Vacanza in Islanda a basso costo

INDICE

 Raggiungere l’Islanda a basso costo
Dormire in Islanda in low cost
   Mangiare in Islanda a basso costo
 Noleggiare l’auto in Islanda spendendo poco: sconto per i miei lettori!
 Visitare Reykjavík in low cost
  Godersi la natura dell’Islanda spendendo poco o niente
  Assicurazione di viaggio (10% di sconto!)
   Altri consigli per un viaggio in Islanda a basso costo

L’Islanda è uno dei paesi più cari d’Europa, ma di modi per risparmiare senza piangere miseria, ce ne sono a bizzeffe! Sulla scia di questo articolo, ho scritto anche “Visitare la Groenlandia fai da te

Raggiungere l’Islanda a basso costo

Fiordi Occidentali - Viaggio in Islanda fai da te

1. Prendere un volo low cost per Reykjavík

Le compagnie con le tariffe più vantaggiose sono Norwegian da Londra o da Copenaghen, e WizzAir da Budapest: potreste riuscire ad arrivare nei pressi del Circolo Polare Artico con meno di 250€ a/r.

AGGIORNAMENTO COVID-19. L’Islanda ha riaperto le frontiere. Fino al 30 giugno i tamponi per i turisti saranno gratuiti, dopodiché costeranno 15.000 ISK (circa 100€): in caso di positività scatterà la quarantena. Qui la fonte ufficiale.

Dormire in Islanda in low cost

Islanda a basso costo - Vík ©Beatrice Roat

Islanda a basso costo – Vík (foto di Beatrice Roat)

2. Prenotare ostelli e guesthouse con cucina, e in estremo anticipo, è una delle scelte chiave per risparmiare in alta stagione

Non è solo una scelta da backpacker o da studenti squattrinati, è una soluzione adatta davvero a tutti, visto il livello di pulizia delle strutture.
I siti principali sono:

Qui potete prenotare pernottamenti low cost per tutti i gusti:

Booking.com


Andando in bassa stagione ci si può chiaramente organizzare un po’ più a ridosso, ma tenete presente che i posti che vanno più a ruba sono quelli della costa Sud, la più battuta.

3. Portarsi il sacco a pelo e gli asciugamani da casa 

Per non fare levitare il prezzo dell’alloggio, (che ormai equivale ad almeno 40 € a persona), portatevi il vostro sacco a pelo e gli asciugamani da casa: questo accorgimento vi farà risparmiare circa 10€ a notte per ogni ostello in cui dormirete. D’estate, viaggiando solo con il bagaglio a mano, io ho portato un semplice lenzuolo ed ho usato le felpe come cuscino, quando mancava anche quello.

4. Tenda: soluzione economica, adatta a chi si organizza all’ultimo per l’estate

Se le raffiche di vento e la luce perenne non vi disturbano, potreste considerare questa soluzione a stretto contatto con la natura. Si può noleggiare tutta l’attrezzatura da Iceland Camping Equipment, e optare per la Camping Card, ottenendo l’accesso a più di 40 campeggi convenzionati. Questa tessera però non copre i campeggi che vanno da dopo Klaustur fino ai fiordi Orientali, e quelli nella zona del lago Mývatn. A causa di numerosi turisti incivili le regole stanno diventando sempre più restrittive: in sostanza per il campeggio è meglio considerare sole le aree designate. La lista dei campeggi in Islanda la trovate qui.
Islanda_fiordi occidentali_Göngumannafoss_Dynjandi

5. Camper e minivan

Quando stavo organizzando un viaggio per quattro, ho preso in considerazione anche questa scelta, ma il binomio ostelli + noleggio auto, muovendosi con estremo anticipo, rimaneva la soluzione più economica.

Mangiare in Islanda a basso costo

Rugbraud – foto di Beatrice Roat – Mangiare in Islanda a basso costo

6. Fare la spesa al supermarket

Questa mappa vi aiuterà a capire dove e quando fare rifornimento di viveri: in alcune zone non troverete supermercati per km e km! Non sono segnalati proprio tutti: nei Fiordi Ovest ad esempio sia Hólmavík che Patreksfjörður hanno un mini-market.
 Quelli con il maialino rosa, (Catena Bonus), sono i più economici.

Per altre mappe sull’Islanda, vi rimando al mio articolo:

7. Mangiare Street food a Reykjavík

  • Zuppe.  Al chioschetto Farmer’s Soup potete gustare “le zuppe della nonna islandese” all’equivalente di 8€. Ce n’è per tutti, anche per vegani.
  • Hot dog. Il Bæjarins Beztu Pylsur è la soluzione più economica di tutte: un panino costa circa 3€! Dal 2019 questo chioschetto sarà anche ad Akureyri, la capitale del Nord.

