Skógafoss e il villaggio di Skógar: un mondo fantasy in Islanda Sud

Le foto di questo post sono del 2014, ma le informazioni sono aggiornate. Sono tornata qui a ottobre 2021 e purtroppo ho trovato questo villaggio soffocato da casermoni, la bellezza delle cascate però è rimasta immutata. Per scatti recenti (ma non recentissimi), vi rimando alla mia gallery sull’Islanda.

Oggi ci svegliamo nell’ostello di Skógar, il peggiore dove abbiamo alloggiato fino ad ora, ma data la vista sulla cascata Skógafoss, gli si può perdonare davvero tutto.

Per evitare epic fail, leggete la mia guida su dove dormire in Islanda, scritta dopo vari viaggi!

Elfi, cascate e arcobaleni - Islanda Sud: Skógar,

Elfi, cascate e arcobaleni – Skógafoss e la splendida Skógar

Ci troviamo nell’Islanda sud, nei pressi del ghiacciaio Eyjafjallajökull, quello che cela il famoso vulcano che nel 2010 ha creato scompiglio nei cieli di mezza Europa, per intenderci.

A proposito, non perdetevi  Fagradalsfjall, il nuovo vulcano di Islanda in eruzione!

Eruzione vulcano Islanda

Eyjafjallajökull: ora lo so pronunciare!Il villaggio di Skógar conta ben 25 abitanti, ed il nome significa foresta, anche se ormai di alberi ce ne sono ben pochi. Prima che i colonizzatori norvegesi deforestassero l’isola, (fine ‘800), l’Islanda aveva una quantità di boschi non indifferente (nell’ordine del 25-40% dell’intera superficie).

Gli alberi non furono ripiantati, e tra eruzioni vulcaniche ed erosioni nel vento, nel giro di un secolo le foreste scomparvero. Oggi è molto difficile imbattersi in un bosco in Islanda, ma piano piano stanno spuntando nuovi alberi; per saperne di più, vi rimando a questo mio articolo:

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Quello che vi è ora a Skógar, non è altro che una vallata brulla, uno splendido paesaggio da ambientazioni tolkieniane, una cornice fantasy in cui potrebbero vivere tranquillamente elfi, troll e fate.

Skógar, Islanda Sud: Skógafoss e le sue meraviglie

Skógar, Islanda - Nessun filtro. Era davvero abbagliante...

Skógafoss, Islanda Sud – Nessun filtro: l’arcobaleno era davvero così abbagliante.

La principale attrattiva di questo posto è Skógafoss, una meravigliosa cascata alta 62 m, dove è spesso possibile scorgere arcobaleni di una luminosità mai vista.
Skógar, Islanda Sud - Il sublime
Dopo un’ora passata a scattar foto alla “cascata, all’arcobaleno, alla cascata e all’arcobaleno, a noi e alla cascata a noi e a noi con l’arcobaleno”, iniziamo il bellissimo percorso di trekking che parte da sopra Skógafoss.

Sto parlando del Fimmvoerduhàls, trekking di 23,4 km che arriva fino a Thórsmörk: senza pause dovrebbero essere dieci ore di cammino, ma vi verrà voglia di fermarvi ogni due minuti per ammirare e immortalare paesaggi fiabeschi.

Skógar, Islanda Sud - "L'ingresso ad Asgard"

ISkógafoss – “L’ingresso ad Asgard”

Iniziamo con l’avventurarci in vallate relativamente alberate con interessanti salti d’acqua, ma man mano che ci si avvicina ai ghiacciai Myrdalsjökull e Eyjafjallajökull, gli alberi diventano arbusti e diventa tutto più brullo.

A noi più che l’energia e la voglia di completare il percorso, manca il tempo, quindi torniamo indietro dopo poco, per andare a vedere case abitate da hobbit.

Il trekking sopra a Skógafoss – inizio del trekking di Fimmvoerduhàls

Cosa non perdere vicino Skógafoss: Il Museo del Folklore di Skógar

Queste casette tradizionali in torba, una volta ospitavano case, scuole e stalle ed oggi costituiscono il Museo del Folklore, un museo sulla cultura e civiltà islandesi.

Case con tetto in torba, museo del folklore - Islanda Sud: Skógar

Case in torba, museo del folklore di Skógar

Questo complesso di edifici eco-sostenibili, è progettato ad hoc per il clima rigido dell’isola: basamento in pietra, facciate nere*** per assorbire il calore, ma soprattutto torba per rivestire i telai in legno e per avere coperture ad elevato isolamento termico.

Davanti al museo del folklore di Skógar, Islanda Sud

Skógar – Frodo non era in casa.

***Un altro motivo per cui si usava il nero, viene dal fatto che nei secoli passati la pece era l’unico materiale reperibile per proteggere il legno.

Naturalmente anche qui, come nel resto dell’isola, era pieno di pecore!
Per saperne di più, c’è il mio articolo ad hoc sulla fauna islandese:

Pecora islandese, Skógar 

Raramente desidero tornare in posti che ho già visto, ma questo luogo incantato meriterebbe almeno altre due visite: una d’estate, per completare il trekking dal passo di Fimmvoerduhàls a Thórsmörk ed un’altra d’inverno, per riscoprirlo sotto altre vesti, nella sua natura più intima e silenziosa.

Islanda Sud: Skógar - Pecore ovunque. Mai souvenir fu più azzeccato

Islanda Sud: Skógafoss – Pecore ovunque: mai souvenir fu più azzeccato.

Kvernufoss, Skógar | Aggiornamento 2021

Le sorprese di questo piccolo villaggio non finiscono qui!

Ho scoperto che c’è una strepitosa cascata nascosta, che non è ancora stata presa d’assalto dalla massa: si tratta di Kvernufoss.

Guardando l’accesso al museo di Skógar, bisogna andare verso Est: seguendo il sentiero lungo il fiume ci vogliono circa 20 minuti per arrivare fin dietro la cascata, ma già dopo 10 minuti è ammirabile in tutta la sua bellezza. Non perdetevela!

Valeria