di Snaefellsnes). Quest’ultimo posto è il migliore in inverno grazie alla presenza di aringhe, le quali fanno gola sia alle megattere che alle orche. I delfini invece sono avvistabili tutto l’anno.
Dusky dolphin_delfino
INFO PRATICHE PER IL WHALE WATCHING 
In altissima stagione è meglio prenotare qualche giorno prima, altrimenti è sufficiente presentarsi all’imbarco.
Quanto costa un tour per vedere le balene? Si aggira attorno alle 10.000 ISK che in questo momento – aprile 2019 – equivalgono a circa 75€.
whale_watching_Islanda L’Oceano Atlantico del Nord non è di certo agitato come il Drake Passage, ma non è neanche piatto come il Mediterraneo: è consigliabile prendere le pasticche per il mal di mare distribuite a bordo per godersi l’esperienza, che solitamente dura 2-3 ore. D’inverno chiaramente la navigazione è per stomaci più forti, visto che il mare tendenzialmente è più mosso.

Cavalli islandesi: curiosità e dove vederli, anche in Italia!

Cavallo islandese ad Heydalur_Animali in Islanda
DIECI CURIOSITÀ SUI CAVALLI ISLANDESI – FAUNA IN ISLANDA
01) Li hanno introdotti i colonizzatori. “Una leggenda narra che, oltre mille anni or sono, la giumenta Fluga, vedendo il verde paesaggio dell’Islanda, saltò in acqua da una nave vichinga, raggiunse la costa, e diede origine al cavallo islandese.” Grazie a questa robusta razza equina, i norvegesi riuscirono a colonizzare l’Isola, raggiungendo anche le zone più impervie e difficilmente accessibili. Le origini dell’Equus scandinavus sono da ricercarsi nella Siberia e nella Mongolia: è da qui che vennero importati i migliori esemplari dagli scandinavi.
02) 60.000 equini. Il numero dei cavalli è quasi un sesto di quello degli abitanti, che sull’isola sono circa 350.000.Islanda a cavallo, Heydalur - fauna islandese<strong”>03) Una specie tutelata. Il cavallo islandese è stato il primo e unico cavallo dell’isola e lo è tuttora. Dal 1909 vige il divieto di importare equini in quanto vogliono mantenere questa razza pura e incontaminata:  i cavalli islandesi esportati, pertanto, non potranno più rientrare a casa.
04) Landsmót, la festa nazionale del cavallo islandese. Ogni due anni si tiene una celebrazione ippica itinerante in cui migliori cavalli d’Islanda gareggiano davanti ad un pubblico di migliaia di persone. Si tratta naturalmente di un’occasione per far festa con canti e danze, mangiando Svið (testa di pecora, bollita o in salamoia), purè di patate e brennivín, il superalcolico tradizionale. L’ultimo Landsmót si è tenuto nella capitale, i primi giorni di luglio 2018; il prossimo avrà pertanto luogo nel 2020.

05) Sono fedeli come cani. Se un cavallo Islandese viene venduto, cerca sempre di tornare nella sua vecchia casa. In Islanda ci sono stati molti casi di cavalli trasportati in parti diametralmente opposte dell’isola che sono tornati indietro.
06) Ma sono anche molto ribelli. Quando ho cavalcato i cavalli islandesi, la direzione l’hanno decisa loro e non io. Non è stata solo la mia performance ad essere da Paperissima: il cavallo della padrona ha disarcionato la padrona stessa, che di mestiere faceva proprio la cavallerizza. A quanto pare, anche l’ambiente inospitale dell’Islanda ha contribuito a formare un cavallo di carattere indipendente, che è abituato a girare solitario per l’isola, e che spesso non vuole sentire ragioni.

Cavalli islandesi_Animali in Islanda

Il mio bel cavallo ribelle

07) Cinque andature, due passi più degli altri cavalli.
1. Fetgangur (il passo): per il trasporto delle merci.
2. Brokk (il trotto): per attraversare i terreni incolti e sterili.
3. Stokk (il galoppo): sia su pianure che su fondi sabbiosi.
4. Skeid (l’ambio): per percorsi brevi a velocità sostenuta.
5. Tolt (andatura da corsa): per viaggi lunghi.

