Guida di Islanda, la più aggiornata in circolazione! I stesura 2016, IX edizione maggio 2025 

A.A.A. La mia guida cartacea è tornata! La copertina è la stessa, ma i contenuti sono stati rivoluzionati. Una sezione che difficilmente sarà evergreen è quella a tema vulcani: scrivo tutti gli aggiornamenti sulle – eventuali – eruzioni qui, con relative fonti.

INDICE

Due settimane in Islanda: la guida in breve
Perché la guida d’Islanda ViaggiAutori è la migliore*
Com’è strutturata e cosa contiene
Guida per viaggiare in Islanda d’estate: e nelle altre stagioni?
Dove si compra
Dicono di noi

*Nessuna gara con altri autori, passatemi la definizione “migliore” per motivi di indicizzazione!

La mia guida in breve (“Due settimane in Islanda”)

Guida Islanda Viaggi Autori

Nel 2016 è finalmente uscita la guida di Islanda ViaggiAutori, un progetto che racchiude tutta la mia passione per quest’isola.

Inizialmente è stata scritta e illustrata a quattro mani con Beatrice Roat, un’altra amante dei Paesi Nordici, per poi diventare una pubblicazione curata solo da me dal 2020.

Guida di Islanda_migliore

Al mio cane è piaciuta!

Nella guida c’è il contributo di tanti appassionati, tra cui super esperti come Maurizio Amato, fondatore del nostro gruppo facebook “Amici dell’Islanda” (che conta più di 45.000 islandofili), il grande fotografo e video-maker Stefano Tiozzo, e una vera islandese come Bergljot Leifsdottir, che vive a Firenze e affitta case vacanza in Toscana.

Snaefellsnes-cosa vedere

Dovendo scegliere un unico percorso, abbiamo dovuto fare una selezione stagionale, per cui è incentrata sull’estate, il periodo delle giornate interminabili, dei trekking nell’entroterra, dei puffin e di molte altre meraviglie.

Nel paragrafo apposito, vi spiego anche come usarla nelle altre stagioni: magari non pareggiateci i tavoli, grazie.

Perché scegliere la mia guida di Islanda e i ViaggiAutori

Guida Islanda_viaggio_2019

Guida di Islanda ViaggiAutori

I collaboratori. Oltre ai sopracitati Maurizio Amato, Stefano Tiozzo e Bergljot Leifsdottir, ci sono approfondimenti dei giornalisti -viaggiatori Patrick Colgan e Letizia Gamberini (già autori della guida sul Giappone per la stessa collana) e interventi dei “Viaggiatori nel tempo“, corredati da bellissime fotografie.

La nostra guida turistica di Islanda – Viaggi Autori (I edizione 2016)

Il formato. Le guide di questa collana sono letteralmente tascabili: la nostra guida d’Islanda in meno di 100 pagine racchiude tutto l’essenziale!
Il bello di una guida così sintetica è che anche organizzando un viaggio in Islanda fai da te, non dovrete mettervi a studiare come quando si selezionano le informazioni sulle guide enciclopediche: qui il lavoro di limatura è già stato fatto.

Il target. Questa guida – così come tutte quelle dei ViaggiAutori- è scritta da italiani per viaggiatori italiani, per cui la percezione degli autori è vicina alla vostra. Questo non esclude che ci siano partecipazioni di insider e/o di italiani trapiantati nella destinazione di cui si parla.

Ho scritto anche un libro sull’Antartide: si chiama AntarktikósCopertina libro Antarktikos_ ©Valeria Castiello

Consigli per viaggiare in Islanda a basso costo. In questo piccolo libricino c’è un capitolo mirato all’organizzazione, tenendo d’occhio anche il portafoglio, dato che parliamo di uno dei paesi più cari d’Europa.

Il materiale fotografico: è una guida coloratissima: quasi tutte le pagine sono illustrate con le mie fotografie e con immagini gentilmente concesse da altri guest. Inoltre c’è un fantastico approfondimento a cura di Stefano Tiozzo: quattro paginette che spiegano come fotografare le cascate islandesi.

Fiordi Ovest, Islanda

 

Tappe poco battute. I ViaggiAutori si basano sul concetto che “meno è meglio”: alcune zone a cui le guide più popolari dedicano molto spazio in alcuni casi non sono neanche citate. Viceversa alcune zone poco battute hanno un approfondimento dedicato, senza mai dimenticarci le splendide terme islandesi lungo il percorso.

Com’è strutturata questa guida turistica? Che località tocca?

La nostra guida turistica di Islanda – Viaggi Autori (I edizione)

Questi sono i capitoli di ogni guida ViaggiAutori, sempre corredati da box di approfondimento a cura dei guest o degli autori stessi:

Le tappe. Come ogni guida ViaggiAutori, anche quella di Islanda inizia con una mappa del percorso suggerito e con uno schema con le tappe giornaliere, corredate da relative distanze e pernottamenti. Naturalmente la pianificazione di massima è solo consigliata, poi sarà sempre la natura ad avere l’ultima parola.

Mappa d’Islanda by Christiane Engel  (Sulla guida naturalmente ce n’è un’altra)

Sono indicate solo le aree in cui dormire, non gli alloggi specifici. Per quelli vi rimando al mio mega post su dove dormire in Islanda!

Prima di partire. Questo è un capitolo organizzativo, che nel nostro caso privilegia i consigli estivi, ma nel paragrafo sotto vi dico come integrarlo per tutte le stagioni.

Itinerario di due settimane, il corpo della guida: ogni giorno è un capitolo a sé.
Il nostro percorso inizia ovviamente a Reykjavík e poi procede in senso antiorario, toccando il Circolo d’oro, l’entroterra (Landmannalaugar), Vík e le meraviglie del Sud, l’Islanda di ghiaccio, i fiordi dell’Est, la regione del Mývatn, Akureyri e le meraviglie del Nord.

Procede con tre giorni e mezzo nei remoti fiordi dell’Ovest, due nella Penisola di Snaefellsnes, per poi tornare di nuovo nella capitale l’ultimo giorno.

Guida di Islanda dei Viaggi Autori – Itinerario di due settimane

Con una settimana in più. L’itinerario della nostra guida di Islanda è ovviamente pensato per essere facilmente combinato, ridotto o allungato. In questo capitolo – e nei box che inframmezzano la guida – ci sono alcune proposte, come ad esempio il famoso trekking da Landmannalaugar a Thorsmork, la lunare Askja, e la remota Hornstrandir.

Volpe artica in libertà, fiordi Ovest

Frasario. Come ogni guida che si rispetti c’è infine un frasario: in Islanda serve più per avvicinarsi alla cultura del luogo che per sopravvivenza: in città parlano inglese e fuori dai centri abitati al massimo dialogherete con pecore e cavalli.

Ora lo so pronunciare, takk!

I box di approfondimento sono dedicati a: guidare in sicurezza, al giorno dell’indipendenza – a cura della nostra guest islandese-  poi alla fotografia delle cascate, all’avvistamento balene, al cibo, alle terme (ne propongo quasi una al giorno!), ai trekking, all’architettura e naturalmente all’aurora, incrociando le dita per fine agosto-inizio settembre.

Il resto lo scoprirete leggendo la guida: ricordo che è in vendita qui.

Come usare la guida di Islanda ViaggiAutori per un viaggio invernale (ma anche primaverile e autunnale)

guida d'Islanda Viaggiautori

Guida di Islanda ViaggiAutori

Sia l’itinerario che i consigli organizzativi sono mirati all’estate: nelle altre stagioni potrebbero servirvi informazioni integrative, visto che molte delle tappe proposte non sono raggiungibili e sia le attività che le condizioni atmosferiche potrebbero variare.

Islanda_clima

Non c’è bisogno che vi quantifichi la velocità del vento: la foto parla da sola!

I 2/3 del libro sono comunque validi tutto l’anno, basta conoscere in breve le differenze stagionali, ora vi faccio qualche esempio.

 Capitolo “Prima di Partire”
In bassa stagione potrete organizzarvi con meno anticipo e spendere anche un po’ meno.

Grotta Zaffiro Islanda

Il 4×4 nel lungo inverno non serve per guidare sulle piste di montagna (che sono aperte tendenzialmente solo nei mesi estivi), ma è consigliabile per una maggiore stabilità del veicolo, dato che le condizioni climatiche – mano a mano che ci si allontana dall’estate – diventano più estreme.

In ogni caso, vi consiglio di prenotare l’auto qui, con cancellazione gratuita e 5% di sconto!
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blue car_sconto noleggio auto islanda

Nella nostra guida d’Islanda parliamo solo del clima estivo, della luce perenne e di temperature che oscillano dai 5° ai 20°. Nelle altre stagioni invece sia le ore di luce (che trovate qui), che le temperature diminuiscono, ma difficilmente sotto i -10°, dato l’influsso della Corrente del Golfo.

In Islanda ci sono pecore ovunque, ma non d’inverno!

Quindi la mascherina da notte non vi servirà e i vestiti a strati dovranno essere ancora più pesanti e resistenti alle intemperie.

Per l’abbigliamento più tecnico (e per l’attrezzatura fotografica) potete prendere spunto dal mio bagaglio invernale per le terre polari.

