Islanda a basso costo – Segnali eloquenti ad Heimaey – Ultimo aggiornamento: 07/11/2019

INDICE

 Raggiungere l’Islanda a basso costo
Dormire in Islanda in low cost
   Mangiare in Islanda a basso costo
 Noleggiare l’auto in Islanda spendendo poco: codice sconto per i miei lettori
 Visitare Reykjavík in low cost
  Godersi la natura dell’Islanda spendendo poco o niente
    Altri consigli per un viaggio in Islanda a basso costo

L’Islanda è uno dei paesi più cari d’Europa, ma di modi per risparmiare senza piangere miseria, ce ne sono a bizzeffe! Sulla scia di questo articolo, ho scritto anche “Viaggio in Groenlandia a basso costo: come spendere poco (relativamente)


Raggiungere l’Islanda a basso costo

Fiordi Occidentali - Viaggio in Islanda fai da te

1) Prendere un volo low cost per Reykjavík

Le compagnie con le tariffe più vantaggiose sono Norwegian da Londra o da Copenaghen, e WizzAir da Budapest: potreste riuscire ad arrivare nei pressi del Circolo Polare Artico con meno di 250€ a/r. Eviterei Vueling, che tende a cancellare voli all’ultimo senza fornire alternative: a noi è successo viaggiando verso Stoccolma, e non è stato un caso isolato.

Dormire in Islanda in low cost

Islanda a basso costo - Vík ©Beatrice Roat

Islanda a basso costo – Vík ©Beatrice Roat

2) Prenotare ostelli e guesthouse con cucina, e in estremo anticipo, è una delle scelte chiave per risparmiare in alta stagione

Non è solo una scelta da backpacker o da studenti squattrinati, è una soluzione adatta davvero a tutti, visto il livello di pulizia delle strutture. I siti principali sono: l’intramontabile Airbnb, (prenotando a questo link riceveremo entrambi un buono da 25€ per il passaparola!), poi accomodation.is, ma soprattutto www.hostel.is.
A questo proposito, conviene procurarsi la tessera “Mondo” sul sito degli ostelli islandesi. Costa 10€ annuali e vi dà diritto a uno sconto su ogni soggiorno in un ostello del gruppo Hostelling International.
Su questa mappa, potete prendere alcuni dei nostri pernottamenti low cost come spunto: basta cliccare sull’icona gialla del letto!

Islanda a basso costo_infinity pool a 500 ISK!

Krossneslaug: la piscina più bella d’Islanda costa solo 500 ISK!

Andando in bassa stagione ci si può chiaramente organizzare un po’ più a ridosso, ma tenete presente che i posti che vanno più a ruba sono quelli della costa Sud, la più battuta.

3) Portarsi il sacco a pelo e gli asciugamani da casa 

Per non fare levitare il prezzo dell’alloggio, (che ormai equivale ad almeno 40 € a persona), portatevi il vostro sacco a pelo e gli asciugamani da casa: questo accorgimento vi farà risparmiare circa 10€ a notte per ogni ostello in cui dormirete. D’estate, viaggiando solo con il bagaglio a mano, io ho portato un semplice lenzuolo ed ho usato le felpe come cuscino, quando mancava anche quello.

Riccardo che dorme come un vampiro all’ostello di Skogar, Islanda Sud

4) Tenda: soluzione economica, adatta a chi si organizza all’ultimo per l’estate

Se le raffiche di vento e la luce perenne non vi disturbano, potreste considerare questa soluzione a stretto contatto con la natura. Si può noleggiare tutta l’attrezzatura da Iceland Camping Equipment, e optare per la Camping Card, ottenendo l’accesso a più di 40 campeggi convenzionati. Questa tessera però non copre i campeggi che vanno da dopo Klaustur fino ai fiordi Orientali, e quelli nella zona del lago Mývatn. A causa di numerosi turisti incivili le regole stanno diventando sempre più restrittive: in sostanza per il campeggio è meglio considerare sole le aree designate. La lista dei campeggi in Islanda la trovate qui.
Islanda_fiordi occidentali_Göngumannafoss_Dynjandi

5) Camper e minivan

Quando stavo organizzando un viaggio per quattro, ho preso in considerazione anche questa scelta, ma il binomio ostelli + noleggio auto, muovendosi con estremo anticipo, rimaneva la soluzione più economica.