Animali in Islanda_Icelandic horses
08) Una lunga vita. Non si può cavalcare un cavallo islandese che abbia meno di 4 anni. Vivono a lungo, quindi c’è tutto il tempo di farlo: pare che il più anziano abbia raggiunto i 56 anni.
09) Una natura perfetta per l’isola: una lezione per gli architetti. Hanno forme più compatte dei nostri cavalli per disperdere meno calore – così come pecore e volpi – non a caso anche gli edifici nei climi freddi si progettano con forme di questo tipo per ottimizzare l’uso dell’energia. Hanno poi un doppio strato di pelo, una coibentazione- usando termini architettonici – ed alcuni cambiano addirittura colore stagionalmente.

landmannalaugar-Islanda_

Cavalli islandesi a Landmannalaugar

10) Non chiamateli pony! Sebbene siano piccolini, con un’altezza che varia dai da 125 a 134 cm, la definizione pony suona offensiva per gli islandesi. Sono caratterizzati da criniera e coda folte, e da una corporatura robusta che può sostenere pesi notevoli.

DOVE AVVISTARE I CAVALLI ISLANDESI, DALL’ITALIA ALL’ISLANDA
Quasi ovunque, ma per andare a cavallo vi propongo la strepitosa fattoria di Heydalur nei fiordi Ovest, e, un po’ più a portata di mano, Islenski Hesturinn nei pressi della capitale.

Cavalli islandesi in Lapponia

Horses of Taiga – Cavalli islandesi in Lapponia  (che fino a pochi anni fa vivevano in Islanda)

Grazie ad EPIproject, ho scoperto che anche in Italia è possibile fare questa esperienza: ci sono cavalli islandesi in Toscana, alla fattoria Voltrona verso San Gimignano. Io questi bellissimi animali invece li ho cavalcati con Horses of Taiga, nelle foreste innevate della Lapponia Svedese: è stato decisamente più avventuroso rispetto a qualunque altra passeggiata equestre. Qui la mia esperienza:

Pecore islandesi: curiosità sul vero simbolo dell’isola

Pecore islandesi - Animali in Islanda
Se le pecore tirassero quanto i puffin, starebbero su tutti i gadget islandesi.
Sono indiscutibilmente l’animale simbolo dell’isola: dalla lana di questo splendido animale creano i Lopi, i maglioni tipici, dalla sua carne il piatto principale (l’agnello), ed ancora oggi uno dei lavori più comuni qui è l’allevatore. Parliamo infatti di circa 350.000 umani vs 480.000 pecore, delle pecore compatte dalla lana indistruttibile.

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi (“lopi” sta per lana e “peysa” per maglione). Oltre ad essere caldissimo è anche idrorepellente


Dove comprare i tipici maglioni di lana islandese? Al Kolaportið, il mercato delle pulci della capitale – facendo sempre attenzione alla qualità della lana – e in piccole fattorie in cui vi imbatterete lungo l’isola: i prezzi sono competitivi e darete da mangiare ai piccoli artigiani invece che alle grandi aziende. Nel centro di Reykjavík, l’Handknitting Association è un’altra soluzione, ma non di certo economica, mentre si risparmia molto al negozio della croce rossa (Red Cross store), dove però la scelta è davvero esigua.


Pecora islandese  DOVE
Sparse su tutta l’isola. Non hanno un gregge, ma vagano da sole: sono pecore emancipate!
Gli unici animali che avrete la certezza matematica di avvistare in Islanda sono questi, a patto che andiate nella stagione giusta.Animali islandesi_pecore nei fiordi Ovest
QUANDO AVVISTARE LE PECORE ISLANDESI, LA VERA FAUNA LOCALE
D’estate, fino a settembre/ottobre, quando, con la cerimonia del Réttir, vengono radunate e riprese dai relativi proprietari. Passeranno l’inverno in ovile per poi venir rilasciate verso fine maggio/inizio giugno.
Pecora islandese_Icelandic Sheep
CURIOSITÀ SULLE PECORE ISLANDESI: IL RAM GROPING
Non appena ho scoperto l’esistenza di questo evento 100% islandese ho fatto di tutto per esserci. Detto-fatto, a fine agosto ci presentiamo davanti allo Sheep Farming Museum di Hólmavík per assistere alla premiazione dei migliori allevatori dei Fiordi Ovest.
animali_in_islanda_ram groping_pecore_islandesiAll’inizio credevo mettessero le pecore sul podio, con grande disappunto invece abbiamo visto salire solo gli allevatori: tre della categoria esperti e tre della categoria principianti. Ma con che criteri premiano pecore e montoni?fauna_islandese_pecore_ram_groping_holmavikPare guardino la morbidezza della lana, la robustezza delle gambe, i muscoli ed il collo. Alla fine dell’evento c’è una lotteria, ed il premio è…un montone!
Tutte le informazioni riportate qui, le devo ad un’allevatrice di Hólmavík che possiede ben 340 pecore, e che, nonostante avesse difficoltà a parlare inglese, ci ha fatto avvicinare al suo mondo.Flatey_pecora islandeseGli islandesi D.O.C. sono loro, queste pallette di lana!

