Dove dormire in Islanda: alloggi per tutte le esigenze (hotel, fattoria, guesthouse, ostello e appartamento)
Dopo aver organizzato numerosi viaggi in Islanda, sia per me che per l’ACT (Accademia Creativa Turismo) come docente di Travel Design, ho raccolto tantissime informazioni e esperienze, da epic fail ad alloggi che hanno dato un tocco speciale al viaggio.
Un articolo sul dormire in Islanda quindi era d’obbligo.
Dormire in Islanda: cosa sapere prima di prenotare gli alloggi
– Quando prenotare
– Cancellazioni in caso di allerta meteo/tempesta
– Dove prenotare
– Altri consigli utili sugli alloggi in Islanda
Strutture migliori dove dormire in Islanda, per zona e tipologia
– Hotel e Country Hotel in Islanda: Heydalur il mio preferito!
– Fattorie in Islanda: dormite a Möðrudalur!
– Guesthouse in Islanda (b&b, cottage, appartamenti in affitto)
– Ostelli in Islanda: Paradise Cave
Dove dormire per vedere l’aurora boreale in Islanda
Posti strani dove dormire in Islanda
Dove dormire in Islanda: cosa sapere prima di prenotare gli alloggi
Quando prenotare alloggi/hotel in Islanda
Dato che la domanda è superiore all’offerta, la regola aurea per dormire in Islanda in alta stagione è prenotare con estremo anticipo: almeno sei mesi prima se volete visitare l’Islanda ad agosto!

Muovendovi all’ultimo troverete solo alloggi con pessimo rapporto qualità-prezzo e in alcune zone dell’isola non ne troverete affatto.
Agosto è naturalmente il periodo più affollato, ma la calca c’è anche nel resto dell’estate e durante le festività.
“Ma io non so manco che faccio domani, te pare che prenoto sei mesi prima?”
Qui entrano in gioco l’assicurazione di viaggio e la favolosa cancellazione gratuita su booking! Alcune strutture la offrono addirittura fino al giorno avanti.
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I primi alloggi da prenotare sono quelli della costa Sud (che vanno a ruba) e quelli in zone scarsamente antropizzate come Kirkjubæjarklaustur.
Trovare un posto in cui dormire a Reykjavík è molto più facile.
Nel 2021 ho prenotato due mesi prima per visitare l’Islanda in bassa stagione (ma non bassissima) tra fine settembre e inizio ottobre.

D’inverno c’è meno gente, ma anche meno strutture, dato che quelle più remote lavorano solo stagionalmente.
Fatta eccezione per le festività natalizie e pasquali, novembre-febbraio e aprile-maggio sono forse i periodi meno affollati.
Se non dovessi riuscire a raggiungere il mio hotel in Islanda per strade chiuse e allerta meteo?
Persino d’estate si corre questo rischio e solitamente non vi fanno pagare per cause di forza maggiore.

Snow storm & Himbrimi gin: è un giorno come un altro in Islanda!
A fine settembre 2021 siamo rimasti intrappolati in guesthouse per vento a 120 km/h e tempesta di neve.
Così come noi non eravamo in grado di lasciare l’alloggio, neanche gli ospiti successivi erano in grado di raggiungerlo, quindi nessuno è stato messo in pericolo.
Proprio per queste evenienze, vi consiglio di scegliere strutture accoglienti!
Dove prenotare gli alloggi in Islanda (su che piattaforma)
Oltre a stipulare l’assicurazione di viaggio, conviene prenotare servizi turistici e alloggi con cancellazione gratuita: booking.com è la scelta ideale per prenotare guesthouse/fattorie/hotel in Islanda, anche perché la maggior parte delle strutture non ha un sito proprio.
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Cos’altro sapere sugli alloggi in Islanda
Prima di dirvi dove dormire in Islanda nello specifico, vorrei farvi orientare nello strano mondo dell’accoglienza turistica islandese.

In Islanda costa tutto circa il triplo che da noi e gli alloggi non sono da meno. Per risparmiare vi rimando al mio articolo sull’Islanda low cost.
Hotel non è sinonimo di struttura di livello in Islanda, così come ostello non è sinonimo di degrado: è meglio valutare le accommodation caso per caso.

