Circolo d’oro in Islanda: itinerario alternativo nelle zone inesplorate

Il Circolo d’oro è una delle zone più turistiche dell’isola, che sta diventando tristemente un parco a tema, ma se uscite dall’itinerario canonico con il fuoristrada, troverete posti in cui sarete totalmente soli, al punto che nessuno sarà in grado di venirvi a riprendere!


INDICE

  Percorso classico del Circolo d’Oro
  Itinerario alternativo
   Informazioni utili per avventurarsi nell’Islanda inesplorata


Circolo d’oro in Islanda: itinerario classico

Oggi andiamo alla scoperta del famosissimo Circolo d’oro: beh, non così famoso dalle nostre parti, ma arcinoto per chiunque conosca anche a malapena l’Islanda.

Mappa Circolo d'oro in Islanda, itinerario da Reykjavík

Mappa Circolo d’oro in Islanda – gita in giornata da Reykjavík @zigzagonearth

L’itinerario classico includerebbe 3 attrazioni:

  • Thingvellir, il Parco Nazionale
  • Strokkur, il geyser
  • Gullfoss, la cascata d’oro

Volendo se ne può inserire una quarta tra le canoniche: il cratere Kerið (o Kerid), una caldera profonda 55 m riempita di acque azzurre. Anni fa era una perla nascosta, ma ormai il turismo di massa è arrivato anche qui.

Il lago di Kerið (o Kerid) - Itinerario nel Circolo d'oro

Il lago di Kerið (o Kerid) – Itinerario nel Circolo d’oro – foto tratta da Wikipedia

Il Parco Nazionale di Thingvellir, Circolo d’oro classico

Thingvellir è la prima tappa, e si trova a circa 100 km da Reykjavík, e a 50 da Akranes, la “cittadina” da cui partiamo questa mattina. È il sito dell’antico parlamento vichingo e della frattura tra le zolla tettonica europea e quella americana, (e di Westeros nella IV stagione di Game of Thrones!): per quanto meraviglioso, è davvero ultra-turistico, e sembra quasi chiassoso rispetto ai silenzi che abbiamo sperimentato i giorni scorsi nella Penisola di Snæfellsnes. A Thingvellir è anche possibile fare snorkeling tra due continenti, tra l’Eurasia e l’America Settentrionale. Per fare questa esperienza nella faglia di Sifra, l’agenzia a cui rivolgersi è Troll Expedition.

Snorkeling nella faglia di Silfra

Curiosità: Thingvellir, insieme all’isola vulcanica di Surtsey alle Vestmannaeyjar, è l’unico patrimonio UNESCO in Islanda (fosse per me tutta l’isola dovrebbe esser protetta).

Strokkur, il geyser per eccellenza: immancabile nell’itinerario!

Dopo un pezzo di torta “Happy Marriage” al “Heradsskolinn laugarvatni“, raggiungiamo Strokkurovvero il geyser “più affidabile” che esista, che erutta ogni 5-8 minuti con uno zampillo di 25-35 metri: pazzesco! Fino agli anni ’50 era affiancato dai getti di 70-80 m del vicino Geysir (da cui tutti gli altri geyser del mondo prendono il nome), che ora è inattivo per colpa di turisti idioti che vi lanciavano le pietre.

Vorrei far conoscere al mondo le bellezze di quest’isola, ma quando scopro vicende del genere, vorrei che rimanessero un segreto.

Il Circolo d'oro da Thingvellir a Strokkur

Il Circolo d’oro ( o cerchio d’oro ) da Thingvellir a Strokkur

Circolo d’oro: itinerario alternativo nell’Islanda inesplorata

Riallacciandoci al percorso di cui sopra: la terza e ultima tappa canonica sarebbe dovuta essere Gullfoss, una delle più spettacolari cascate dell’isola. Qui le cascate (-foss) anche se non hanno primati in termini di numeri come ” la cascata più alta, più ampia, etc”, sono probabilmente tra le più emozionanti che esistano, anche perchè sono davvero in mezzo al nulla: nelle vicinanze non ci sono resort, nè infrastrutture invasive, nè tantomeno illuminazioni notturne. Quindi potete immaginare quanto ci tenessi a vederne almeno una.
Uno dei miei compagni di viaggio ci aveva proposto di fare un trekking nelle aree più inospitali e inesplorate dell’isola per poi raggiungere Gullfoss dall’alto. Beh, fantastico! Io con i percorsi alternativi e con i sentieri poco battuti, ci vado a nozze!
Avevamo appena noleggiato una jeep ed era giunta l’ora di testarla sulle piste F, le impervie strade islandesi di montagna.

Guidando sulla pista F333 - Circolo d'oro alternativo: l'Islanda inesplorata

Guidando sulla pista F333 – Circolo d’oro alternativo: l’Islanda inesplorata

Paesaggio lunare con ghiacciaio Langjökull - Circolo d'oro alternativo: l'Islanda inesplorata

Verso la F338 – Paesaggio lunare con ghiacciaio Langjökull in lontananza – Circolo d’oro alternativo: l’Islanda inesplorata

Non appena ci lasciamo alle spalle l’abitato – se due case sparse possono definirsi tali – iniziamo a vedere un ghiacciaio in lontananza, il consueto paesaggio lunare islandese, e poi degli splendidi fiumiciattoli.Questi non sono attraversabili con il nostro 4×4 come a Landmannalaugar: è ora di scendere ed iniziare il trekking!
[ Ne ho parlato in: “Landmannalaugar: la nostra avventura ed info su come arrivare“]
Riusciamo a guadare solo i primi quattro-cinque, camminando in equilibrio sulle pietre e senza bagnarci del tutto, con i successivi inizia ad esserci il rischio di farsi trascinare via dalla corrente. 

 Circolo d'oro alternativo: l'Islanda inesplorata

Ecco il primo fiume guadato. In lontananza la nostra jeep, (unico artefatto) – Circolo d’oro alternativo: l’Islanda inesplorata

Circolo d'oro alternativo: itinerario nell'Islanda inesplorata

Circolo d’oro alternativo: itinerario nell’Islanda inesplorata

Avere la natura selvaggia tutta per noi è un’emozione unica.

 Circolo d'oro alternativo: l'Islanda inesplorata

Sulle pietre si può camminare, sui muschi no!

Il nostro trekking però non può andare oltre, sia perchè i fiumi iniziano a diventare pericolosi, sia perchè, in men che non si dica, si sono fatte le 22.30. Neanche questa volta ce ne eravamo accorti dato che qui a metà agosto il sole tramonta alle 23.00, e questo vuol dire fondamentalmente due cose spiacevoli:

  1. Ok che a volte “il percorso conta più della meta”, ma ormai stavo realizzando che non avrei più visto la mia tanto agognata Gullfoss, e ci stavo rimanendo molto male.
  2. Se non ci fossimo sbrigati saremmo rimasti in mezzo al nulla, senza anima viva nei paraggi né punti di riferimento;  avremmo dovuto attraversare dei torrenti impetuosi al buio, e avremmo dovuto camminare sui muschi senza vedere dove mettere i piedi: alcuni muschi islandesi nascondono antichi crepacci e molta gente ci è rimasta secca.
Tramonto islandese in mezzo al nulla - Circolo d'oro: itinerario alternativo nell'Islanda inesplorata

Un incredibile tramonto islandese in mezzo al nulla – Circolo d’oro: itinerario alternativo nell’Islanda inesplorata

Fortunatamente, arrivati allo stremo dell’illuminazione naturale, riusciamo a tornare alla nostra jeep e a raggiungere il mondo civilizzato, pur perdendoci di continuo, tra una strada di montagna e l’altra.
Dopo esser riuscita a vedere cascate del calibro di Skogafoss, nei giorni successivi questa tappa mancata mi era sembrata finalmente irrilevante. Senza questa proposta fuori dagli schemi, e lontana dai miei piani, non avrei mai scoperto quel posto totalmente inesplorato, un pianeta meraviglioso ed inospitale allo stesso tempo, in cui non c’erano ostacoli visivi, e potevamo renderci conto di essere totalmente soli, anche a distanza di chilometri.
Lo rifarei, eccome se lo rifarei!

Circolo d’oro: itinerario alternativo – informazioni utili per avventurarsi nell’Islanda inesplorata

  • Volendo deviare per percorsi selvaggi e inesplorati come abbiamo fatto noi, vi consiglio di avere almeno la app di viaggio 112 Iceland sul telefono. Anche se non c’è campo e non avete modo di chiamare nessun aiuto, questa app vi salverà: non è difficile rimanere al buio isolati e senza punti di riferimento quando ci si inoltra nell’anima di questa meravigliosa e selvaggia isola.
  • Prima di avventurarvi controllate la condizione delle strade sul sito www.road.is, come fanno tutti gli islandesi!
  • Non calpestate i muschi per nessun motivo: ci mettono circa 50 anni a ricrescere, e, oltre ad apportare un danno alla natura islandese, potreste anche finire in uno dei crepacci che celano.

Tour del Circolo d’oro con trasporto e guida turistica

Avete poco tempo e volete star più rilassati? Qui potrete prenotare un’escursione in giornata da Reykjavík alla scoperta del Circolo d’oro.
Da soli o con un tour organizzato che sia, queste meraviglie vanno viste e preservate.
Valeria


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