Oslo, cose da vedere per vivere a pieno la capitale della Norvegia | La mia guida ♡

Ho visitato Oslo prima e dopo il mio viaggio in solitaria a Spitsbergen (tra maggio e giugno) e me ne sono innamorata, infatti ci sono tornata anche in inverno.

Sappiate che persino in estate c’è un silenzio assordante, come in ogni località scandinava che si rispetti.

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INDICE

🌱  Perché vale la pena visitare Oslo, una città sostenibile
🇳🇴   15 cose da vedere a Oslo e come muoversi: evviva l’Oslo Pass!
01. Opera House di Oslo 
02. I giardini del Palazzo Reale di Oslo (Slottet)
03. Fortezza di Akershus e vista panoramica su Aker Brygge
04. Gli straordinari Musei di Oslo-Bygdoy, a partire dal Fram
05. Sauna KOK, con bagno nel fiordo di Oslo
06. Vedere L’Urlo di Munch al Museo Nazionale di Oslo e al nuovo museo dedicato
07. Lo storico cimitero di Oslo: Vår Frelsers Gravlund
08. Le case in legno di Damstredet e Telthusbakken
09. Trekking urbano lungo Akerselva (fiume): il quartiere Vulkan e il mercato
10. Muncipio di Oslo (Rådhus)
11. Passeggiare tra le statue del parco Vigeland di Oslo
12. Museo dello Sci ad Holmenkollen
13. Oslo, cose da vedere fuori dal centro: Lago Sognsvann
14. Cosa fare a Oslo in inverno
15. Oslo, cose da vedere in estate

Leggi anche: dove dormire a Oslo: hotel per tutte le tasche

appartamenti oslo_dove dormire

Perché vale la pena visitare Oslo, una città sostenibile

La capitale della Norvegia è una meta tremendamente sottovalutata ed è spesso vista come una città grigia agli occhi dei mediterranei, ma Oslo è ammantata di bianco in pieno inverno ed è verde e blu il resto dell’anno.

Più della metà della sua superficie è occupata da boschi e il suo centro geografico è una foresta, la verde foresta della Nordmarka; mentre le sue architetture all’avanguardia affacciano sulle acque blu dell’Oslofjord.

oslo norvegia capitale green

Un altro finto stereotipo è che sia una città senza storia, anche se ha più di mille anni.

Dopo l’incendio del 1624 è rimasto poco di antico, se non la fortezza di Akershus e la zona di Gamle Aker, ma la capitale continua ad essere la culla della cultura norvegese, come racconto nelle 15 cose da vedere.

Oslo è famosa per il suo obiettivo (vicino a compimento) di avere solo auto elettriche entro il 2030 e di non averne proprio in centro, è la città con la prima corsia preferenziale dedicata alle api e una casa su due si scalda grazie agli inceneritori, nutriti dai rifiuti indifferenziati di mezza Europa.

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Cosa vedere a Oslo di insolito? Gli alveari nel quartiere Vulkan, realizzati dallo studio Snøhetta!

L’aria che si respira a Oslo fa bene sia ai polmoni che allo spirito.

15 cose da vedere a Oslo e come muoversi con l’Oslo Pass

Se avete solo un giorno a disposizione, visitate almeno i punti cardine che sono l’Opera (accanto alla stazione centrale di Oslo) e il molo di Aker Brygge, passando per Karl Johans Gate, l’arteria principale.

Da qui potete personalizzare le deviazioni in base ai vostri gusti personali e alla stagione, prendendo spunto dalle 15 cose da vedere a Oslo che suggerisco nell’articolo.

Per ognuna delle mie attrazioni preferite della capitale della Norvegia ho indicato gli orari (che qui sono assurdi) senza i quali non potete fare alcun piano.

Vi consiglio, inoltre, di controllare le ore di luce qui: nel solstizio d’estate ci sono fino a 19 ore di luce mentre in quello invernale ce ne sono solo 6!

Urlo Munch_Oslo cose da vedere

Conviene l’Oslo Pass per trasporti e attrazioni?