Il bagno condiviso potreste averlo in sistemazioni di tutte le fasce, quindi mettete sempre la spunta “bagno privato” nei filtri booking se per voi questo aspetto è importante, ma sappiate che ho sempre trovato bagni pulitissimi, anche negli ostelli.
Un filtro importantissimo da inserire su booking è “cucina/angolo cottura” da alternare all’opzione “colazione inclusa“. Mangiare in Islanda può costare molto: per me ha più senso prepararsi i pasti da soli e andare a mangiare fuori giusto un paio di volte.

Trovare uno scolapasta in Islanda è come trovare un ago in un pagliaio, quindi vi consiglio questo comodo scolapasta da viaggio.
La colazione non è quasi mai inclusa nel prezzo e solitamente viene sui 15-20€, ma si tratta di pasti ricchissimi.

(Parte della) colazione inclusa da Glacier World
Negli alloggi molto economici – per i loro standard – a volte persino la biancheria è a pagamento (anche 15€!). Quindi controllate bene questo dettaglio prima di prenotare ed eventualmente portatevi qualcosa da casa per evitare spese inutili.
Spesso (ma non sempre) questi ostelli/guesthouse in Islanda sono indicati con la dicitura “sleeping bag accommodation“.
Non sono rari gli ex ovili trasformati in alloggi dove non si aprono le finestre, finestre che comunque non si possono mai aprire per bene se no il vento le spaccherebbe.
Inoltre le serrande sono pressoché inesistenti: d’estate, con la luce perenne, la mascherina da notte è un must. Questa è la mia mascherina per occhi definitiva.
I migliori posti dove dormire in Islanda
Gli standard qualitativi degli alloggi in Islanda non sono paragonabili ai nostri: ricordiamo che il turismo lassù è arrivato meno di quindici anni fa!
Più che cercare strutture curate – non molto comuni – mi concentrerei sugli alloggi con vista pazzesca in mezzo al nulla (su questo l’Islanda è imbattibile), alloggi con hot pot e fattorie o country hotel con animali.
Hotel in Islanda
Gli hotel non sono sempre sinonimo di comfort maggiori in Islanda e non ci dormirei tutte le notti.
Sono sicuramente di livello più elevato nella capitale e vicino all’aeroporto, nel resto dell’isola tendono ad essere dei casermoni senz’anima che prenoterei solo in caso di gruppi numerosi.
Qui ho scritto dove dormire vicino all’aeroporto di Keflavík (hotel a Reykjanes) e in questo altro post dove dormire a Reykjavik: hotel e non solo
Ci sono naturalmente delle eccezioni, come Glacier World vicino al Vatnajökull, con le sue stupende hot pot (si definisce guesthouse, ma è un albergo!) e vari hotel nei Fiordi Ovest con grande personalità.
Indimenticabile l’Hotel Djupavík, con la sua attenzione ai dettagli e con il cane che ti fissa mentre mangi la zuppa!

L’accogliente Hotel Djupavík e il suo proprietario
Country Hotel in Islanda: Heydalur vale il viaggio
I Country Hotel sono una sorta di agriturismi islandesi: hanno i servizi di un albergo e una fattoria afferente. Secondo me sono le soluzioni migliori per dormire in Islanda.
Nel mio viaggio dedicato ai Fiordi Ovest che ho raccontato su Nikon School, ho avuto la fortuna di dormire al Country Hotel Heydalur: si trova tra Holmavík e Ísafjörður, alla fine di 20 minuti di sterrato.

Dormire a Heydalur
Una stanza immersa nella natura sconfinata con pavimento riscaldato e con bagno privato: hotel perfetto in cui dormire in Islanda per vedere l’aurora boreale e le stelle.
Potete vedere prezzi aggiornati e disponibilità qui.
Mangiare a Heydalur (Fiordi Ovest)
Uno dei posti migliori in cui ho mangiato in Islanda, tra l’altro a prezzi onestissimi: l’equivalente di 30€. Lo skyr – yogurt islandese – qui è imbattibile.
Nel 2018 non ero ancora vegetariana per cui ho chiesto il salmone e la risposta è stata: “oggi non lo abbiamo pescato, quindi possiamo offrirti la trota”.
Hanno tutti i prodotti locali della fattoria accanto – dove c’è pure una serra – e opzioni senza carne e pesce, come potete leggere sul menu.

