Aurora Boreale in Lapponia in copertina | Aggiornato nel 2026

Ho scritto questo articolo prima di andare in Lapponia Svedese: dopo 12 anni di viaggi polari – dall’Antartide alla Siberia – vi confermo che sia io che la mia attrezzatura siamo sopravvissuti fino a -42°C, nonostante io abbia la circolazione periferica di un cadavere.

Siberia_come vestirsi freddo artico

Eccomi in Siberia d’inverno

Se non sopportate neanche l’altro estremo, ossia temperature superiori ai 35 gradi, posso aiutarvi anche lì con i miei rimedi per il caldo!

INDICE

Valigia polare: inizia da qui!
Abbigliamento artico per Lapponia/Lofoten/Groenlandia/Islanda/Svalbard/Siberia
Attrezzatura fotografica per l’aurora boreale

Inizia da qui!

Ci ho messo lustri per raccogliere informazioni e attrezzatura per viaggiare verso il Circolo Polare Artico in inverno, ma spero che con questo articolo voi ci mettiate molto meno.

Abbigliamento Aurora Boreale_attrezzatura

Pennellate di aurora a Senja, Norvegia

Non tutte le zone artiche (e subartiche) presentano le stesse caratteristiche: a febbraio in Lapponia Svedese e alle Svalbard -25° è la prassi, mentre in Islanda, per la Corrente del Golfo, gli inverni difficilmente scendono sotto i -10°.

abbigliamento Aurora Boreale

“Aurora Skywalker” | Norvegia artica

Vale lo stesso per Lofoten, Senja & Tromsø: fa molto meno freddo di ciò che comunemente si crede.

L’attrezzatura essenziale comunque rimane la stessa: chi volesse prepararsi per lo stesso tipo di esperienza qui trova tutto ciò che serve, dai vestiti adatti, all’attrezzatura fotografica.

Lapponia Svedese in inverno

Non basta l’attrezzatura per sciare a temperature estreme, in un viaggio polare bisogna esser pronti a sopportare il freddo anche stando immobili, magari per immortalare l’aurora boreale di notte.
Mi sono quindi attrezzata per un clima artico, seguendo questa logica:

Spendere di più per spendere meno: non rinunciate alla qualità, piuttosto guardate il mio usato su Vinted (giacca da uomo inclusa!)

Mi è già capitato di buttare guanti da neve da 15€: finché la temperatura era di poco sotto lo zero, credevo di aver fatto un affare; a -5° stavo già perdendo le mani.

Da lì ho deciso di comprare solo attrezzatura tecnica di alto livello.

“Non esistono climi freddi, ma solo vestiti inadeguati!”

Il concetto principale è quello “della nonna”: vestirsi a strati, con particolare cura per il primo e l’ultimo. Il layer a contatto con la pelle dovrebbe essere preferibilmente di lana merino (le fibre sintetiche sono meno calde, ma più adatte per chi fa sport); mentre l’ultimo di un tessuto impermeabile e anti-vento, e con la giusta imbottitura.

Altro aspetto importante, è quello di tenere le estremità al caldo: piedi, mani e testa.

assicurazione HeyMondo
Non dimenticate di stipulare l’assicurazione di viaggio (10% di sconto qui!), soprattutto per paesi come Norvegia, Islanda e Groenlandia che non sono UE!

Il mio abbigliamento per l’aurora boreale in inverno

Come vestirsi aurora boreale_attrezzatura

Aurora KP 5 a Senja, Norvegia artica

Leggi anche: dove dormire in Islanda per vedere l’aurora boreale (la mia selezione di alloggi in mezzo al nulla)

 Scarponi imbottiti

Ho finalmente trovato gli stivali invernali definitivi (con finta pelle e finta pelliccia): quelli della Kamik, con cui sono sopravvissuta in Siberia a gennaio 2026 (tra i -25 e i -42°C).

Prima ancora avevo i North Face, con cui ho fatto trekking fino a -25°C, e che vendo su Vinted a prezzo stracciato!

Come alternativa, ci sono le Sorel Caribou (da uomo qui e da donna qui) che però dovrebbero proteggere solo fino a -25°C e non si prestano a grandi camminate.

Kamik_scarpe invernali_artico

Stivali impermeabili e imbottiti. Muck Boots – Arctic Adventure: il modello unisex è acquistabile online qui.
Li ho provati a noleggio durante i viaggi estivi con Poseidon Expeditions (crociera alle Svalbard, in South Georgia e Antartide bis), ma con temperature sotto ai -10° potrebbero essere freddi:

Abbigliamento artico_muck boots_stivali artico

Se cercate un modello più femminile, ci sono questi ottimi stivali della Viking, impermeabili fino in cima.

Se volete avvistare l’aurora boreale in luoghi da urlo, andate in Crociera in Groenlandia Est a settembre! Ci sono stata nel 2025 e ho visto le migliori aurore della mia vita! Inoltre, la compagnia polare regala una giacca e noleggia gli stivali di cui sopra, capi ad hoc per le attività che vi attendono.