Cani da pastore islandesi e cani da slitta

 QUATTRO CURIOSITÀCane da pastore islandese _ Animali in Islanda01) Strani divieti. A Reykjavík i cani furono vietati dal 1924 al 1984, questo perchè li consideravano animali da fattoria che non si sarebbero potuti adeguare alla vita urbana. Iniziarono a tenerli di nascosto, fino a che il divieto divenne obsoleto.
02) Zampe vichinghe. I cani da pastore islandesi sono soprannominati anche “cani dei vichinghi” in quanto furono portati dai norvegesi durante la colonizzazione.
Animali in Islanda_Cane islandese_Loki03) Simboli nazionali. In un paese in cui le pecore e i cavalli sono così importanti, anche gli Icelandic sheep dog non potevano che essere da meno: sono comparsi persino sui francobolli!
04) Una rarità. In Islanda di questi cani locali ce ne sono circa 5000, ma sono considerati rari in quanto si trovano solo qui: sono un incrocio tra più razze, in particolare tra il Welsh corgi e il border collie.Cane da pastore islandese - Icelandic sheep dog DOVE INCONTRARLI
Nelle fattorie sparse per l’isola. Alloggiando in una di queste (come ad esempio nella straordinaria Heydalur) ci potrete giocare tutto il tempo. 
II cane da pastore che compare nelle mie foto si chiama Loki, ed è solito
appendersi alla coda dei cavalli (e delle volpi!) come potete vedere in questo simpaticissimo video:

Per gli amanti dei cani ricordo anche la possibilità di fare dogsledding non lontano dalla capitale, sebbene non si tratti nè di un’esperienza tipica, nè di cani islandesi. Questa infatti è un’attività molto più tipica in Lapponia, come ho raccontato qui:

Animali in Island - cane islandese ad Heydalur

Renne in Islanda: dove e quando avvistarle

 DOVE
Il posto più adatto per questo bellissimo incontro è l’Islanda dell’Est, sebbene non si tratti di avvistamenti frequenti. Le renne islandesi passano la maggior parte del tempo in montagna, in zone poco frequentate dall’uomo.

A.A.A. Attraversamento renne! – Lapponia Svedese

 QUANDO VEDERE LE RENNE IN ISLANDA
D’inverno, quando scendono dagli altopiani alla ricerca di cibo. Oppure d’estate sul monte e ghiacciaio Snaefell.

Altri animali in Islanda: dalla fauna Nord-atlantica a quella artica

Naturalmente di animali in Islanda ce ne sono molti altri, ma tra questi non figurano nè il tricheco nè l’orso polare, sebbene siano stati dei guest visitor in episodi sporadici. Uno dei vari trichechi sperduti in Islanda, ha visitato la laguna glaciale nel 2013, come ci raccontava la nostra guida sul ghiacciaio e come potete vedere in queste foto. Pure gli orsi polari hanno fatto alcune comparse sull’isola, come nell’episodio raccontato dal Reykjavík Grapevine; purtroppo, dato che sono considerati un pericolo, vengono eliminati dall’uomo.
Animali in Islanda_Orso polare
Questi incontri, sebbene siano emozionanti per noi, non hanno niente di rassicurante: il ghiaccio artico si sta sciogliendo ed a volte questi splendidi animali raggiungono le coste Nord-atlantiche a bordo di blocchi di ghiaccio spezzati, oppure vanno alla ricerca di cibo che non si trova più dove dovrebbe essere.

Altri visitatori occasionali sono i beluga e i narvali ed alcune foche che vivono solitamente in acque artiche, che sconfinano a Nord, visto che l’Islanda sta appena sotto il circolo Polare e lo tocca solo con l’isola di Grimsey.
Pinguini Papua alle isole Shetland meridionali
I pinguini invece sono stati avvistati solo il 1 aprile.


Preparate i teleobiettivi per i prossimi viaggi islandesi ♡
Valeria


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