Il pezzo forte è stata la ricca colazione (a circa 15€) che, oltre a brillare per quantità e qualità, ha una colonna sonora sui generis: il loro pappagallo cenerino Kobbi intrattiene gli ospiti canticchiando e imitando la padrona che risponde al telefono, sia in in islandese che in inglese!
Gli animali di Heydalur, Country Hotel in Islanda
Oltre al pappagallo di cui sopra, abbiamo trovato due cani: non dimenticherò mai il cane da pastore Loki che invece delle pecore pascola i cavalli, appendendosi pure alla loro coda!
Faceva lo stesso con le volpi artiche, come potete vedere nel video sotto. Ebbene sì, qui ce ne sono alcune semi-addomesticate.
In kayak, inoltre, si possono vedere le foche.
- A questo proposito ho scritto: Animali in Islanda: dove, quali e quando vederli. Curiosità sulla fauna islandese
I servizi e le attività del mio hotel islandese preferito
Con i cavalli di cui sopra, organizzano corsi di equitazione (1 ora a cavallo viene 50€ circa), poi si può andare in kayak tutto l’anno e si può fare il bagno sia nella piscina idromassaggio che nella pozza calda naturale, raggiungibile guadando il fiume.
Ah, hanno pure la sauna!

Per trovare le migliori offerte per dormire in Islanda in hotel, basta andare su questa pagina, inserire date del viaggio, numero di persone, fascia di prezzo, et voilà!
Fattorie in Islanda dove dormire
Le fattorie e i country hotel sono senz’altro il modo più autentico di pernottare in Islanda.

A volte però, anche se prenotate un semplice cottage o guesthouse (come Karuna al Nord) vi ritroverete circondati da animali di fattorie di pertinenza.
Fjalladyrd-Möðrudalur, la mia fattoria preferita in Islanda
Möðrudalur è uno di quei posti in cui rimanere felicemente bloccati durante una tempesta.

L’alloggio e gli splendidi dintorni. In questo remoto alloggio dell’Islanda Nord-Est potrete dormire in alloggi tradizionali in legno, curatissimi e spaziosi.
Sono tutti dotati di cucina e ci sono sia opzioni con bagno privato che condiviso.

Si tratta di una fattoria in mezzo al nulla in cui però c’è tutto: il loro ottimo ristorante, il distributore di benzina più bello di sempre e un graziosa chiesetta. Fine del villaggio.
Ah! Qui abbiamo visto pure l’aurora boreale!
Il ristorante. La colazione non è inclusa e viene 15€ (un classico in Islanda!), abbiamo provato il ristorante per cena ed è stata un’esperienza vincente dall’ottima qualità-prezzo.
C’erano opzioni per tutti: onnivori, vegetariani e vegani ed erano tutte buonissime ed elaborate.
Il pezzo forte per la mia compagna di viaggio è stato l’agnello, per me la zuppa di muschi con latte e licheni locali. Una vera goduria, specialmente con la neve fuori!
Gli animali. Uno dei motivi per cui dovete dormire in questa fattoria islandese, è la possibilità certezza di avvistare le volpi artiche. A fine settembre 2021 ne avevano due semi-addomesticate! Poi hanno anche capre, due labrador e un simpatico cagnetto muccato.
Aggiungete Möðrudalur ai preferiti su booking e non lasciatevela scappare!
Fattoria Skálatjörn: dormire in Islanda tra le capre

Skálatjörn goat farm si trova in Islanda Sud a 10 minuti di guida dalla cascata Urriðafoss, a 15 minuti dalla strada N°1 e a mezz’ora dal meraviglioso lago Kerið.
Isolata quanto basta per godersi i silenzi e i panorami islandesi e connessa quanto basta per tornare in mezzo alla civiltà.
L’accogliente signora che la gestisce vive a due passi e le sue capre (circa 15!) sono letteralmente attaccate agli alloggi.
Durante il giorno ci si può interagire ♡

Questa fattoria-guesthouse islandese ha sei appartamenti di dimensioni dignitose con servizi privati. Il nostro bagno era di circa 10mq (!) e aveva anche una doccia adatta ai disabili.
Le migliori fattorie dove dormire in Islanda, facendo il giro dell’Isola
Islanda Sud. Per circondarvi di capre c’è Skálatjörn, la goat farm di cui sopra!