Accanto a questa attrezzatura a prova di artico, considerate anche un abbigliamento più leggero: nel mio viaggio in Islanda a novembre 2022 il termometro ha raggiunto anche +12°, e a quanto pare ormai non è più un caso isolato.

guesthouse in Islanda_dove dormire in Islanda Sud_Hunkubakkar -©Valeria Castiello

 Itinerario di due settimane
I giorni 1-14 sono descritti passo passo e pensati per giornate in cui il sole non tramonta (quasi) mai. Va da sé che più vi allontanate dall’estate più le vostre giornate si accorciano, per cui dovreste togliere qualcuna delle attività proposte e dedicarle alla caccia all’aurora boreale, se le previsioni sono dalla vostra parte. Inoltre i simpaticissimi puffin (pulcinella di mare) non sono avvistabili.

– L’escursione a Landmannalaugar prevista per il terzo giorno, non è realizzabile al di fuori del periodo estivo.

Le strade di montagna chiudono al traffico – da fine settembre circa – e le uniche escursioni organizzate che partono sono dei costosissimi tour in Super Jeep, che vi porteranno a vedere delle vette innevate e non arcobaleno come nei mesi estivi, senza, tra l’altro, poter fare gli stessi trekking della stagione luminosa.

Flatey_Islanda insolita

– Giorni 9-11 ( e metà del 12) sui fiordi Nord-Occidentali: difficilmente realizzabili mano a mano che si avvicina l’inverno, viste le intemperie a cui è sottoposta la zona.

Controllate sempre se road.is (condizione delle strade) e vedur.is (meteo) ve lo permettono, tenendo presente che volendo Isafjordur (Giorno 10) è raggiungibile pure con un volo interno.

Metà del giorno 12 è dedicato alle scogliere di Latrabjarg: ad inizio autunno se siete fortunati potreste anche raggiungerle, ma non troverete neanche un puffin!Abbigliamento Aurora Boreale_attrezzatura

 Capitolo “Con una settimana in più”
Queste tappe remote e selvagge sono una prerogativa solo estiva, ma considerando che i tempi invernali si dilatano e che potreste passare molto tempo con il naso all’insù alla ricerca dell’aurora, ciò che consigliamo di vedere in due settimane d’estate, si potrebbe spalmare tranquillamente in tre d’inverno.

“Ok, la voglio!” Allora Dove si compra

Dove posso comprare la guida di Islanda dei ViaggiAutori?

La guida di Islanda al momento è acquistabile solo sul sito dei ViaggiAutori.

Per riceverla ci vorranno all’incirca una decina di giorni, ma volendo si può optare per una spedizione più veloce.

Frodo non era in casa.

Per qualsiasi domanda potete scrivermi tramite la pagina contatti o sulla pagine social come Facebook o Instagram (dove rispondo più in fretta).

Islanda

Skogar, la valle incantata – Iceland, naturally!

Cosa dicono della mia guida di Islanda ViaggiAutori

Oltre alle recensioni sul sito ufficiale dei Viaggiautori, qui sotto ne ho raccolte altre!

“Appena ricevuta e divorata in vista della nostra imminente partenza! Grazie per l’ottimo consiglio, viaggiamo con due bimbi e avevo bisogno di un itinerario con l'”imprescindibile”, visto che dovremo rispettare i loro ritmi. Tra l’altro scoprire che condivido con l’autrice Valeria Castiello, oltre all’architettura, anche la splendida Weimar, mi fa avere ottime vibrazioni.”

“Ringrazio Valeria Castiello – Travel Blog & Photography per averci portato con la guida dei Viaggi Autori alla Bruarfoss. […] È stata una bellissima scoperta! I bimbi erano entusiasti per l’azzurro intenso!”
(Alessandra Semeraro)

“Meravigliosa, brava!”
(Letizia Dorinzi)

“Ottima e ben fatta!”
(Serena Detti)

Guida di Islanda_migliore_ViaggiAutori

“Ciao Valeria! A luglio sono stata finalmente anch’io in Islanda e il merito è stato anche un po’ tuo. Ho scoperto per caso il tuo sito e mi sono innamorata di tutto quello che scrivi. Grazie alle tue dritte, mi sono organizzata un viaggio su misura, soprattutto per le mie tasche e mi sono portata la tua guida ordinata in internet. Che dire…..GRAZIE! È stato il viaggio più bello della mia vita e penso di soffrire anch’io di mal d’Islanda….voglio tornarci!”

(Matilde Da Treviso)

“Viaggiare in Islanda è caro. Punto. Il post potrebbe finire qui (e dovrei aggiungere “mettetevi una mano sul cuore e cominciate a risparmiare per tempo”). Ma noi come abbiamo fatto? Allora, prima di tutto un consiglio: se è la prima volta che andate mettetevi in tasca la guidaViaggiautori. È fatta benissimo, vi spiega nei dettagli tutto e soprattutto vi dà dritte per non fare neanche un errore in viaggio. È scritta da due esperte, quindi fidatevi (io l’ho fatto).”
( da “Scusate io vado”, il blog di Paola Annoni )


Takk!

Valeria