Mangiare in Islanda a basso costo

Rugbraud ©Beatrice Roat – Mangiare in Islanda a basso costo

6) Fare la spesa al supermarket

Questa mappa vi aiuterà a capire dove e quando fare rifornimento di viveri: in alcune zone non troverete supermercati per km e km! Non sono segnalati proprio tutti: nei Fiordi Ovest ad esempio sia Hólmavík che Patreksfjörður hanno un mini-market.
 Quelli con il maialino rosa, (Catena Bonus), sono i più economici.

Per altre mappe sull’Islanda, vi rimando al mio articolo:

7) Mangiare Street food a Reykjavík

  • Zuppe.  Al chioschetto Farmer’s Soup potete gustare “le zuppe della nonna islandese” all’equivalente di 8€. Ce n’è per tutti, anche per vegani.
  • Hot dog. Il Bæjarins Beztu Pylsur è la soluzione più economica di tutte: un panino costa circa 3€! Dal 2019 questo chioschetto sarà anche ad Akureyri, la capitale del Nord.

8) Mangiare a pranzo fuori invece che a cena

Alcuni ristoranti applicano degli sconti a pranzo! Questo tipo di offerta, molto comune in Giappone e a volte anche in Italia, si può trovare anche nella capitale islandese.

9) Bere l’acqua di rubinetto

Questa è sicura, quella delle sorgenti non è una certezza. Meglio non prendersi la salmonella per risparmiare qualche euro: l’ho sperimentata in Cappadocia e non ve la auguro.

10) Frequentare bar economici

Qui non parlo per esperienza diretta, ma vi rimando ad una lista fatta da Guide to Iceland: la trovate cliccando qui.

Noleggiare l’auto in Islanda spendendo poco

Noleggiare l'auto in Islanda spendendo poco

Noleggiare l’auto in Islanda spendendo poco – Landmannalaugar on the road

11) Auto noleggio con compagnie locali: per i miei lettori c’è un codice sconto con Blue Car Rental!

Blue Car Rental è uno dei rari casi in cui la carta di credito non è necessaria. Le compagnie locali sono solitamente più economiche di quelle internazionali, senza ridurre il livello di sicurezza dei veicoli.
Tramite il mio codice sempre valido #BlueVale potete ottenere il 5% di sconto con Blue Car Rental: vi basterà andare sul loro sito www.bluecarrental.is ed inserire il coupon nella pagina con le informazioni personali. Inoltre se prenotate per una settimana, l’ottavo giorno è gratis.

Noleggio auto in Islanda a basso costo

Sconto sul noleggio auto in Islanda inserendo il mio codice #BlueVale su www.bluecarrental.is (con tanto di cancelletto e maiuscole!)

12)  Dividere l’auto con altre persone o usare il car pooling islandese

Il servizio in questione è Samferda.is

Landmannalaugar in fai da te - Islanda a basso costo

Islanda a basso costo: jeep prenotata con mesi di anticipo e condivisa in quattro

13) Risparmiare scegliendo un’auto 4×2, se l’intenzione è quella di percorrere solo le strade principali

Non sto dicendo di risparmiare sull’auto: sicurezza prima di tutto! Dovendo però percorrere solo strade asfaltate o poco impegnative, come la Ring Road, e quelle che attraversano le zone più battute (perimetro di Snaefellsnes, incluso), potreste fare a meno di noleggiare un 4×4. Questo diventa obbligatorio per le strade di montagna, e fortemente consigliato per strade sterrate, specialmente se non vi sentite abbastanza sicuri alla guida e se viaggiate nei mesi invernali. Su questa mappa potete vedere quali strade sono asfaltate (paved), quali sterrate (gravel) e quali di montagna (F).

Noleggiare l'auto in Islanda spendendo poco

Guidare sulle strade F in Islanda, quando ci siamo (quasi) persi nell’entroterra

Visitare Reykjavík in low cost

Lago Tjornin, Reykjavík – Islanda a basso costo ©Beatrice Roat

14) Prendere in considerazione le tessere cumulative, potrebbe aiutarvi a fare un viaggio in Islanda a basso costo

La Reykjavík City Card. Tessera cumulativa da 24, 48 o 72 ore, che permette di avere ingressi gratuiti o riduzioni. Include musei, bus, piscine, escursioni, ristoranti e acquisti.

Tramonto estivo a Reykjavík, ore 23.00.

15)  Partecipare ai Free Walking Tour 

Dal 1° marzo al 15 ottobre, è possibile beneficiare di visite guidate gratuite della città: si tratta di tour senza alcuna pretesa per conoscere la capitale con gli occhi di uno del posto. Partono tutti i giorni da Laekjartorg alle 12 e alle 14, e durano un’ora e mezza. Da maggio a novembre ci sono tutti i giorni alle 13.00, ma è meglio verificare eventuali cambiamenti sul sito ufficiale.

Godersi la natura dell’Islanda spendendo poco o niente

Islanda a basso costo - Trekking nella Penisola di Snaefellsnes

Islanda a basso costo – Trekking nella Penisola di Snæfellsnes

16) Rilassarsi alla terme gratuite o meno costose

Qui trovate la mappa delle sorgenti calde in Islanda. Non le hanno mappate tutte, ma ci sono abbastanza spunti: chiedete sempre alle persone del posto se ne conoscono altre nei dintorni.

Piscina geotermale Seljavallalaug: un paradiso gratuito, che piano piano stanno deteriorando… ©Beatrice Roat

Altri consigli per godersi al meglio questo tipo di esperienza 100% islandese, li trovate nel mio articolo:

17) Prenotare escursioni solo se necessario: la natura in Islanda è (quasi) tutta fruibile gratuitamente

Ad eccezione di alcune zone come Stokksnes e Kerid, (dove dovrete pagare cifre inferiori ai 10 euro), tutte le attrazioni naturalistiche sono gratuite.
Le escursioni a pagamento sono soprattutto quelle di questo tipo:

  • Le escursioni legate ai ghiacciai, dove è necessaria una guida sia per il trekking che per le grotte di ghiaccio.
  • L’avvistamento balene e le gite in barca.
  • Qualche escursione in bus/jeep nell’entroterra, se non potete noleggiare un 4×4 ad hoc o se le strade sono chiuse a mezzi privati, come accade d’inverno nelle highland. 

Altri consigli per un viaggio in Islanda a basso costo

Breiðavík - Islanda a basso costo

Breiðavík – Islanda a basso costo

18) Non prelevare denaro contante 

Carte di credito, debito o prepagate, regnano sovrane. La carta di credito è quella che va per la maggiore.
I contanti non servono e non sono nemmeno accettati ovunque: c’è chi ha pagato perfino il bagno con la carta!

19) Partire con il giusto abbigliamento: comprarlo in loco ha costi eccessivi

L’unico acquisto con buona qualità-prezzo è stato il mio cappello in lana islandese della Icewear: caldissimo e che si asciuga in fretta, pagato l’equivalente di 20 euro in un supermercato di Akranes. Per altri acquisti di artigianato locale o souvenir si può far affidamento sul mercato delle pulci di Reykjavík (Kolaportið), stando però attenti a non imbattersi in finta lana.

In Islanda, verso la Laguna Blu

In Islanda, nel giorno più caldo e meno ventoso

Per il resto è decisamente meglio arrivare già attrezzati con abbigliamento tecnico anti-vento e anti-pioggia, bagaglio necessario per qualunque stagione! Vestirsi a strati è un altro must: il clima cambia repentinamente e le temperature medie non sono neanche le stesse da zona a zona. Nella sezione abbigliamento di “Regali per viaggiatori nordici: idee a tema Nord Europa“, ho inserito i prodotti che uso nel dettaglio.

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi

Se avete intenzione di partire in inverno, potete prendere spunto dal mio bagaglio per la Lapponia: è stato fatto per resistere a temperature inferiori a -20°, (picchi che in Islanda non si registrano grazie alla corrente del Golfo), ma i base layer, lo scaldacollo, il pile e le scarpe, rimangono quelli.

20) Scaricare l’app Icelandic Coupons

 Icelandic Coupons - l'app per visitare l'Islanda in low cost

Icelandic Coupons – l’app per visitare l’Islanda in low cost

Sembra una sorta di Groupon islandese. Con questa app – disponibile sia per IOS che per Android – si è sempre aggiornati sugli sconti del giorno.

21) Viaggiare in bassa stagione?

Faraglioni di Vík ©Marco Sanzone, Oltrenord

Il punto interrogativo l’ho messo di proposito perchè non è un consiglio chiave come gli altri: se avete voglia di visitare l’Islanda per i trekking nel cuore dell’isola, per il bird-watching e per beneficiare della luce perenne esplorando il più possibile, è inutile puntare sull’autunno o sull’inverno, quando tutto questo non si può fare!
Se invece vi interessa l’Islanda a prescindere, sperate nell’aurora e volete vivervi l’Islanda in una veste diversa, allora viaggiare nelle mezze stagioni o in inverno è ciò che fa per voi.

Laguna Glaciale di Jökulsárlón  – ©Beatrice Roat

Questo per il momento è quanto. Fatemi sapere se conoscete altri stratagemmi per il low-cost: anche quest’anno tornerò nella mia isola preferita!
Valeria


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