Fattorie in Islanda Est. Vi consiglio Mjóanes, fattoria-guesthouse, di cui parlo appunto nella sezione guesthouse, ma che rientra anche tra i “migliori alloggi per vedere l’aurora boreale in Islanda“.
Islanda Nord-Est. Dovete assolutamente dormire a Fjalladyrd-Möðrudalur, la fattoria con volpi artiche di cui ho scritto sopra!

Fattorie in Islanda Nord. Io ho dormito con soddisfazione da Karuna, una guesthouse adiacente ad una fattoria di cui parlo nella sezione “guesthouse in Islanda“.
Islanda Nord-Ovest. A Stóra-Ásgeirsá Farm Stay, a 15 minuti dalla Ring-Road verso N-O, si può prenotare l’intero appartamento con cucina, poi c’è una goduriosa vasca idromassaggio e si è circondati da cavalli e natura incontaminata.
Non ho ancora avuto la fortuna di pernottarci, ma ho visitato il Kolugljúfur Canyon e la cascata Kolufoss lì davanti. Purtroppo con vento a 80 km/h e pioggia orizzontale non ho scattato neanche una foto, ma mi ha colpita particolarmente.
Fiordi Occidentali d’Islanda in fattoria. C’è il mio amato Heydalur, albergo-agriturismo di cui ho parlato abbondantemente nella sezione “hotel in Islanda“.

Guesthouse in Islanda (b&b, cottage, appartamenti in affitto)
In Islanda non c’è quasi nessun b&b in cui il proprietario risiede all’interno; ci sono per lo più guesthouse/affittacamere/cottage senza colazione inclusa, in cui il proprietario vive altrove e difficilmente lo incontrerete.
Inoltre, a volte, chiamano guesthouse persino gli alberghi (come questo vicino alla laguna glaciale con hot pot e colazione inclusa), così come alcune fattorie di cui ho scritto sopra.

Foto di Glacier World guesthouse/hotel – NON sono io quella!
La prossima guesthouse di cui vi parlo è sempre una struttura ibrida.
Hunkubakkar: dormire in hotel-guesthouse in Islanda Sud
La favolosa Hunkubakkar è aperta da maggio a metà novembre. Ho avuto la fortuna di dormire in questa guesthouse islandese ad ottobre ed è stato uno di quegli alloggi che hanno impreziosito il viaggio.
I cottage
I suoi cottage rossi circondati da alberi ricordano un po’ la Lapponia.

Hanno degli interni in legno molto accoglienti, bagno privato con phon, bollitore per il tè e la macchina per il caffè, terrazzino e tavolo all’esterno.
Il letto matrimoniale va bene anche per chi è altissimo, mentre il singolo no, visto che è corto e incastrato.

Intorno ci sono anche le casette degli elfi! O degli gnomi?
Il ristorante della guesthouse e la colazione inclusa
Il ristorante prometteva benissimo, aveva ottime recensioni e persino opzioni vegane, ma è un servizio solo estivo e a ottobre già aveva chiuso.

La colazione nella deliziosa veranda invece è sempre disponibile. Servizio necessario, dato che questo hotel-guesthouse islandese non dispone di cucina per gli ospiti.
I dintorni fiabeschi
Si trova in una zona bucolica in cui si sente solo il belato delle pecore.

Da qui si vedono benissimo le stelle, per cui è anche una perfetta location per l’aurora!
A.A.A. Se amate le notti stellate e i paesaggi lunari, non potete perdervi il Deserto Bianco d’Egitto!
Siamo in un’area della costa Sud non ancora deturpata da ecomostri: a 8 km dal villaggio di Kirkjubæjarklaustur, circondati da muschi, ma soprattutto a 2 km (10 minuti di auto) dal leggendario Fjadrargljufur canyon, su cui Danaeris e Jon Snow fanno volare i draghi in Game of Thrones 8.
Dove dormire in Guesthouse in Islanda Ovest
Milli Vina. Questo è un alloggio davvero speciale. Fino al 2024 la guesthouse è stata gestita con amore da due signori bergamaschi che l’hanno resa estremamente curata e accogliente, ma continua ad essere in buone mani: troverete una giovane coppia austro-islandese ad accogliervi!
Il centro abitato più vicino è Reykholt (20 km), mentre Borgarnes sorge a 28 km da qui. La posizione è perfetta per chi vuole assaporare l’Islanda con lentezza, vivere i suoi panorami e i suoi silenzi.

Ci ho pernottato una notte di ritorno dall’isola di Flatey.
Sono arrivata tardi e sono ripartita presto (cosa che vi sconsiglio) per cui non ho potuto usufruire della mini-piscina calda con vista, ma ricordo l’ottima colazione inclusa, i pulitissimi servizi condivisi e la splendida accoglienza di Virginio e Cinzia.
Dopotutto “Milli Vina” significa “tra amici”.
Karuna guesthouse in Islanda Nord
Karuna è una guesthouse islandese con appartamenti moderni, opzioni con bagno privato e cucina condivisa.

Inclusi nel prezzo ci sono anche una hot-pot con vista sull’infinito e una piccola e gustosa colazione fatta in casa: torta alla cannella, uova sode delle galline della fattoria adiacente, pane da tostare.
Sempre della fattoria accanto (Litla-Gröf) sono i cavalli che scorrazzano attorno.
A 3 minuti di guida da qui, c’è la splendida fattoria-museo di Glaumbær!

Glaumbær – P.S. Per scattare questa foto bisogna entrare nell’area del museo (a pagamento)
Dove dormire in guesthouse in Islanda Nord-Ovest (Westfjords)
Nel mio viaggio dedicato esclusivamente ai Fiordi Ovest, mi sono imbattuta in alloggi da evitare (come questo), ma anche in due guesthouse in cui tornerei molto volentieri.
Urdartindur guesthouse. Da prenotare anche solo per la vista sull’incredibile Nordurfjordur, ai confini del mondo.

Ha bagno privato, cucina condivisa e si trova ad 1 km da quella che credo sia la piscina più bella d’Islanda: Krossneslaug, con vista sull’Oceano.
Harbour-inn, sul porto di Bíldudalur, è un’altra guesthouse dove dormire in Islanda N-O.
È in una posizione strategica per chi fa il classico giro dei Fiordi Occidentali: siamo a metà strada tra la cascata Dynjandi e le scogliere di Latrabjarg.

Gongumannafoss, ai piedi della cascata Dynjandi
Questo alloggio islandese a conduzione familiare ha un’estrema cura dei dettagli, cosa davvero rara nei Fiordi Ovest, dove hanno scoperto il turismo l’altro ieri.
Il bagno condiviso è pulitissimo e ha tutto l’occorrente, la cucina per gli ospiti non c’è, ma in compenso offrono un’ottima e abbondante colazione inclusa, adatta a tutte le esigenze alimentari.
Dove dormire in guesthouse in Islanda Est: Mjóanes
Mjóanes, fattoria-guesthouse. La simpatica proprietaria vi farà conoscere i suoi cani e le sue pecore, vi preparerà il pane e vi metterà sauna e hot pot a disposizione. Tutto incluso nel prezzo.

Sauna per gli ospiti di Mjóanes – guesthouse in Islanda
Qui potete leggere i prezzi stagionali, le recensioni e verificare la disponibilità.
Ha due blocchi di alloggi (ovviamente in lamiera) con un bagno condiviso per tre stanze ciascuno.
Le camere sono piccole e semplici, ma qui si vivono delle esperienze speciali, il prezzo è basso e la policy di cancellazione davvero conveniente.

Questa guesthouse – in cui vi consiglio di dormire in Islanda – è immersa nella foresta più grande dell’isola (Hallormsstaður) ed è di strada per le cascate Hengifoss e Litlanesfoss.
Vi consiglio di aggiungerla ai preferiti e di non lasciarvela scappare, visto il super rapporto qualità-prezzo!
Ostelli in Islanda: Paradise Cave!
Di dormire in Islanda negli ostelli (e nei campeggi) ne ho già parlato nell’articolo Islanda low cost, nello specifico nella sezione “dormire in Islanda spendendo poco” dove ho indicato le migliori strutture economiche che conosco, coprendo l’intero giro dell’isola.
Qui mi soffermerò solo su un alloggio, che purtroppo ho trovato sold-out nel mio ultimo viaggio 2021:

Ha aperto nel 2021 ed è gestito da una coppia di italiani che ci mettono il cuore: vi consiglio di leggere le recensioni!

Seljalandsfoss
Tra i vantaggi del dormire in questo ostello in Islanda, c’è quello di poter visitare tali cascate al mattino presto o alla sera, evitando la folla.
Per trovare le migliori offerte per dormire in Islanda in ostello, basta andare su questa pagina, inserire date del viaggio, numero di persone, fascia di prezzo, et voilà!
Dove dormire per vedere l’aurora boreale in Islanda: cottage e alloggi in mezzo al nulla
Ricordiamo che l’aurora boreale non è mai una garanzia e in Islanda si hanno speranze solo da fine agosto a marzo circa, quando ci sono più ore di buio.
Detto ciò, i posti migliori per avvistarla sono quelli lontano dall’inquinamento luminoso, quindi nelle zone meno antropizzate, sempre guardando verso Nord.
Ecco quindi, zona per zona, alcuni alloggi in cui dormire per vedere l’aurora boreale in Islanda:
- Penisola di Reykjanes, vicino l’aeroporto. Northern Lights Inn è anche a due passi dalla Laguna Blu e da eventuali eruzioni a Reykjanes.
- Reykjavík. Quando l’aurora è forte, si può vedere anche in centro città, ma per vederla al meglio bisogna andare nel quartiere di Grótta: dormendo in questo alloggio fronte spiaggia, potreste ammirarla dalla finestra.

Aurora nella capitale by Giulia Cimarosti
- Islanda Sud. Anche qui meglio puntare su alloggi in mezzo al nulla come Midgard Base Camp o sulla mia cara Goat Farm a mezz’ora da Kerið. Più avanti, procedendo in senso antiorario, ci sono questi favolosi cottage a Kirkjubæjarklaustur. Qui ho visto solo un fantastico cielo stellato, ma se le stelle sono ben visibili, vuol dire che anche l’aurora lo è.

- Islanda Orientale. Evitate di dormire a Höfn! Oltre ad essere un ammasso di casermoni di dubbio gusto, è fortemente illuminato, quindi la visibilità non è delle migliori. Andate appena fuori “città” oppure in questo hotel/guesthouse nella vicina Hoffell, piuttosto!

Se avete la possibilità di fare un’altra tappa nell’Est, Mjóanes (di cui sopra) è un ottimo posto in cui dormire in Islanda per vedere l’aurora boreale tra gli alberi, cosa piuttosto rara qui.
- Islanda Nord. Uno dei miei posti preferiti (per avvistare l’aurora e non solo) è Möðrudalur in Islanda Nord-est. A Nord Ovest c’è Stóra-Ásgeirsá farm stay: entrambi gli alloggi ritornano nel capitolo “fattorie in Islanda“.
- Nei Fiordi Ovest gli alloggi ideali ancora una volta sono Heydalur e Urdartindur, ma vanno bene quasi tutti, tranne quelli nel centro di Ísafjörður e quelle che affacciano sui porti illuminati.