Crociera Groenlandia Est aurora boreale

Per tutte le spedizioni con Poseidon c’è uno sconto per i miei lettori, cumulativo con le offerte in corso. Codice: #Polarvale

Più strati di calzini del materiale giusto. Calzini in seta o in lana merino come base layer e calzini da sci sopra. lo ho i Danish Endurance come primo strato: non sono 100% merino, ma li trovo performanti e di ottima fattura.

Scaldamani e scaldapiedi. Sono stati i miei migliori amici sia in Lapponia che in Antartide. Su Amazon costano nettamente meno: qui potete acquistare gli scaldamani, volendo anche questi elettrici da mettere in tasca o nella zip di questi guanti fotografici invernali.

Mentre nelle scarpe potete mettere gli scaldapiedi, che per me sono l’invenzione del secolo.

Nell’indecisione sulla misura, c’è pure questo modello universale solo per le punte dei piedi.

Scaldamani (ma anche piedi) - acquisto perfetto per un viaggio verso il Circolo Polare Artico (o Antartico)

Scaldamani, ma anche piedi! Acquisto perfetto per un viaggio verso il Circolo Polare Artico (o Antartico)


Intimo termico in lana merinoLa Mountain Warehouse e la Smartwool producono dei fantastici base layer, da prendere rigorosamente attillati per riscaldarsi come si deve.

Un’alternativa di pari livello è la Odlo, un’ottima marca norvegese: qui trovate magliette e pantaloni, da donna vi consiglio questa maglia, mentre da uomo questa qui.

Intimo termico - calze in lana merino della Mountain Warehouse: pantaloni da donna a sin, da uomo a dx - abbigliamento per andare a caccia dell'aurora boreale

Intimo termico – calze in lana merino della Mountain Warehouse: pantaloni da donna a sin, da uomo a dx

Due paia di guanti. Il primo strato ideale è lana merino: un’ottima opzione sono i guanti della Smartwool.
Come ultimo strato la soluzione più calda sono le muffole. Questi modelli in gore-tex – da donna e unisex – sono a prova di Artico.

Per scattare foto e avere più presa, questi sono i guanti definitivi. Hanno anche la tasca per inserire gli scaldamani!

Guanti in lana merino della Smartwool da mettere sotto alle muffole, ideali per andare a caccia dell’aurora boreale d’inverno

Cappello e cappuccio. Uso il mio fedelissimo cappello in lana islandese ed il cappuccio impermeabile ed antivento della giacca.

Strato intermedio. La soluzione migliore, che ho testato pure per campeggiare in Antartide, è questo pile pesante, sottile e grazioso della Montura: come marca, qualità e design è una garanzia, ma la qualità si paga. I maglioni islandesi sono un’altra – costosissima – garanzia.

Pile caldo - abbigliamento tecnico per Artide e Antartide

Pile della Montura – abbigliamento tecnico per Artide e Antartide

Servono giacche polari e pantaloni pesanti, waterproof e windproof. Consiglio il marchio sostenibile Patagonia, sperimentato nel continente più ventoso al mondo: l’Antartide!

Antartide_Patagonia_abbigliamento tecnico_giacca polare

Questa giacca della Patagonia è divisa in due strati: quello interno ha l’imbottitura – removibile – e quello esterno waterproof adatto anche a delle piogge primaverili

Di seguito il modello specifico:

Patagonia_abbigliamento artico e antartico_giacca polare

La mia giacca polare: è sia da avventura polare che da città! – Patagonia Women’s tres 3-in-1 parka 28408 SMDB

Da uomo c’è questa versatilissima North Face di mio marito che vendo su Vinted:

Giacca North Face Uomo_Attrezzatura polare

funziona allo stesso modo, ossia 3 giacche in 1!

Giacca da Uomo_North Face_Artico

Per l’inverno siberiano (anche -30/-40 umidi), la marca commerciale più performante è North Face, che realizza vestiti con imbottiture fino a 1000 cuin (gli altri brand difficilmente superano gli 800)

Ai tempi del primo viaggio artico invernale, ho usato la mia tuta da sci della Colmar e me la sono cavata, scomoda per pattinare, ma sicuramente ottima per evitare spifferi.

A caccia dell'aurora boreale: abbigliamento tecnico

Al calduccio nella mia tuta Colmar – Ciaspolata tra le foreste della Lapponia

Scaldacollo in lana merino della Smartwool
Vi lascio il link dello stesso modello in nero.

Scaldacollo in lana merino della Smartwool - unisex - abbigliamento per la Lapponia

Scaldacollo in lana merino della Smartwool – unisex

L’aurora si potrebbe vedere anche a fine agosto e nelle stagioni più miti con sufficienti ore di buio. A questo proposito vi rimando al mio paragrafo su “come vestirsi nei paesi nordici in estate“.

Passamontagna in lana merino, sempre della Smartwool, acquistabile qui.

abbigliamento artico_passamontagna smartwool

E se volessi pattinare su un lago (o mare) ghiacciato a temperature estreme?

