Guida di Islanda, la più aggiornata in circolazione! – Copertina della IV edizione (Febbraio 2019)

Indice interattivo

Il nostro libro sull’Islanda in breve
Cos’hanno di speciale la nostra guida e i ViaggiAutori
Com’è strutturata e cosa contiene
Come usarla nelle altre stagioni (è adatta all’estate al 100%)
Dove si compra
Cosa dicono della nostra guida


La nostra guida turistica di Islanda

Guida Islanda Viaggi Autori

La nostra guida turistica di Islanda – Viaggi Autori

A giugno 2017 è finalmente uscita la guida di Islanda ViaggiAutori, un progetto che racchiude tutta la mia passione per quest’isola, e che è stata scritta e illustrata a quattro mani con Beatrice Roat, un’altra amante dei Paesi Nordici che gestisce un bellissimo sito sulla Scozia. In realtà lei non è l’unica complice: c’è il contributo di tanti appassionati, tra cui super esperti come Maurizio Amato, fondatore del nostro gruppo facebook “Amici dell’Islanda” (che conta più di 18.800 islandofili), un grande fotografo e video-maker come Stefano Tiozzo, e una vera islandese come Bergljot Leifsdottir, (che ora vive a Firenze e affitta case vacanza in Toscana).

Guida di Islanda ViaggiAutori: una co-autrice a destra (io) ed un guest a sinistra (Maurizio)

La nostra guida di Islanda costa 12 euro spedizione inclusa, e si compra sul sito dei ViaggiAutori.

Si tratta di un libricino tascabile che mira a seguire passo passo il viaggiatore selezionando per lui un itinerario che combina qualche must con deviazioni meno gettonate, proprio come piace a noi. Dovendo scegliere un unico percorso, abbiamo dovuto fare una selezione stagionale, per cui è incentrata sull’estate, il periodo delle giornate interminabili, dei trekking nell’entroterra, dei puffin e di molte altre meraviglie.
Se continuate a leggere vi dico anche come usarla per le altre stagioni (magari non pareggiateci i tavoli, grazie)

Perchè scegliere la nostra guida di Islanda e i ViaggiAutori

Guida Islanda_viaggio_2019

Guida di Islanda ViaggiAutori – IV edizione, febbraio 2019

I collaboratori. Oltre ai sopracitati Maurizio Amato, Stefano Tiozzo e Bergljot Leifsdottir, ci sono approfondimenti dei giornalisti -viaggiatori Patrick Colgan e Letizia Gamberini (già autori della guida sul Giappone per la stessa collana) e interventi dei “Viaggiatori nel tempo“, corredati da bellissime fotografie.

La nostra guida turistica di Islanda – Viaggi Autori

Il formato. Le guide di questa collana sono letteralmente tascabili: la nostra guida d’Islanda in 83 pagine racchiude tutto l’essenziale! Il bello di una guida così sintetica è che anche organizzando un viaggio in Islanda in fai da te, non dovrete mettervi a studiare come quando si selezionano le informazioni sulle guide enciclopediche: qui il lavoro di limatura è già stato fatto

Il target. Questa guida – così come tutte quelle dei ViaggiAutori- è scritta da italiani per viaggiatori italiani, per cui la percezione degli autori è vicina alla vostra. Questo non esclude che ci siano partecipazioni di insider e/o di italiani trapiantati nella destinazione di cui si parla!

Consigli per l’Islanda in low cost. In questo piccolo libricino c’è un capitolo mirato all’organizzazione, tenendo d’occhio anche il portafoglio, dato che parliamo di uno dei paesi più cari d’Europa.

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi: costano (e valgono) almeno 130 euro!

Il materiale fotografico: è una guida coloratissima: quasi tutte le pagine sono illustrate con le nostre fotografie e con immagini gentilmente concesse da altri guest. Inoltre c’è un fantastico approfondimento a cura di Stefano Tiozzo: quattro paginette che spiegano come fotografare le cascate islandesi!