8. Mangiare a pranzo fuori invece che a cena

Alcuni ristoranti applicano degli sconti a pranzo! Questo tipo di offerta, molto comune in Giappone e a volte anche in Italia, si può trovare anche nella capitale islandese.

9. Bere l’acqua di rubinetto

Questa è sicura, quella delle sorgenti non è una certezza. Meglio non prendersi la salmonella per risparmiare qualche euro: l’ho sperimentata in Cappadocia e non ve la auguro.

10. Frequentare bar economici

Qui non parlo per esperienza diretta, ma vi rimando ad una lista fatta da Guide to Iceland: la trovate cliccando qui.

Noleggiare l’auto in Islanda spendendo poco

Noleggiare l'auto in Islanda spendendo poco

Noleggiare l’auto in Islanda spendendo poco – Landmannalaugar on the road

11. Auto noleggio con compagnie locali: per i miei lettori c’è un codice sconto con Blue Car Rental!

Blue Car Rental è uno dei rari casi in cui la carta di credito non è necessaria. Le compagnie locali sono solitamente più economiche di quelle internazionali, senza ridurre il livello di sicurezza dei veicoli.
Tramite il mio codice sempre valido #BlueVale potete ottenere il 5% di sconto con Blue Car Rental: vi basterà andare sul loro sito www.bluecarrental.is ed inserire il coupon nella pagina con le informazioni personali. Inoltre se prenotate per una settimana, l’ottavo giorno è gratis.

Noleggio auto in Islanda a basso costo

Sconto sul noleggio auto in Islanda inserendo il mio codice #BlueVale su www.bluecarrental.is (con tanto di cancelletto e maiuscole!)

12.  Dividere l’auto con altre persone o usare il car pooling islandese

Il servizio in questione è Samferda.is

Landmannalaugar in fai da te - Islanda a basso costo

Islanda a basso costo: jeep prenotata con mesi di anticipo e condivisa in quattro

13. Risparmiare scegliendo un’auto 4×2, se l’intenzione è quella di percorrere solo le strade principali

Non sto dicendo di risparmiare sull’auto: sicurezza prima di tutto! Dovendo però percorrere solo strade asfaltate o poco impegnative, come la Ring Road, e quelle che attraversano le zone più battute (perimetro di Snaefellsnes, incluso), potreste fare a meno di noleggiare un 4×4.
Noleggiare l'auto in Islanda spendendo poco
Questo diventa obbligatorio per le strade di montagna, e fortemente consigliato per strade sterrate, specialmente se non vi sentite abbastanza sicuri alla guida e se viaggiate nei mesi invernali. Su questa mappa potete vedere quali strade sono asfaltate (paved), quali sterrate (gravel) e quali di montagna (F).

Visitare Reykjavík in low cost

Lago Tjornin, Reykjavík – Islanda a basso costo – Immagine di Beatrice Roat

14. Tessere cumulative per ammortizzare i costi

La Reykjavík City CardTessera cumulativa da 24, 48 o 72 ore, che permette di avere ingressi gratuiti o riduzioni. Include musei, bus, piscine, escursioni, ristoranti e acquisti. La potete acquistare su Civitatis cancellando il servizio gratuitamente fino al giorno prima.

15.  Partecipare ai Free Walking Tour – In Italia è illegale!

Dal 1° marzo al 15 ottobre, è possibile beneficiare di visite guidate gratuite della città: si tratta di tour senza alcuna pretesa per conoscere la capitale con gli occhi di uno del posto. Partono tutti i giorni da Laekjartorg alle 12 e alle 14, e durano un’ora e mezza. Da maggio a novembre ci sono tutti i giorni alle 13.00, ma è meglio verificare eventuali cambiamenti sul sito ufficiale.

Godersi la natura dell’Islanda spendendo poco o niente

Islanda a basso costo - Trekking nella Penisola di Snaefellsnes

Islanda a basso costo – Trekking nella Penisola di Snæfellsnes

16. Rilassarsi alla terme gratuite o meno costose

Qui trovate la mappa delle sorgenti calde in Islanda. Non le hanno mappate tutte, ma ci sono abbastanza spunti: chiedete sempre alle persone del posto se ne conoscono altre nei dintorni.

Piscina geotermale Seljavallalaug: un paradiso gratuito, che piano piano stanno deteriorando. – Scatto di Beatrice Roat

Altri consigli per godersi al meglio questo tipo di esperienza 100% islandese, li trovate nel mio articolo: Laguna blu e altre terme in Islanda – Guida galattica per geotermalisti

Islanda a basso costo_infinity pool a 500 ISK!