Che visitiate Oslo in 1-2-3-4 giorni o più, secondo me l’Oslo Pass va acquistato senza pensarci due volte: include più di 30 luoghi di interesse, trasporti via terra*, via acqua, sconti per varie attività e persino l’accesso a delle piscine.

Oslo Pass, Musei Norvegia

Esiste da 24, 48 o 72 ore ed è acquistabile qui con cancellazione gratuita!

Fa risparmiare soldi e stress: potete entrare gratis nei migliori musei della capitale norvegese, salire e scendere dagli efficientissimi mezzi pubblici di Oslo senza dover fare il biglietto.
Dato che il roaming all’interno di UE e Schengen è stato abolito, potete controllare distanze e mezzi in arrivo con Google Maps, come se steste in Italia.

*N.B. Il treno express da/per l’aeroporto Gardermoen non è incluso.

“Va be’, stringi, veniamo alle cose da vedere e fare a Oslo!”

1) Opera House di Oslo, il simbolo della capitale della Norvegia

Un capolavoro da vivere dentro e fuori, a cui ho dedicato un articolo a parte: Oslo Opera House: architettura, tour ed eventi

Oslo Opera House_architetto

A proposito di Opera: ho realizzato un reportage a 360° sull’Opera di Firenze, dagli spettacoli all’architettura! Se invece vi interessa il teatro della capitale, il nostro bnb a Roma centro è proprio lì davanti ♡

  Con l’Oslo Pass c’è il 20% di sconto sia per i tour guidati che per vari prodotti al gift shop.

Oslo Opera house dentro

Per gli amanti dell’architettura e del bello, inclusi nell’Oslo Pass ci sono anche il Museo di arte contemporanea Astrup-Fearnley progettato da Renzo Piano e il Museo di Architettura.

Sono entrambi chiusi il lunedì e aperti fino alle 19 il giovedì.

02) I giardini del Palazzo Reale di Oslo (Slottet)

Un curatissimo parco di 22 ettari aperto a tutti, con cani, uccellini, gente che legge e fa sport.

Il momento migliore per visitarlo è alle 13.30, quando c’è il cambio della guardia; ancora meglio se in primavera, quando è in fiore!

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I quartieri a Nord dello Slottet sono i miei preferiti per dormire a Oslo!

Non ho visitato invece gli interni del Palazzo (Slottet), ma sappiate che d’estate c’è questa possibilità.

Non mi sembra un’architettura neoclassica particolarmente interessante, ma mi aspetto molto da un tour guidato sulla Monarchia norvegese: parliamo di gente che, nel 2005, ha nominato un pinguino brigadier generale, colonnello-in-capo e mascotte!

Palazzo Reale_Oslo Norvegia

Foto del pinguino reale Nils Olav – Per vedere i pinguini reali andate in Georgia Australe, non allo zoo!

03) La fortezza di Akershus, con vista panoramica sul molo di Aker Brygge

Fu costruita nel 1299 a scopo difensivo-militare, quando Oslo venne proclamata capitale del Regno di Norvegia-Danimarca.

Nel corso dei secoli ha subito numerose modifiche ed oggi ospita anche il Museo della Resistenza, ma è soprattutto un parco cittadino ricco di eventi, nonché un punto panoramico sul molo Aker Brygge.

Fortezza di Akershus_Oslo cose da vedere

Curiosità sulla fortezza di Oslo.

– Che ci fa una statua di Roosvelt qui? È un omaggio agli USA per il supporto nella II guerra mondiale.
– All’interno della Akershus festning c’è un cartello che invita a non nutrire le volpi, quindi suppongo ci siano!

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La fortezza di Akershus è ad ingresso gratuito e rientra tra i pochi monumenti di Oslo aperti la mattina presto e la sera: è infatti accessibile dalle 6 alle 21.
Solo il castello ha orari ridotti: è visitabile dalle 10 alle 17 da maggio ad agosto e dalle 10 alle 16 il resto dell’anno.

Da non perdere a Oslo: Aker Brygge

cosa vedere a Oslo_Aker Brygge

Aker Brygge è il molo che dà il nome all’intero quartiere, nonché il punto da cui partono i traghetti per Bygdøy e le mini-crociere nel fiordo di Oslo. Non è un caso che l’hotel più lussuoso di Oslo sia proprio qui!

È, inoltre, il posto preferito dagli abitanti per “godersi la prima birra all’aperto della bella stagione“: i norvegesi hanno una parola per indicare questo concetto che è Utepils!

04) Gli straordinari musei di Oslo-Bygdoy, a partire dal Fram

La bellissima penisola residenziale di Bygdoy – oltre alla dimora estiva dei Reali di Norvegia – ospita musei davvero notevoli.

Da vedere a Oslo: il museo Fram e il Kon-Tiki

Li riporto insieme perché sono l’uno accanto all’altro, sono a tema esploratori norvegesi e potete visitarli entrambi gratuitamente con l’Oslo Pass.

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FRAM – “Il museo più bello della Norvegia”

Anche se non avete mai sentito parlare della Fram, la nave in legno più resistente al mondo complice di imprese polari epiche, non potete perdervi il museo dedicato: è considerato il più bello di tutta la Norvegia.

Al museo Fram ho dedicato un approfondimento nell’articolo a tema Amundsen!

Anche il Museo Kon-Tiki è legato a grandi esplorazioni norvegesi, ma in luoghi caldi: dal Sud America alla Polinesia a bordo della zattera Kon-Tiki, appunto.

La spedizione narrata è quella compiuta da Thor Heyerdahl nel 1947.

Il Museo delle Navi Vichinghe di Oslo e il Norsk Folkemuseum

Ad una fermata di distanza dai musei di cui sopra (oppure a circa 15 minuti a piedi) ci sono il famoso Museo delle Navi Vichinghe – uno dei maggiori luoghi di interesse di Oslo – e il Folk Museum, il museo del folclore.

Tutto ciò che è stato detto finora sul Museo delle Navi Vichinghe non conta: verrà riaperto nel 2026 e sarà ampliato e modificato come “Museo dell’Era vichinga”.

Museo delle navi vichinghe di Oslo_Norvegia

Il Norsk Folkemuseum invece è immutato: si tratta di un parco sulle tradizioni simile allo Skansen di Stoccolma.
È un museo all’aperto particolarmente kid-friendly in cui sono ricostruiti gli edifici tradizionali, si rievocano costumi e folclore.

Se non avete mai visto una Stavkirke come quella di Bergen, secondo me il Museo del Folclore merita una visita a questo scopo: qui c’è la Stavkirke di Gol, una chiesa norvegese del 1200 ricostruita fedelmente attorno al 1880.

Il museo è da vedere nel periodo pre-natalizio, in cui vi allestiscono i mercatini: nei Paesi Nordici sono maestri in questo!

  Qui gli orari e i prezzi aggiornati.
  Anche il Folkemuseum è incluso nell’Oslo Pass!

05) Cosa fare a Oslo di insolito: la sauna KOK, con bagno nel fiordo 

Fare la sauna galleggiante KOK è un’esperienza alternativa, rigenerante e sostenibile: infatti la struttura è elettrica, silenziosa e ricoperta di pannelli solari.

KOK in norvegese significa “cuocere“, ma in alcuni contesti assume anche il significato di “divertirsi“: mai nome fu più azzeccato!

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La sauna KOK riflessa nel fiordo ghiacciato

Ad Oslo, la sauna urbana KOK è presente in due punti: Aker Brygge e Langkaia, non distante dall’Opera.

Si può fare sia rimanendo fermi lungo la costa (300 NOK), che in modalità crociera (3000 NOK), quando il fiordo non è ghiacciato.

In Norvegia ho fatto tuffi glaciali che mi hanno provocato dipendenza: la prima volta nel Sognefjord, la seconda nel fiordo di ghiaccio a Spitsbergen (vedi reel). Non potevo che replicare anche qui!

Le prove nel reel sottostante:

Ero l’unica turista: con me c’era solo gente del posto con l’abbonamento mensile!