Islanda_fiordi occidentali_Göngumannafoss_Dynjandi

Tappe poco battute.  I ViaggiAutori si basano sul concetto che “meno è meglio”: alcune zone a cui le guide più popolari dedicano molto spazio in alcuni casi non sono neanche citate, (abbiamo saltato Husavik, per esempio); viceversa alcune zone poco battute hanno un approfondimento dedicato: dalle hot pot semi-sconosciute, alla remota Hornstrandir.

Com’è strutturata questa guida turistica? Che località tocca?

La nostra guida turistica di Islanda – Viaggi Autori

Questi sono i capitoli di ogni guida ViaggiAutori, sempre corredati da box di approfondimento a cura dei guest o degli autori stessi:

Le tappe. Come ogni guida ViaggiAutori, anche quella di Islanda inizia con una mappa del percorso suggerito e con una tabella con le tappe giornaliere, corredate da mezzo di trasporto, km giorno per giorno, e pernottamenti. Vi risparmiamo anche l’excel!

Mappa d’Islanda by Christiane Engel  (Sulla guida naturalmente ce n’è un’altra)

Prima di partire. Questo è un capitolo organizzativo, che nel nostro caso privilegia i consigli estivi, ma nel paragrafo sotto vi dico come integrarlo per tutte le stagioni

Itinerario di due settimane, il corpo della guida: ogni giorno è un capitolo a sè.
Il nostro percorso inizia ovviamente a Reykjavík e poi procede in senso antiorario, toccando il Circolo d’oro (in maniera un po’ alternativa per evitare la folla), l’entroterra (Landmannalaugar), Vík e le meraviglie del Sud, l’Islanda di ghiaccio, i fiordi dell’Est, la regione del Mývatn, Akureyri e le meraviglie del Nord, tre giorni e mezzo nei remoti fiordi dell’Ovest, due nella Penisola di Snaefellsnes, per poi tornare di nuovo nella capitale l’ultimo giorno.

Guida di Islanda dei Viaggi Autori – Itinerario di due settimane

Con una settimana in più. L’itinerario della nostra guida di Islanda è ovviamente pensato per essere facilmente combinato, ridotto o allungato. In questo capitoletto – e nei box che inframmezzano la guida – ci sono alcune proposte, come ad esempio il famoso trekking da Landmannalaugar a Thorsmork, la lunare Askja, e la remota Hornstrandir.

Animali in Islanda: Volpe artica ad Heydalur

Volpe artica in libertà – Fiordi Ovest

 

Frasario. Come ogni guida che si rispetti c’è infine un frasario di sopravvivenza: in Islanda serve a poco visto che fuori dai centri abitati al massimo dialogherete con pecore e cavalli, ma per completezza c’è anche questo.

Ora lo so pronunciare, takk!

I box di approfondimento sono dedicati a: guidare in sicurezza, al giorno dell’indipendenza – a cura della nostra guest islandese-  poi alla fotografia delle cascate, al Whale Watching, al cibo, alle terme (ne abbiamo messa quasi una al giorno!), ai trekking, all’architettura, agli elfi e perfino all’aurora, incrociando le dita per fine agosto-inizio settembre.

Il resto lo scoprirete leggendo la guida: ricordo che è in vendita qui.

Come usare la guida di Islanda ViaggiAutori per un viaggio invernale (ma anche primaverile e autunnale)

guida d'Islanda Viaggiautori

guida di Islanda ViaggiAutori

Mentre in estate questa guida può essere autosufficiente, dato che sia l’itinerario che i consigli organizzativi sono mirati per l’alta stagione, nel periodo di bassa affluenza è consigliabile come guida integrativa, visto che in autunno/inverno/primavera molte delle tappe proposte non sono raggiungibili, e sia le attività che le condizioni atmosferiche in parte mutano.
I 2/3 del libro sono comunque validi tutto l’anno, basta conoscere in breve le differenze stagionali, ora vi faccio qualche esempio.

Non c’è bisogno che vi quantifichi la velocità del vento: la foto parla da sola!

 Capitolo “Prima di Partire”
In bassa stagione potrete organizzarvi con un anticipo molto meno estremo rispetto a quello suggerito e spendere anche un po’ meno; i consigli per l’auto sono gli stessi, ma – da inizio novembre a metà aprile – sono obbligatori gli pneumautici invernali e le gomme chiodate sono un’ottima idea; guidare tra neve, ghiaccio vento e nebbia richiede maggior prudenza, e una copertura assicurativa totale inoltre è fortemente consigliata.

I guadi nell’entroterra si possono fare solo d’estate. (Landmannalaugar, Guida di Islanda ViaggiAutori)

Il 4×4 nella stagione più fredda non serve per guidare sulle piste di montagna (che sono aperte tendenzialmente solo nei mesi estivi), ma è consigliabile per una maggiore stabilità del veicolo, dato che le condizioni climatiche, mano a mano che ci si allontana dall’estate diventano più estreme.
Nella nostra guida d’Islanda parliamo solo del clima estivo, della luce perenne, e di temperature che oscillano dai 0° ai 20°; nelle altre stagioni invece sia le ore di luce (che trovate qui), che le temperature diminuiscono, ma difficilmente sotto i -10°, dato l’influsso della Corrente del Golfo.

In Islanda ci sono pecore ovunque, ma non d’inverno!

Quindi la mascherina da notte non vi servirà, e i vestiti a strati che vi serviranno devono essere ancora più pesanti e resistenti alle intemperie. Per l’abbigliamento più tecnico (e per l’attrezzatura fotografica) potete prendere spunto dal mio bagaglio invernale per la Lapponia (dove però le temperature scendono tranquillamente tra i- 20° e -30°). Accanto a questa attrezzatura a prova di artico, considerate anche un abbigliamento più leggero: quest’inverno il termometro ha raggiunto anche +7°!

Faraglioni di Vík, visitabili tutto l’anno ©Marco Sanzone, Oltrenord

 Itinerario di due settimane
I giorni 1-14 sono descritti passo passo e pensati per giornate in cui il sole non tramonta (quasi) mai. Va da sè che più vi allontanate dall’estate più le vostre giornate si accorciano, per cui dovreste togliere qualcuna delle attività proposte e dedicarle alla caccia all’aurora boreale, se le previsioni sono dalla vostra parte. Inoltre i simpaticissimi puffin (pulcinella di mare) non sono avvistabili.

– Il giorno 3 a Landmannalaugar NON è realizzabile al di fuori del periodo estivo. Le strade di montagna chiudono al traffico, e le uniche escursioni organizzate che partono sono dei costosissimi tour in Super Jeep, che pur potendoseli permettere non ne vale la pena, visto che le cime saranno innevate e non arcobaleno come d’estate, (e i trekking non sono più fattibili).

Un’immagine rappresentativa del Laugavegur (Sì, questi colori sono reali.)

– Giorni 9-11 ( e metà del 12) sui fiordi Nord-Occidentali: difficilmente realizzabili mano a mano che si avvicina l’inverno, viste le intemperie a cui è sottoposta la zona. Controllate sempre se road.is (condizione delle strade) e vedur.is (meteo) ve lo permettono, tenendo presente che volendo Isafjordur (Giorno 10) è raggiungibile pure con un volo interno. Metà del giorno 12 è dedicato alle scogliere di Latrabjarg: ad inizio autunno se siete fortunati potreste anche raggiungerle, ma non troverete neanche un puffin !

Aurora che danza sopra il cielo di Reykjavik - foto di Giulia Cimarosti, travelreportage.com

Aurora che danza sopra il cielo di Reykjavik – ©Giulia Cimarosti, travelreportage.com

 Capitolo “Con una settimana in più”
Queste tappe remote e selvagge sono una prerogativa solo estiva, ma considerando che i tempi invernali si dilatano e che potreste passare molto tempo con il naso all’insù alla ricerca dell’aurora, ciò che consigliamo di vedere in 2 settimane d’estate, si potrebbe spalmare tranquillamente in 3 d’inverno.

“Ok, la voglio!” Allora con 12 euro, (spedizione inclusa), puoi comprare la guida qui!

Dove posso comprare la guida di Islanda dei ViaggiAutori?

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Guida di Islanda dei Viaggi Autori

La guida di Islanda costa 12 euro spedizione inclusa, ed al momento è acquistabile solo sul sito della casa editrice ViaggiAutori. Per riceverla ci vorranno all’incirca una decina di giorni, ma volendo si può optare per una spedizione più veloce.

Frodo non era in casa.

Per gli amanti dei Paesi Nordici sono disponibili anche altre guide con lo stesso format: quella della Scozia (scritta sempre da Beatrice Roat), quella della Bretagna, realizzata da Letizia Dorinzi, e quella dell’Irlanda. Ci sono molte altre destinazioni in uscita, e tra quelle già pubblicate ci sono: Portogallo, California, Messico, Colombia, Thailandia, Australia, Vietnam e Argentina.

Valeria

Per qualsiasi domanda potete scriverci, o commentare su Valeria Castiello – Travel Blog & Photography 

Islanda

Skogar, la valle incantata – Iceland, naturally!

Cosa dicono della nostra guida di Islanda

“Appena ricevuta e divorata in vista della nostra imminente partenza! Grazie per l’ottimo consiglio, viaggiamo con due bimbi e avevo bisogno di un itinerario con l'”imprescindibile”, visto che dovremo rispettare i loro ritmi. Tra l’altro scoprire che condivido con l’autrice Valeria Castiello, oltre all’architettura, anche la splendida Weimar, mi fa avere ottime vibrazioni
“Ringrazio Valeria Castiello – Travel Blog & Photography per averci portato con la guida dei Viaggi Autori alla Bruarfoss. […] È stata una bellissima scoperta! I bimbi erano entusiasti per l’azzurro intenso!”

(Alessandra Semeraro)

“Meravigliosa, brava!”
(Letizia Dorinzi)

“Ottima e ben fatta!”
(Serena Detti)

“Ciao Valeria! A luglio sono stata finalmente anch’io in Islanda e il merito è stato anche un po’ tuo. Ho scoperto per caso il tuo sito e mi sono innamorata di tutto quello che scrivi. Grazie alle tue dritte, mi sono organizzata un viaggio su misura, soprattutto per le mie tasche e mi sono portata la tua guida ordinata in internet. Che dire…..GRAZIE! È stato il viaggio più bello della mia vita e penso di soffrire anch’io di mal d’Islanda….voglio tornarci!”

(Matilde da Treviso)

“Viaggiare in Islanda è caro. Punto. Il post potrebbe finire qui (e dovrei aggiungere “mettetevi una mano sul cuore e cominciate a risparmiare per tempo”). Ma noi come abbiamo fatto? Allora, prima di tutto un consiglio: se è la prima volta che andate mettetevi in tasca la guida Viaggiautori. È fatta benissimo, vi spiega nei dettagli tutto e soprattutto vi dà dritte per non fare neanche un errore in viaggio. È scritta da due esperte, quindi fidatevi (io l’ho fatto).”
( da “Scusate io vado”, il blog di Paola Annoni )

Un’altra bella recensione è sul sito ufficiale dei Viaggiautori: la trovate qui!


Altri libri e guide sull’Islanda

Ecco un po’ di libri sulla mia isola preferita, dai romanzi ai libricini ricchi di curiosità, dalle guide ai libri fotografici.


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