Krossneslaug: la piscina più bella d’Islanda costa solo 500 ISK!

17. Prenotare escursioni solo se necessario: la natura in Islanda è (quasi) tutta fruibile gratuitamente

Ad eccezione di alcune zone come Stokksnes e Kerid, (dove dovrete pagare cifre inferiori ai 10 euro), tutte le attrazioni naturalistiche sono gratuite.
Le escursioni a pagamento sono soprattutto quelle di questo tipo:

Le escursioni sui ghiacciai, dove è necessaria una guida sia per il trekking che per le grotte di ghiaccio.
L’avvistamento balene e le gite in barca.
– Qualche escursione in bus/jeep nell’entroterra, se non potete noleggiare un 4×4 ad hoc o se le strade sono chiuse a mezzi privati, come accade d’inverno nelle highland. 

Assicurazione di viaggio per l’Islanda: spendere un pochino di più per spendere menomiglior_assicurazione_viaggio_heymondo

L’assicurazione per un viaggio in Islanda è più consigliata che mai, non solo in caso di annullamento della partenza, perdita del bagaglio e rientro anticipato, ma anche e soprattutto per l’assistenza medica.  La tessera sanitaria in Islanda vale solo per le cure ordinarie, in caso di soccorso in posti remoti ovviamente non sarete coperti.
Detto questo, l’assicurazione che vi consiglio è HeyMondo, per la quale posso fornirvi anche uno sconto del 10%! Trovate tutti i dettagli su questa polizza economica, ma anche completa e affidabile, in questo mio articolo:

Guida all’assicurazione di viaggio internazionale: come funziona e quale scegliere

Altri consigli per un viaggio in Islanda a basso costo

Breiðavík - Islanda a basso costo

Breiðavík – Islanda a basso costo

18. Non prelevare denaro contante 

Carte di credito, debito o prepagate, regnano sovrane. La carta di credito è quella che va per la maggiore.
I contanti non servono e non sono nemmeno accettati ovunque: c’è chi ha pagato perfino il bagno con la carta!

19. Partire con il giusto abbigliamento: comprarlo in loco ha costi eccessivi

L’unico acquisto con buona qualità-prezzo è stato il mio cappello in lana islandese della Icewear: caldissimo e che si asciuga in fretta, pagato l’equivalente di 20 euro in un supermercato di Akranes. Per altri acquisti di artigianato locale o souvenir si può far affidamento sul mercato delle pulci di Reykjavík (Kolaportið), stando però attenti a non imbattersi in finta lana.

In Islanda, verso la Laguna Blu

In Islanda, nel giorno più caldo e meno ventoso

Per il resto è decisamente meglio arrivare già attrezzati con abbigliamento tecnico anti-vento e anti-pioggia, bagaglio necessario per qualunque stagione! Vestirsi a strati è un altro must: il clima cambia repentinamente e le temperature medie non sono neanche le stesse da zona a zona. Nella sezione abbigliamento di “Regali a tema Nord Europa“, ho inserito i prodotti che uso nel dettaglio.

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi

Lopapeysa, i tipici maglioni islandesi

Se avete intenzione di partire in inverno, potete prendere spunto dal mio bagaglio per la Lapponia: è stato fatto per resistere a temperature inferiori a -20°, (picchi che in Islanda non si registrano grazie alla corrente del Golfo), ma i base layer, lo scaldacollo, il pile e le scarpe, rimangono quelli.

20. Scaricare l’app Icelandic Coupons

 Icelandic Coupons - l'app per visitare l'Islanda in low cost

Icelandic Coupons – l’app per visitare l’Islanda in low cost

Sembra una sorta di Groupon islandese. Con questa app – disponibile sia per IOS che per Android – si è sempre aggiornati sugli sconti del giorno.

21. Viaggiare in bassa stagione?

Foto di Marco Sanzone, Oltrenord

Il punto interrogativo l’ho messo di proposito perchè non è un consiglio chiave come gli altri: se avete voglia di visitare l’Islanda per i trekking nel cuore dell’isola, per il bird-watching e per beneficiare della luce perenne esplorando il più possibile, è inutile puntare sull’autunno o sull’inverno, quando tutto questo non si può fare!
Se invece vi interessa l’Islanda a prescindere, sperate nell’aurora e volete vivervi l’Islanda in una veste diversa, allora viaggiare nelle mezze stagioni o in inverno è ciò che fa per voi.

Laguna_Jokulsarlon_Islanda

Laguna Glaciale di Jökulsárlón  – Foto di Beatrice Roat

Questo per il momento è quanto. Fatemi sapere se conoscete altri stratagemmi per il low-cost: anche quest’anno tornerò nella mia isola preferita!
Valeria


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