Islanda di ghiaccio. Di escursioni naturalistiche e riscaldamento globale – Ultimo aggiornamento: 14/11/2019


“Il ghiacciaio è l’immagine più compiuta della nostra vita. Ci rappresenta in ciò che abbiamo di eterno e di effimero, di permanente e di mutevole.”

Juremir Machado da Silva

Islanda di ghiaccio. Di escursioni adrenaliniche e riscaldamento globale

Islanda di ghiaccio – Escursioni nella laguna glaciale di Jökulsárlón

Lasciamo l’ostello di Höfn e veniamo quasi trascinati via dal vento: oggi soffia almeno a 70 km/h, più veloce di qualsiasi macchina sulle strade Islandesi.
Ci dirigiamo di nuovo verso la laguna glaciale, la visita notturna ci ha deliziati e ancora non ne abbiamo avuto abbastanza.
Di giorno non è la stessa cosa: ci sono probabilmente più turisti qui, che abitanti in tutta l’Islanda, e le foche si nascondono alla vista di così tante persone.

Islanda di ghiaccio. Di escursioni adrenaliniche e riscaldamento globale

Iceberg galleggianti – Islanda di ghiaccio a bordo del mezzo anfibio

Islanda di ghiaccio – Scoprire la laguna glaciale dal mezzo anfibio

Prendiamo quindi parte all’escursione sul mezzo anfibio, sperando di poterle scorgere e di esplorare al meglio questo posto surreale.
Sarà che le mie aspettative erano ormai sin troppo alte, ma a posteriori quest’esperienza acquatica me la sarei risparmiata. Non abbiamo visto di più di quello che si poteva scorgere dalla riva, ma perlomeno la guida era molto appassionata ed appassionante: ci ha fatto toccare con mano dei cristalli millenari, la cui trasparenza è dovuta alla mancanza d’aria all’interno.

Cristalli millenari - Escursioni sulla laguna glaciale di Jökulsárlón a bordo del mezzo anfibio

Islanda di ghiaccio: cristalli millenari

Ci ha spiegato inoltre che questo lago glaciale si è formato appena 80 anni fa ed ogni anno avanza di circa 200-300 m.
Questo fa davvero venire i brividi.
Il riscaldamento globale ed il conseguente scioglimento dei ghiacciai, sono fenomeni reali, non sono chiacchiere, ed esplorando queste terre, se ne acquisisce la consapevolezza.
Neanche facciamo in tempo a riprenderci e a risalire in macchina, che scorgiamo una spiaggia di sabbia nera con iceberg alla deriva: non ci sono davvero più parole. Lasciamo questa vista incredibile alle nostre spalle: abbiamo appena deciso che il meraviglioso trekking sui ghiacciai FalljökullVirkisjökull sarà la nostra prossima tappa.

Island di ghiaccio  – Trekking sul Vatnajökull

Escursioni sui ghiacciai islandesi - Parco nazionale del Vatnajökull

Islanda di ghiaccio – Trekking nel Parco nazionale del Vatnajökull

Queste piccole calotte glaciali fanno parte del Parco Nazionale del Vatnajökull,  la cui superficie si estende per circa il 10% dell’Islanda e ricopre diversi vulcani attivi. Ebbene sì, mentre la maggior parte della gente a ferragosto preferisce abbronzarsi, noi ci emozioniamo camminando sopra vulcani sub-glaciali che potrebbero svegliarsi da un momento all’altro.
Avventurarsi sui ghiacciai senza guida è pericoloso anche per i più esperti, ci affidiamo quindi a Glacier wonders – Arctic adventures optando per il percorso più facile ed economico. Con ramponi e picozza arriviamo tra i 100 ed i 200 m di altitudine, accompagnati da altre guide davvero degne di nota. Oltre a raccontarci curiosità sull’Islanda e sugli islandesi, ci mostrano i mulini glaciali, crepacci attraverso cui l’acqua penetra nel ghiacciaio dalla superficie, e dei muschi aventi al loro interno un water bear, un batterio in grado di vivere ovunque, persino su altri pianeti!

Escursioni sui ghiacciai in Islanda - Trekking

“Water bear” , a.k.a. “tardigrada”

Mulino glaciale - Parco Nazionale del Vatnajökull

Mulino glaciale – Islanda di ghiaccio

Beviamo inoltre l’acqua del ghiacciaio: mai provata acqua più buona e limpida.
Anche su queste lingue glaciali gli effetti del surriscaldamento del pianeta sono molto evidenti: questi piccoli ghiacciai infatti, si ritirano almeno 50 m ogni anno. Tuttavia il nostro Virgilio islandese, non sembra molto allarmato in merito: secondo lui la natura è molto più potente dell uomo, e ripristinerà gli equilibri. Ci spiega che in seguito a delle eruzioni vulcaniche, i lapilli arrivano allo strato successivo all’atmosfera, dove non c’è vento; semi-oscurando il sole, la temperatura  si abbassa di qualche grado ritornando quasi nella norma. La glaciazione del 1600 è il suo riferimento storico a supporto.

Skaftafell, l'Islanda di ghiaccio - Parco Nazionale del Vatnajökull

Skaftafell, l’Islanda di ghiaccio – Parco Nazionale del Vatnajökull

Una volta esplorata questa terra selvaggia, la tesi di questo islandese non sorprende poi tanto: questo meraviglioso popolo deve far fronte infatti ad una natura incredibilmente viva ed ingovernabile, tempeste di neve e continue eruzioni vulcaniche, di cui a noi arriva notizia solo se vanno a incidere con il nostro traffico aereo.
Dopo questa overdose di esperienze da fare almeno una volta nella vita, lasciamo l’Islanda di ghiaccio  per dirigerci ci dirigiamo nuovamente verso Sud-Est, alla ricerca di altri paesaggi indescrivibili.
Valeria


Ti è piaciuto l’articolo?  LEGGI LA I PARTE !


Devi noleggiare l’auto per viaggiare in Islanda?

Noleggio auto in Islanda a basso costo

Sconto sul noleggio auto in Islanda inserendo il mio codice #BlueVale su www.bluecarrental.is (con tanto di cancelletto e maiuscole!)