I miei pattini Rf3 della Risport sono gli stessi per tutto l’anno, quindi né sono particolarmente caldi, né c’è abbastanza spazio dentro per inserire due strati di calzini.

Pattinaggio su ghiaccio_Nordic Skating

Pattinaggio sul mare ghiacciato in Svezia (Golfo di Botnia)

Per mantenere i piedi al caldo, l’accessorio chiave sono gli scaldini, da mettere al posto delle suole e i copripattini, acquistabili nei negozi dedicati al pattinaggio.

Copripattino termico in neoprene come strato esterno

All’interno del copripattino si possono incollare questi scaldapiedi ( o inserire gli scaldamani).

Copripattino termoisolante - attrezzatura per pattinare su un lago ghiacciato

Copripattino termico – attrezzatura per pattinare su un lago ghiacciato

Ci ho pattinato sul Lago Bajkal in Siberia a -35°C!

Per altri capi da pattinaggio (e non solo), potete dare un’occhiata al mio profilo Vinted: sia le calze termiche che il body Mondor sono stati usati per pattinare sotto -30°C!

Pattinaggio su ghiaccio_Vinted

Qualora voleste saperne di più su questo tipo di esperienze:

In un negozio di sport in Lapponia, ho inoltre comprato dei punteruoli con fischietto appeso per essere attrezzata in caso di rottura del ghiaccio.

La mia attrezzatura fotografica per l’aurora boreale

Aurora Boreale_Groenlandia

Aurora Boreale in Groenlandia

Fotocamera tropicalizzata che regge almeno 3200 ISO. Scatto sia con la reflex full frame Nikon D750 che con la mirrorless Z6II: quest’ultima arriva ad avere una sensibilità ISO di 51200.

Attrezzatura fotografica aurora boreale_ARTICO
Per APS-C: grandangolo Tokina 11-16 mm f.2.8  Obiettivo perfetto per fotografare i paesaggi anche in condizioni di scarsa luminosità.

Tokina 11-16 f 2.8 - Grandangolo luminoso perfetto per fotografare l'aurora boreale

Tokina 11-16 f 2.8 – Grandangolo luminoso perfetto per fotografare l’aurora boreale

Per Full Frame: grandangolo Nikon 14-24mm f.2.8 La qualità si paga, e ripaga! Uso l’adattatore FTZII per mirrorless.

Grandangolo Nikon per fotografare l'Aurora Boreale 14-24mm 2,8

Grandangolo Nikon per fotografare l’Aurora Boreale 14-24mm 2,8

Leofoto Ranger LS -284 C in carbonio. Un cavalletto solido e professionale che pesa poco più di 1kg.

Ha un rapporto qualità-prezzo incredibile!

abbigliamento Aurora Boreale_attrezzatura

Aurora Boreale in Lapponia Svedese by Edoardo Miola

Può affrontare tranquillamene i venti artici e antartici e ha anche degli spuntoni montabili per una presa migliore su ghiaccio o terreni difficoltosi.

Altrimenti c’è la variante 284-C con colonna centrale per guadagnare cm di altezza, ma anche qualche etto:

Leofoto ranger LS-254 C_treppiede artico_aurora boreale

Batterie di scorta. Con il freddo le batterie si scaricano davvero in fretta e sarebbe un peccato non poter scattare foto da incorniciare. È bene procurarsene una di scorta, da tenere in tasca al calduccio.

Batteria Nikon D7000: è sempre bene averne almeno una di scorta quando d'inverno si sta al freddo a fotografare l'aurora!

Batteria Nikon: è sempre bene averne almeno una di scorta quando si sta al freddo a fotografare l’aurora boreale!

Custodia antipioggia e antiumidità. Ciò non toglie che bisogna evitare sbalzi repentini di temperatura e stare attenti all’acqua, ma avere una custodia protettiva, è già un buon inizio. Con la condensa non si scherza: in Slovenia non ho potuto scattare foto per giorni!

Nei viaggi con forte escursione termica, ora metto una bustina di gel di silica in questo sacchetto, lasciando la fotocamera nello zaino e in un ambiente filtro, come ad esempio un ingresso non riscaldato.

Custodia waterproof per fotocamera

Custodia waterproof per fotocamera

Cavo di scatto remoto. Riduce i rischi di mosso e dispone di pulsante di blocco dello scatto per lunghe esposizioni.

Cavo di scatto remoto Nikon MC-DC2

Torcia elettrica, con luce rossa per evitare l’accecamento. Oppure torcia da testa per avere le mani libere!

Torcia elettrica con luce rossa, utile nelle notti buie a caccia dell’aurora boreale

Qui la mia attrezzatura fotografica completa

Altre cose utili per un viaggio artico

Thermos e snack


Burro di cacao
Tacchetti (ramponi senza spuntoni)
Un’assicurazione di viaggio (10% di sconto per i miei lettori!)
…molta fortuna!

Have an ICE day!

Valeria


Viaggio in Islanda in arrivo?

Consiglio di prenotare l’auto qui:  il 5% di sconto per i miei lettori è applicato automaticamente!

blue car_sconto noleggio auto islanda

Qui altri spunti polari: