“VALERIA CHI?”

Ciao sono Valeria, e questo è il mio sito da fotografa e blogger/scrittrice di viaggio. Qui condivido reportage e consigli utili – in particolare sulle regioni polari e sul Nord Europa – senza mai fermarmi in superficie. I Paesi Nordici per me non sono solo una destinazione di viaggio, ma sono radicati nel mio modo di essere: li ritrovo anche nella musica che ascolto, nello sport che pratico, e nei miei studi di progettazione sostenibile. 

Ho messo piede su cinque continenti, ma le terre vicine ai Poli sono quelle che mi hanno regalato le esperienze più incredibili: in Antartide mi sono meravigliata davanti ad iceberg alti come grattacieli, in Lapponia ho pattinato sul Mar Baltico ghiacciato, ed in Islanda ho fatto trekking su ghiacciai che ricoprono vulcani attivi. Nel 2014 quest’ultima meta ha consacrato la mia passione per il reportage di viaggio, al punto che nell’aprile dello stesso anno ho inaugurato il blog, e nel 2017 ho pubblicato una guida cartacea sull’isola.

Più viaggio lontano, più mi riavvicino alle mie radici: a Roma lavoro soprattutto come guida turistica, attività che unisce il mio percorso da architetto alla mia vocazione per il travel storytelling.

LA STORIA DEL MIO BLOG

Chi mi conosce, forse si ricorda che fino a poco tempo fa il mio sito di viaggi aveva un nome degno di una supercazzola: “Beyond the Pillars of Hercules”. Quando ho aperto il blog, nell’aprile 2014, non sapevo di aver aperto un blog. No, nessuno l’ha fatto a mia insaputa, semplicemente non ne conoscevo le dinamiche ed è nato tutto in maniera spontanea per staccare da AutoCAD. Nomi a parte, il significato e i contenuti del mio sito rimangono quelli con cui ho iniziato questa avventura.
Andare “Oltre le colonne d’Ercole” nell’antichità significava superare i limiti del mondo conosciuto. Oggi non possiamo più essere dei veri pionieri, ma possiamo sempre andare alla ricerca di mete poco battute, e possiamo viaggiare andando oltre gli stereotipi e i luoghi comuni. 

Su questo piccolo spazio, continuo a promuovere la conoscenza profonda e il rispetto di ciò che visito, dalle fragili e affascinanti regioni polari, alle perle nascoste dietro casa.

“Stasera parto per l’Islanda e ho scoperto oggi il tuo blog. Bravissima, è stupendo e sto prendendo una marea di appunti! Grazie!”

Eleonora Timi

“Meraviglioso! Hai raccontato uno spaccato di Etiopia che mi ha davvero toccato. Il loro senso della comunità mi ha commossa. Complimenti per le tue parole.”

ElIana Belloni

“Vale sei bravissima. L’anima che ci hai messo è quasi tangibile, il racconto è professionale e commovente al tempo stesso. Ti ammiro!”

Flavia Iarlori

“I tuoi reportage sull’Islanda sono qualcosa di magnifico! Se già avevamo voglia di visitarla con i tuoi articoli è cresciuta di mille punti!”

Lucrezia Artegiani

“Che meraviglia! Sto progettando la Cappadocia e non vedo l’ora! Grazie per avermi fatto sognare! ”

Manuela Vitulli

“Ciao Valeria, approdo oggi sul tuo blog e mi sto divorando questi tuoi post e queste tue immagini”

Monica Nicoliello

“Wow! Ho sempre voluto visitare l’Islanda. Con le tue spettacolari foto me ne hai fatta rivivere una parte ed ora ho una grande voglia di organizzare un viaggio! Grazie!”

Cassandra Testa

“Scatti in modo molto interessante…”

Moyan Brenn

“Splendide fotografie! Un blog professionale, pieno di articoli interessanti e mai banali. Valeria scrive solo quando ha qualcosa di valore da dire, non lasciando mai da parte il suo stile personale.”

Flavia Iarlori

“Adoro questo post! Finalmente qualcosa di utile per davvero! Le città nordiche sono notoriamente molto costose e, per questo, sembrano spesso proibitive. Tu dimostri che si può fare!”

Agnese Sabatini

“Più ti leggo, più me ne convinco: tu hai la straordinaria capacità di non far annoiare il lettore anche con post lunghi e completi. Bravissima! Ma soprattutto foto pazzesche.”

Anna Lafolle

“Valeria, tu sei un mito. Sei un mito! Questo è un post meraviglioso, davvero. Completo, dettagliato, interessante, appassionato: bellissimo!”

Agnese Sabatini

Per molte persone un viaggio è giacere in posizione orizzontale assorbendo raggi ultravioletti, prendere un aereo per un posto lontano e apporre una bandierina virtuale senza neanche aver scalfito la superficie del luogo.
Per me il viaggio è esattamente l’opposto. È qualcosa di attivo, stimolante, che rimette continuamente in discussione il mio modo di vedere le cose, e in cui ogni secondo va sfruttato per poter cogliere meglio l’essenza del posto.