- Nell’Ovest mi sento di consigliare Milli Vina (di cui ho parlato nella sezione “guesthouse in Islanda“) e questi cottage nella Penisola di Snaefellsnes.
Posti strani in cui dormire in islanda
Dormire in un faro in Islanda?
Se cercate hotel particolari in cui dormire in Islanda, dimenticatevi i fari: ci sono eccome, ma non come strutture ricettive (a parte uno remotissimo a Hornstrandir).

Un’ottima consolazione è dormire di fronte al faro di Garður alloggiando al Lighthouse-inn oppure pernottare direttamente in una torre dell’acqua!
Dormire in un igloo in Islanda
Notizie migliori invece per gli igloo. Non ci sono quelli di ghiaccio e neve di cui ho parlato approfonditamente qui – anche perché non fa mai abbastanza freddo – ma ci sono delle cupolette di forma simile a 10 minuti dalla capitale: le Reykjavík Domes!

Foto di Reykjavík Domes – Glamping in Islanda
Per saperne di più, vi rimando a “Dove dormire a Reykjavik”
Avrei ancora altri alloggi da aggiungere, ma mi fermo qui, se no scrivo un libro. Se avete bisogno di altri consigli su dove dormire in Islanda, scrivetelo nei commenti!
Have an ICE day,
Valeria
Disclaimer: questo post contiene link affiliati, ma consigli autentici; se prenotate qualunque servizio partendo da alcuni dei link presenti nell’articolo, io potrei ricevere una piccola commissione, mentre voi non pagate nessun extra. Voi otterrete un aiuto gratuito per il vostro viaggio, io riuscirò a sostenere le ore di lavoro sul mio sito, attività praticata ufficialmente con Partita IVA. Grazie!


















Ciao Valeria, complimenti davvero per il bellissimo blog. I tuoi consigli mi sono stati preziosi quando ho iniziato a maturare l’idea di un viaggio in Islanda e soprattutto ora che sono passato alla fase di prenotazione. Andrò nella seconda metà di giugno. Ti volevo chiedere un consiglio: in uno dei primi giorni, mi fermerò vicino a Skogar e farò il percorso fino a Thorsmork; contavo di dormire lì al Volcano Huts: lo conosci? E’ vicino alla fine/inizio dei sentieri? Mi piacerebbe il giorno dopo fare un pezzetto del Laugavegur trail, tornando poi indietro (purtroppo non riesco a farlo tutto). Ci sono bus per tornare a Skogar?
Grazie infinite se riuscirai a rispondermi.
Giacomo
PS: bellissime le foto!!
Ciao Giacomo, grazie per il bellissimo commento! Non conosco Volcano Huts, ma sono andata a curiosare su booking: le recensioni non sono il massimo, ma solitamente questi posti in mezzo al nulla campano per l’assenza di competitor e si fanno perdonare per la splendida location 🙂 L’autobus comunque in estate c’è: eccolo.
Saggia idea quella di visitare le highlands, buon viaggio!
Grazie davvero a te, per tutto il materiale splendido che hai pubblicato! E grazie per la rapida e utilissima risposta! Ancora complimenti!
Giacomo
Grazie a te!
Ciao Valeria, Bellissima descrizione!
Volevo chiederti dove consigli di dormire, come country hotel/fattorie, senza spostarsi troppo da Reykjavik. Sarò in Islanda solo 4 giorni e vorrei ottimizzare al massimo. Grazie!
Ciao Erika, una delle mie preferite è questa, a poco più di un’ora da Reykjavik, verso il Circolo d’oro 🙂 È la prima di cui parlo nella sezione fattorie in Islanda
Ciao Valeria, grazie davvero per i tuoi consigli (e luoghi) preziosi! Sto organizzando l’itinerario da fare questa estate ad Agosto: avresti dei suggerimenti per dormire vicino a Myvatn e al paese Husavik? Grazie mille! =)
Ciao Daniele! Grazie a te per esser passato di qui 🙂
A mezz’ora di guida da Myvatn c’è questo alloggio che mi piace molto; altrimenti, a un paio di 2 km dal lago, direi di andare in questo hotel.
A Husavik, fossi in te, dormirei qui.
Spero di esserti stata d’aiuto!
Buona programmazione, chiedi pure se hai bisogno d’altro!