  L’esperienza dura circa 2 ore ed è fattibile tutto l’anno dalle 7 alle 22. Non dimenticate costume, acqua e asciugamani!
Qui ci sono i prezzi aggiornati e i contatti per prenotare.

06) Le nuove sistemazioni de L’Urlo di Munch: il Museo Nazionale di Oslo e il Museo Munch

La produzione maggiore del pittore norvegese è a Oslo, ma è presente anche al Kode 3 di Bergen: da vedere assolutamente!

Ammirare L’Urlo al nuovo Museo Nazionale di Oslo (Nasjonalmuseet)

Oltre ad una nutrita collezione di quadri di Munch e alla prima delle quattro versioni de L’Urlo (Skrik), nel Nasjonalmuseet sono esposte opere di altri artisti norvegesi come Thomas Fearnley, nonché opere di Gauguin, Picasso e pittori impressionisti.

Si tratta della galleria d’arte più grande dei paesi nordici, ma – dimensioni a parte – qui non ho trovato un’opera che non mi piacesse da matti!

Urlo Munch_Oslo cose da vedere

La Galleria Nazionale di Oslo è cambiata ed ha riaperto a metà 2022. Il nuovo edificio ha anche un fantastico tetto panoramico dove  ammirare l’Oslofjord!

  10-17, aperto fino alle 20 martedì e mercoledì. Chiuso il lunedì. Qui le eccezioni e gli orari aggiornati. La terrazza panoramica è aperta solo d’estate.
  Gratuito con l’Oslo Pass! Ecco il sito del nuovo Museo Nazionale di Oslo con tutte le informazioni.

Cose da vedere a Oslo: il nuovo Museo di Munch (Munchmuseet)

La capitale norvegese è in continua evoluzione, infatti nel 2021 è stato inaugurato anche il nuovo Munch Museum!
Prima era in un quartiere poco battuto, mentre ora è a Bjørvika, in pieno centro accanto all’Oslo Opera House.

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Il nuovo Museo Munch progettato dallo studio Herreros, con i grattacieli di MVRDV sullo sfondo / Ph. Guttorm-Stilen-Johansen

Questo nuovo edificio sostenibile, oltre a tre versioni de L’Urlo – esposte a rotazione ogni ora – ospita migliaia di opere di Munch (1100 dipinti, 3000 disegni e 18000 litografie) distribuite su 13 piani.

L’architettura del museo ha diviso i norvegesi, ma gli interni e lo sky-bar mettono d’accordo tutti.

Il fatto che abbiano organizzato pure mostre sul legame black metal-pittura scandinava mi fa impazzire.

  Da mercoledì a domenica è aperto fino alle 21! Qui tutti gli orari.
  È incluso nell’Oslo Pass!

07) Vår Frelsers gravlund: il cimitero di Oslo con le tombe di Munch e Ibsen

Ho visitato per la prima volta questo meraviglioso parco in fiore a maggio, in completa solitudine: l’unico suono era costituito dal canto degli uccellini.

cosa vedere e fare a Oslo_capitale Norvegia

Vår Frelsers gravlund (lett: “Cimitero del nostro Salvatore”) è stato fondato nel 1808 per sostituire il cimitero della Cattedrale di Oslo e al suo interno ha Æreslunden, un’area che ospita persone celebri, costituita nel 1904.

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Tomba del poeta Bjørnstjerne Bjørnson (1832-1910)

Oltre al poeta di cui sopra, qui riposano anche i famosissimi Munch e Ibsen.

Come si fa a decidere chi è abbastanza illustre per essere sepolto ad Æreslunden?
Arve, l’unica persona che ho incontrato al camposanto, mi spiega che dal 1969 hanno smesso di seppellire gente qui per non far torto a nessuno e hanno dichiarato il cimitero eredità culturale.

Tomba Edvard Munch_Oslo cimitero da non perdere

Al di fuori di questo nucleo, nel cimitero del Nostro Salvatore di Oslo sono sepolti anche l’esploratore artico Eivind Astrup (che mappò la Groenlandia settentrionale a fine ‘800) e il pittore Thomas Fearnley, le cui opere sono esposte sia al Museo Nazionale che nel museo di Renzo Piano.

tomba Henrik Ibsen_Oslo Norvegia capitale

Su una delle vie che costeggiano Vår Frelsers gravlund, c’è anche Ruuds Antikvariat – affascinante libreria antiquaria – e qualche episodico murales.

  Visitare il cimitero in cui è sepolto Munch è gratuito ed è possibile tutto l’anno, ma d’inverno sono fortemente consigliati i ramponi per via del ghiaccio. È aperto 24h/24: ecco cosa fare a Oslo la sera!

08) Quartiere Gamle Aker: le antiche case in legno di Damstredet e Telthusbakken

Nel bellissimo quartiere Gamle Aker, oltre al cimitero di cui sopra, vi sono anche le strade Damstredet e Telthusbakken, caratterizzate da suggestive case in legno.

Sono state costruite tra 1700 e 1800 e sono perlopiù abitate da artisti.

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Damstredet / Visit Oslo

Le sorprese non finiscono qui! Tra Telthusbakken e il cimitero storico, c’è l’edificio più antico di Oslo: Gamle Aker Kirke, chiesa risalente al 1080; anch’essa con il suo cimitero di pertinenza.

Telthusbakken_Oslo Norvegia

Eccola in un quadro di Munch! (1880)

09) Passeggiare lungo Akerselva (fiume): il quartiere Vulkan e il suo Mathallen

Spostandosi verso Est, a pochi minuti a piedi dalle casette in legno di Telthusbakken, ci si ritrova nel quartiere Vulkan, ex zona industriale convertita nell’area più sostenibile della città.

Qui c’è il famoso Mathallen, mercato coperto adatto a tutti i gusti e a tutte le tasche: se, come me, avete delle restrizioni alimentari, dovete mangiare da Arepa.

Questa non è solo una tappa culinaria e architettonica: da queste parti, infatti, c’è l’Akerselva (fiume) e si può seguire un itinerario naturalistico lungo il suo corso, passando per la Nedre foss (cascata) e tra gli alberi del Kubaparken.

10) Il municipio di Oslo (Rådhus)

Il municipio della capitale norvegese – inaugurato nel 1950 – è molto rappresentativo di Oslo: è ritenuto da tutti “noiosamente moderno”, ma se ci si avvicina e gli si dà una possibilità, si scopre un mondo affascinante!

La sua ricchezza è già visibile dai fregi esterni, ispirati alla letteratura scandinava con episodi dell’Edda Poetica.

Al suo interno, inoltre, viene conferito il Nobel per la Pace, mentre quasi tutti gli altri vengono assegnati a Stoccolma.

Municipio di Oslo_luoghi di interesse_Radhus

Per conoscere meglio la storia, l’architettura e le fantastiche decorazioni dell’edificio (interne ed esterne), si può partecipare a dei tour organizzati dallo stesso Rådhus.

  L’ingresso al municipio di Oslo è gratuito. Ecco gli orari di visita (solitamente 9-16) e le informazioni sui tour guidati.

11) Il parco di Oslo con le statue di Vigeland

Il Vigeland Park è il testamento artistico dello scultore norvegese Gustav Vigeland (1869-1943) che donò le sue opere alla città di Oslo.

Si trova all’interno del Frognerparken e, con le sue 212 statue, costituisce il parco di sculture più grande al mondo (dedicato ad un singolo artista).

A proposito di parchi con sculture: non perdetevi il Giardino dei Tarocchi!

È un viaggio tra nudi eccentrici e bizzarri intenti a compiere gesti quotidiani, valorizzati da alberi e laghetti.
Un esempio è il bambino arrabbiato in foto: si dice che chi lo tocca non sarà più mosso dall’ira per il resto della sua vita.

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Queste statue in bronzo, granito e ferro culminano con il grande Monolite finale, costituito da centinaia di corpi che si avvolgono, guidando l’occhio verso il cielo.
Il Parco Vigeland di Oslo è aperto 24h/24 tutto l’anno. Solo la casa-museo ha orari ridotti, consultabili qui.
Il parco è sempre gratuito, il museo solo con l’Oslo Pass.

12) Oslo, cose da vedere fuori dal centro: il museo dello Sci ad Holmenkollen

Ci sono due parole norvegesi che conosciamo tutti: sci e slalom. Ecco perché il più antico museo dello sci è nella capitale della Norvegia!

Il museo Skiforeningen si trova sotto al trampolino per il salto da sci ad Holmenkollen (colle e quartiere di Oslo) e ripercorre i 4000 anni di storia di questo sport.
Ciò che per me è imperdibile, è la sezione dedicata alle spedizioni polari, che ho inserito nell’itinerario a tema Amundsen.

Cosa vedere a Oslo_sci_Holmenkollen

Holmenkollen / Visit Norway

Un altro motivo per cui Holmenkollen è tra i luoghi di interesse di Oslo è la sua vista panoramica da 400 metri di altezza. Inoltre, proseguendo a Nord del museo, ci si addentra in splendidi boschi.

Gli orari del museo dello sci di Oslo sono i seguenti: giu-ago 10-17 | set-mag 11-16 feriali, 11-17 weekend.
È incluso nell’Oslo Pass! Ecco il sito ufficiale.

13) I laghi di Oslo: Sognsvann

Una delle cose che mi hanno fatta innamorare di Oslo è la natura selvaggia a due passi, senza neanche bisogno di prendere la macchina.

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Sognsvann by Visit Norway | Ottimo posto per il birdwatching!

Questo magico lago si trova infatti a 10-15 minuti a piedi dal capolinea Nord della metro verde, a soli 30 minuti dalla stazione centrale.

Il Sognsvann è inoltre il posto perfetto per ammirare l’aurora boreale a Oslo, che ricordiamo essere possibile solo quando l’attività solare è fortissima (almeno KP7) il cielo è limpido ed è buio. Vale lo stesso che per Bergen: si tratta di eventi eccezionali in Norvegia Sud!

14) Cosa fare a Oslo in inverno: pattinaggio su ghiaccio e sci!

Nella patria degli sport invernali, da dicembre a marzo circa, ci si diverte da matti.

Sciare a Oslo

Di posti in cui sciare ce ne sono tantissimi a partire dalla Nordmarka, i boschi a Nord del museo dello sci. Per lo sci di fondocross country skiing – gli amici di Visit Greater Oslo consigliano l’area di Oppegård.

Con l’Oslo Pass c’è lo sconto del 15% per il noleggio degli sci!

Pattinare su ghiaccio a Oslo

D’inverno, le principali piste di pattinaggio all’aperto sono Spikersuppa e quella di Bjørvika (foto sotto): sono gratuite e sempre aperte, ma il ghiaccio viene rifatto una volta al giorno al mattino ed è pessimo.

Oslo in inverno

Io che distruggo le mie lame a Bjørvika

Il vero pezzo forte della capitale sono i laghi che ghiacciano.

Dopo aver provato il nordic skating sul mare ghiacciato, devo assolutamente pattinare anche qui!

Di laghi raggiungibili con i mezzi c’è il lago Langen (collegato all’Opera con un bus) e il Sognsvann, di cui sopra. Qui la lista dei possibili laghi ghiacciati su cui pattinare a Oslo.

15) Oslo, cose da vedere in estate

Nella capitale norvegese, alcune esperienze si possono fare solamente in tarda primavera-estate:

  • L’imperdibile casa di Amundsen (a Sud di Oslo) è visitabile solo da maggio a inizio settembre

Roald Amundsen House_vicino Oslo_Uranienborg


Non vi rimane che stipulare l’assicurazione di viaggio (10% di sconto per i miei lettori!) e sarete pronti per la capitale della Norvegia.

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Have an ICE trip,

Valeria

Sulla Norvegia ho scritto anche:

Su Nord e Grande Nord: