Viaggio in Antartide: consigli utili per la spedizione

Indice interattivo

Antartide, cosa vedere e perchè andare
Un viaggio in Antartide in fai da te è possibile?
 Come arrivare?
Cosa sapere sul canale di Drake
Pianificare il viaggio in Argentina e Antartide insieme
Quando andare in Antartide?
Scegliere l’itinerario della spedizione
Quale tour operator scegliere?

Dove dormire in Antartide?
Mangiare in Antartide
Quanto costa una spedizione in Antartide e come risparmiare

Valigia per l’Antartide: vestiti e attrezzatura fotografica, guide e libri
Shopping e souvenir
  Altre info utili

Paradise Bay, il nome dice tutto.

Paradise Bay, il nome dice tutto – viaggio in Antartide

Antartide, cosa vedere e perché andare 

L’Antartide è il posto più incontaminato del Globo, una terra di pace e di scienza che non appartiene a nessuno, protetta dal Trattato Antartico del 1959. È un luogo di una bellezza e lontananza surreali, dove ci si sente dei minuscoli granelli di polvere rispetto all’immensità della natura, e dove le giornate sono scandite da ghiacci e da sbalzi meteorologici, non certo da orologi e fusi orari.

Sfrecciando tra gli iceberg in zodiac -Viaggio in Antartide

Sfrecciando tra gli iceberg in zodiac -Viaggio in Antartide

Qui è possibile avvistare animali straordinari: colonie di pinguini, balene, orche assassine, foche spiaggiate su iceberg, skua e albatros, solo per citarne alcuni.
Isole_Shetland_meridionali_chinstrap penguin

In Antartide inoltre è possibile anche visitare siti legati ai tenaci esploratori del secolo scorso, che al ritorno del viaggio osannerete come dei, e fare sport estremi come alpinismo, kayak e scuba diving sulle terre e nelle acque più inospitali del pianeta. Per me anche solo gli iceberg alti come grattacieli sono valsi il viaggio.

Mappa dell'Antartide con punti di interesse

Mappa dell’Antartide con punti di interesse

Un viaggio in Antartide fai da te è possibile?

Un viaggio in Antartide fai da te sarebbe anche possibile: tecnicamente in una terra che non è governata da nessuno, non ci sarà nessuno a fermarvi. Dovete però possedere un vostro mezzo, dato che nè i voli di linea nè i battelli postali esistono – il fegato e le capacità di Shackleton e i soldi di Mark Zuckerberg.

Viaggio in Antartide a bordo della USHUAIA (Antarpply)

Viaggio in Antartide a bordo della USHUAIA

L’alternativa per sfuggire ad un viaggio organizzato, è trovare uno dei pochi lavori disponibili lì: se non siete scienziati, potreste essere idraulici, medici o qualunque altra figura utile per la base italiana o per quella italo-francese.

Endurance intrappolata tra i ghiacci - Viaggio in Antartide fai da te (quello di Shackleton)

Endurance intrappolata tra i ghiacci – Viaggio in Antartide fai da te (quello di Shackleton)

Passiamo quindi alle spedizioni organizzate.

Come arrivare in Antartide: nave o volo aereo?

Iceberg in Antartide
 Aereo. Non esistono nè aeroporti, nè voli di linea per l’Antartide: ci sono o voli panoramici (i cui posti lontano dal finestrino costano migliaia di euro per un solo giorno), oppure voli charter prenotabili come pacchetto. Alcuni raggiungono l’interno del continente per poi continuare la spedizione in tenda, alla modica cifra di 50.000 euro, mentre altri da Cape Town atterrano al Polo Sud offrendo lussuose spedizioni in collaborazione con l’unico eco-lodge esistente in Antartide: il Whichaway Camp.

Viaggio in Antartide per pochi eletti - voli per il Polo Sud ©White Desert

Viaggio in Antartide per pochi eletti – voli per il Polo Sud ©White Desert

 Aereo + Nave. Esistono anche le Fly-Cruise: un modo per superare 1000 km di indomabile mare aperto in poche ore (vedi paragrafo sul Drake Passage!) per poi proseguire l’esplorazione in nave. “Fantastico” direte! Peccato che gli aerei risentano ancora di più delle navi in termini di condizioni atmosferiche e se il volo viene ritardato di due giorni, nessuno vi ridarà quei soldi e quei giorni di viaggio. Inoltre questo confort di solito costa circa 4000 euro in più. La compagnia di riferimento è Antartica XXI e i loro voli partono da Punta Arenas, in Cile.

Antarpply - Viaggio_in_Antartide

Spedizione antartica con Antarpply

 Nave. Abbiamo quindi assodato che non ci rimane che prendere la nave. Il 90% delle crociere antartiche parte da Ushuaia, punta Sud dell’Argentina, la parte rimanente da Punta Arenas, in Patagonia cilena, ed in rarissimi casi anche dall’Australia o dalla Nuova Zelanda, ma costano almeno il triplo di quelle classiche perchè durano il triplo e vanno dall’Oceania al Sud America o viceversa.
Deception Island, un mondo in bianco e nero

Cosa sapere sul Drake Passage: non sottovalutate queste acque!

Il canale di Drake (anche noto come passaggio o stretto di Drake) rappresenta semplicemente il mare più agitato del mondo: 1000 km di oceano tra capo Horn, estremità più meridionale dell’America latina, e le isole Shetland del Sud, in Antartide.

Dalle navi da spedizione è attraversato alla velocità massima di 25km/h, quindi circa quattro giorni in mare aperto per percorrere 2000 km totali, nel punto in cui Oceano Pacifico e Oceano Atlantico si incontrano.

In caso di tempesta, le onde possono raggiungere tranquillamente i 15 metri, ed ogni due settimane circa c’è n’è una. Quando è piatto, le onde arrivano solo a quota 5. “Va be’ ma io tanto il mal di mare non lo soffro” – Disse colui che era sopravvissuto all’Oceano Atlantico del Nord.

Canale di Drake

Tempesta in arrivo!

Il passaggio di Drake non è paragonabile assolutamente a nulla: un ex ufficiale della marina USA in viaggio con noi, ha detto che in tutta la sua carriera non aveva mai visto niente del genere. “Va be’ vorrà dire che mi imbottirò di pasticche e punture”- Neanche questo basta per sfuggire al “Drake Shake”: il medico di bordo aveva curato 3/4 di nave in questa maniera, ma questo serviva solo ad evitare di vomitare, la nausea in caso di mal di mare non ve la toglie nessuno.

Antarpply, interni della nave

Letto con sponda laterale e finto porta asciugamani, che in realtà è un salva-vita.

Io miracolosamente il mal di mare non l’ho sofferto, ma il disagio per ondeggiare a 45° di continuo da destra a sinistra, e da sinistra a destra è stato inevitabile. Parlo di difficoltà a stare in piedi, a dormire, a mangiare con il cibo che cade dalla tavola, porte e ante che sbattono, e mani costantemente occupate per reggersi. Sulla nostra nave ci sono stati tre feriti: chi è caduto dalle scale, chi ha sbattuto e chi si è chiuso le mani nella porta.

Rimedi parziali per il mal di Drake. Per prevenire ed alleviare questo disagio, una cabina ai piani bassi potrebbe essere una buona idea. Una volta che ci state dentro, prendete le pasticche distribuite a bordo dal medico incaricato (niente a che vedere con il nostro Travelgum!) e se potete, prendete una boccata d’aria fuori.

Durante la tempesta è impensabile uscire, per cui questo rimedio non è attuabile. La dottoressa alle vittime di Drake ha consigliato solo di chiudere gli occhi per evitare di guardare l’ondeggiamento. Nei momenti più duri ci hanno distribuito mele e cracker e ci hanno consigliato di mangiare zenzero e bere SevenUp.

Pianificare il viaggio in Argentina e Antartide insieme

Un viaggio in Antartide o è in balìa della natura, o è in balìa dell’inaffidabilità delle compagnie aeree sud-americane: bisogna arrivare ad Ushuaia almeno due giorni prima della partenza della nave! Più e più volte le navi sono partite senza quei passeggeri a cui il volo dell’Aerolineas Argentinas era stato cancellato o posticipato, e non è previsto alcun rimborso per questo. Anche a noi hanno cancellato il volo, ma per fortuna avevamo preventivato più notti nella bellissima Ushuaia.

Porto di Ushuaia, da dove partono le navi per l'Antartide

Porto di Ushuaia, da dove partono le navi per l’Antartide

Nel programma completo bisogna considerare almeno tre settimane di viaggio, di cui una settimana/dieci giorni in Argentina: il modo più breve per arrivare in Antartide dall’Italia è prendere un volo diretto fino a Buenos Aires, e poi un altro volo per Ushuaia. Ciò che costa sono i voli, non tanto la permanenza in Argentina, quindi già che ci state conviene approfittarne. Di solito le tappe imprescindibili in Argentina – da Nord a Sud – sono queste, e per ognuna sono consigliate almeno due/tre notti:

          • Puerto Iguazù (Argentina) e Foz (Brasile), per visitare le famose cascate. Vi consiglio esplorare sia il lato argentino che l’imperdibile lato brasiliano, presso cui si trova lo straordinario parco degli uccelli (Parque Das Aves). Dall’Italia è raggiungibile solo voli con scalo.
Un tucano al Parque das Aves

Un tucano al Parque das Aves

          • Buenos Aires. Città piena di stimoli e cose da fare. Che siate amanti delle città o meno, dovete passarci, anche perchè tutti i voli della compagnia nazionale ripassano per di qua, e non ci sono alternative migliori all’inaffidabile Aerolineas Argentinas, per quanto riguarda i voli interni. Da Roma c’è il volo diretto.
Puerto Madero, la Manhattan di Buenos Aires

Puerto Madero, la Manhattan di Buenos Aires

          • El Calafate, Patagonia. punto di partenza per esplorare il famoso ghiacciaio Perito Moreno, per lo splendido Monte Fitz Roy e per fare trekking tra magnifici paesaggi. Il Perito Moreno dicono sia imperdibile, a meno che non andiate in Antartide: in quel caso è assimilabile al ghiacciolo che sciolgo nel whisky, circondato da una folla di persone. Ciò che è possibile vedere qui, che in Antartide non è sempre garantito, sono i pezzi di ghiaccio che si staccano dal ghiacciaio e producono un boato quando cadono.
          • Ushuaia, Terra del Fuoco (sempre Patagonia). Una cittadina minuscola in cui non manca davvero nulla: mare, montagna (le splendide Ande) e il Parco Nazionale della Terra del Fuoco nei dintorni. Ottimo cibo, e ottimi negozi di abbigliamento tecnico in caso voleste completare il vostro guardaroba polare. Da qui potete esplorare il canale di Beagle (che dalla nave per l’Antartide si esplora in maniera diversa) e prendere parte ad escursioni con Piratour per incontrare i primi pinguini del viaggio: i pinguini Magellano in Antartide non ci sono. Ushuaia è quindi l’ultimo avamposto abitato a Sud del Mondo, e dista 1000 km dalla Terra dei Ghiacci.
Pinguino Magellano, Isla Martillo

Un pinguino Magellano all’Isla Martillo (Ushuaia)

Quando andare in Antartide? Clima e wildlife mese per mese

L’Antartide è il posto più freddo e ventoso del mondo, e per il suo clima secco e per la quasi totale assenza di precipitazioni è considerato un vero e proprio deserto, un deserto di ghiaccio.
Antartide_Cuverville Island
La temperatura più fredda mai registrata qui (e nel mondo) è stata di −94.7 °C, mentre il vento più forte che abbia mai soffiato nel continente è stato di 327 km/h. Questi numeri comunque non devono spaventarvi: viaggiando d’estate sulla costa e sulla penisola, male che va, troverete temperature comprese tra -10°C e 2°C, e bene che vi andrà. il termometro non scenderà sotto -1°C.Antartide_pinguini gentoo
All’inespugnabile Polo Sud e sui rilievi, invece l’estate è fredda per davvero (da un massimo di -15°C ad un minimo di -35°C), ma difficilmente ci andrete come turisti.
A detta delle nostre guide ogni mese ha le sue particolarità e non esiste un periodo migliore per un viaggio in Antartide: tutto dipende dal tipo di esperienza che cercate. Inoltre c’è una tempesta ogni due settimane ed il rischio di non riuscire a scendere dalla nave per condizioni climatiche avverse, non ve li toglie nessuno, in nessun mese.

Viaggio_in_Antartide

Quel marrone non è terra (…)

RIMAVERA/ESTATE AUSTRALE (Da Novembre a Marzo)

Fine Ottobre. Alcune crociere partono per l’Antartide già da fine ottobre, ma spesso partono dalle isole vicine all’Argentina, dove la navigazione è più fattibile e le temperature più alte. Raggiungendo l’Antartide in questo periodo, c’è comunque il grosso rischio di non scendere per enormi iceberg lungo il percorso e per via dell’instabilità climatica.
Visitare l'Antartide
Novembre. Questo è stato il periodo scelto noi: il più economico, ma non per questo una magra consolazione!
Zodiac cruise a Paradise Bay
Pro. Oltre al prezzo inferiore a quello degli altri periodi, c’è da dire che ad inizio stagione l’Antartide è più incontaminato che mai: siamo stati noi a portare le prime impronte umane sulla neve quest’anno! Ci sono 18 ore di luce e si vedono i pinguini in amore, che sono tanto buffi quanto adorabili.

Pinguini in amore - Novembre in Antartide

Pinguini in amore – Novembre in Antartide

Contro. Di animali ne abbiamo visti tantissimi, ma a quanto pare in questo periodo ci sono poche foche e balene; noi le abbiamo avvistate, anche se in effetti si contavano sulla punta delle dita. Ciò che non sapevo prima di partire, è che sia Port Lockroy -Museo ed Ufficio Postale unico nel suo genere – che le basi estive, la prima metà di novembre non sono ancora aperte. Quindi abbiamo visto una base scientifica da fuori, letteralmente con la bavetta alla bocca.

Brown Station, base scientifica Argentina (solo estiva)

Brown Station, base scientifica Argentina (solo estiva)

Dicembre/Gennaio (estate piena, gli unici mesi in cui operano i voli) 
Pro. Questo è considerato da tutti il periodo migliore per visitare l’Antartide: ci sono circa 20 ore di luce, la temperatura sale facilmente sopra lo 0, ed è possibile vedere i cuccioli.

Contro. Vista la richiesta del periodo, le spedizioni antartiche costano ancora di più. Dicembre e gennaio tra l’altro corrispondono a Natale e Capodanno: neanche i voli da/per l’Argentina sono a buon mercato.
Febbraio/Marzo.
Pro. A fine stagione i prezzi si abbassano e c’è molta più wildlife rispetto all’inizio dell’estate.

Una megattera in Antartide!

Una megattera!

Contro. Le giornate iniziano ad accorciarsi e c’è meno tempo per avvistamenti dalla nave e per le attività a terra; la neve in parte si scioglie diventando melmosa, e il bianco che tutti ci aspettiamo viene parzialmente a mancare, rivelando la roccia scura.

Navigando verso Deception Island

Navigando verso Deception Island

Inoltre in questo periodo ci sono molte più impronte sia di umani che di animali e l’ambiente non risulterà incontaminato come a novembre.

AUTUNNO/INVERNO AUSTRALE (Da Aprile a Ottobre)

Gli unici animali che passano l’inverno in Antartide, sono i pinguini imperatori e le foche di Weddel.

In quanto a umani, d’inverno può andarci solo chi lavora per le basi scientifiche, grazie a voli charter. In questo periodo, la superficie del continente raddoppia in quanto parte del mare ghiaccia e navigare risulta ostico persino per le rompi-ghiaccio.

Antarctica winter map

L’ Antartide in inverno raddoppia la sua superficie.

Inoltre fa talmente freddo che il clima della Lapponia in confronto è caraibico, e l’oscurità è perenne, interrotta solo dalle danze dell’Aurora Australe, visibile prevalentemente verso il Polo Sud magnetico.

Scegliere l’itinerario, da dieci giorni ad un mese

Avete mai visto il mondo da questa prospettiva?

Avete mai visto il mondo da questa prospettiva?

Nelle mappe sottostanti, sono indicati gli itinerari più comuni per esplorare l’Antartide: va da sé che più potete allungare il viaggio meglio è, dato che imprevisti e tempeste sono all’ordine del giorno. Per i prezzi leggete il paragrafo dedicato: “Quanto costa un viaggio in Antartide?”

10 giorni: Penisola e isole antartiche

Viaggio in Antartide da 10 giorni: isole Shetland e Penisola

Viaggio in Antartide da 10 giorni: isole Shetland e Penisola

Qui si raggiungono posti meravigliosi come Paradise Harbour e Lemaire Channel. Un’altra opzione da 10/11 giorni, consiste nel navigare a ovest della Antarctic Peninsula, sul Mar di Weddel: da questo lato c’è Snow Hill, con la sua colonia di pinguini imperatore, ma solo le spedizioni dotate di elicottero riescono a raggiungerla, per via del pack ice.

Esempio di Pack Ice (Mare ghiacciato in Svezia del Nord)

Esempio di pack ice – Mare ghiacciato

I pinguini sicuramente avvistabili da entrambi i lati, sono i gentoo (papua) e i chinstrap (pigoscelide antartico): i pinguini imperatore vivono nei posti più inespugnabili, e bisogna farsene una ragione.

13 giorni: viaggio Antartide oltre il Circolo Polare

Viaggio in Antartide da 13 giorni: Penisola Antartica, oltre il Circolo Polare

Viaggio in Antartide da 13 giorni: Penisola Antartica, oltre il Circolo Polare

Questo tipo di viaggio credo sia scelto da molti solo per farsi il selfie con il certificato di superamento del Circolo Polare Antartico (mentre continuano a pensare che la Terra sia piatta). Sarcasmo a parte, il cambiamento vero e proprio non si ha lì, ma attraversando la convergenza antartica, (già a 60° S), quando le temperature si abbassano, le correnti cambiano e la fauna pure.

Foca di Weddel, Cuverville island

Foca di Weddel, Cuverville island

A farvi scegliere questo itinerario non devono essere quindi sterili record, ma la possibilità di stare più tempo in Antartide: visto che la discesa non è una garanzia, meglio investire qualcosa in più per un viaggio più lungo.

20 giorni: isole Falkland, South Georgia e Penisola Antartica

Viaggio in Antartide da 20 giorni: South Georgia, Isole Shetland e Penisola

Viaggio in Antartide da 20 giorni: Isole Falkland, South Georgia e Penisola

Questo è uno dei viaggi più sicuri, climaticamente parlando: tendenzialmente nelle isole sub-antartiche il meteo non costituisce un grosso problema, e la discesa a terra è pressochè garantita (diventerà una scommessa una volta raggiunta la Penisola). In South Georgia potrete inoltre visitare la tomba dell’eroe antartico Shackleton e ripercorrere le sue orme.

Pinguini reali in South Georgia ©Polar latitudes

Pinguini reali in South Georgia ©Polar latitudes

C’è della splendida wildlife in tutte le tappe, il cui pezzo forte è il pinguino reale, non avvistabile sul continente, e dovrete affrontare il terribile passaggio di Drake solo al ritorno.

32 giorni: Viaggio in Antartide dalla Penisola al Mare di Ross

Ross Sea expedition: un percorso da sogno

Ross Sea expedition: viaggio in Antartide da 33 notti, navigando dal Sud America all’Oceania. Un sogno!

Il viaggio in Antartide definitivo. Ammesso che abbiate tempo e soldi per farlo, bisogna considerare che questa è un’esperienza ancora più estrema delle altre, più fredda e più ventosa. Questa spedizione oltre che di zodiac (gommoni ad hoc per i ghiacci), si serve anche di elicotteri per raggiungere le zone più remote. Di wildlife da queste parti ce n’è meno rispetto alla Penisola, ma potete vedere pinguini imperatore e foche di Ross.

Le attrazioni principali sono: l’imponente barriera di Ross (una piattaforma glaciale larga come la Francia), la visita alla base USA McMurdo (quasi una cittadella!), Cape Evans Cape Royds per visitare rispettivamente i rifugi degli esploratori Scott e Shackleton, intonsi a distanza di un secolo.

Per me sono commoventi, ma è meglio non pregustarsi troppo le tappe: le condizioni atmosferiche potrebbero impedirvi di portare a casa le visite previste.

Quale Tour Operator scegliere per un viaggio in Antartide? Quale nave?

Una compagnia che appartiene alla IAATO! La IAATO (International Association of Antarctica Tour Operator), è un’associazione che garantisce l’affidabilità e la sostenibilità dei T.O. antartici. Qui potete trovare la lista dei T.O. che vi appartengono.
Io ero indecisa tra Antarpply, Quark e Oceanwide, ma alla fine abbiamo optato per la prima, sia per questioni di prezzo che per la possibilità di avere una nave più piccola (vedi paragrafo dedicato)

Logo della IAATO - Viaggio in Antartide

Logo della IAATO – Viaggio in Antartide

Lingua parlata a bordo

In Antartide non esiste alcuna lingua ufficiale, dato che formalmente questo continente non appartiene a nessuno. In ogni caso, gli unici umani che incontrerete saranno i vostri compagni di spedizione: per quello vi servirà l’ingleselingua parlata su tutte le navi.

Antartide_conferenze a bordo

Conferenza a bordo (l’età media si abbassa alle ultime file)

Qualora siate più a vostro agio con lo spagnolo che con l’inglese, potreste prenotare una nave bilingue in cui anche lo spagnolo è una lingua ufficiale: la nostra compagnia Antarpply è una delle poche ad avere questa opzione. Antartide in naveSe non siete fluenti in nessuna delle due lingue, potreste non godervi l’esperienza a pieno: la comunicazione non vi servirà solo banalmente per fare amicizia, ma anche e soprattutto per capire le indicazioni di emergenza delle guide, per partecipare alle lectures a tema antartico, e a capire film e documentari proiettati a bordo.

Nave rompighiaccio o solo “rinforzata per il ghiaccio”?

Bridge - Antarpply

Ai posti di comando!

Le tipologie di navi che possono portarvi qui, sono due: ice breaker (rompi-ghiaccio) e ice-strenghtened vessel (nave rinforzata per il ghiaccio).
La rompi-ghiaccio può essere un’esperienza divertente da provare per qualche ora, ma non credo sia la migliore delle navi in cui vivere per due settimane.
Cuverville, Antartide
Se da una parte può portarvi a destinazione ugualmente in caso di formazioni di pack ice, dall’altra bisogna mettere in conto una maggior lentezza e una maggiore instabilità. La nostra ice-strenghtened ci ha messo due giorni per attraversare le acque più agitate del mondo: con l’altra tipologia di nave l’agonia sarebbe stata più lunga e più intensa.

Navi piccole vs navi grandi: pro e contro

Cuverville - Viaggio in Antartide
Quanto deve essere grande la nave? Da quanti passeggeri? La nave ideale per un viaggio in Antartide ospita dai 100 ai 200 passeggeri; ma, dato che solo 100 persone per volta possono scendere a terra per questioni di impatto ambientale, la nave da 200 ha senso solo se le escursioni sono organizzate in maniera tale che 100 persone ammirino i ghiacci e la fauna in zodiac ed altre 100 facciano hiking a terra. Altro aspetto che va chiarito con la compagnia, prima di prenotare un viaggio così importante, è il numero di discese al giorno/il tempo passato a terra in mezzo ai pinguini: più il numero di passeggeri è elevato, più il tempo si riduce.

I nostri zodiac

I nostri zodiac

La nostra nave – la USHUAIA della Antarpply – aveva 90 turisti e 46 cabine, più uno staff di 40 persone. L’aspetto negativo delle navi piccole è che sono instabili, e le tempeste le senti tutte, ma è anche vero che hanno più possibilità di insinuarsi tra i ghiacci, e i passeggeri possono scendere tra i pinguini e passare un bel po’ di tempo in mezzo a loro.

I pro delle navi grandi (fino ad un massimo di 500 passeggeri), sono maggiore stabilità e confort, maggiore economicità e velocità. Deception_island_Isole Shetland meridionali_Antartide
I contro tuttavia pesano come macigni: minore tempo passato a terra, se non addirittura impossibilità di far scendere i viaggiatori e di effettuare determinati percorsi, e maggiori problemi nelle operazioni di salvataggio.

Com’è una giornata tipo sulla nave?

Whale-watching in Antartide

Whale-watching dalla nave

Sulla nave della Antarpply, passavamo la maggior parte del tempo a fare wildlife-watching, fotografando megattere, orche assassine e meravigliosi uccelli antartici, mentre all’interno del vascello partecipavamo a conferenze a tema Antartide tenute dalle nostre guide naturalistiche, davanti ad una bevanda calda.

Procellaria, Antartide

Procellaria, l’avvoltoio dell’Antartide

La sera la proiezione di film e documentari era onnipresente, e si coglieva anche l’occasione per socializzare. Durante le tempeste non era neanche possibile mettere il naso fuori dalla nave, visto che saremmo stati travolti da onde gelide nel migliore dei casi, e nel peggiore il vento e l’inclinazione della nave ci avrebbero scaraventati direttamente in acqua. 

Delfini in Antartide

Delfini antartici

Una volta toccata terra erano previste circa due escursioni al giorno a bordo di zodiac, per poi mettere piede sul posto più incontaminato della Terra.

Colonie di pinguini a Cuverville

Cuverville island

Dove dormire in Antartide 

In Antartide non esistono alberghi nè alloggi per i comuni mortali, fatta eccezione per i ricercatori che ci vivono, per cui la vostra casa sarà la nave, per tutta la durata del viaggio. Interni della nave per l'AntartideIn realtà è possibile anche campeggiare, ma naturalmente il campeggio libero non è consentito: si tratta di un’esperienza dal costo extra offerta da alcune compagnie come Quark Expeditions, per quanto riguarda le navi, oppure tramite costosissimi pacchetti aerei.

Credits: Lightfoot travel

Whichaway Camp: dormire al Polo Sud ©Lightfoot travel

Per pochissimi eletti, c’è il lussuoso Whichaway Camp al Polo Sud: si tratta di capsule a cupola realizzate in vetroresina isolante, di cui possono usufruire solo i clienti degli inavvicinabili T.O. White Desert e Ruta 40. Costo? Dai 15.000€ a persona per un giorno, fino a raggiungere gli 80.000, per una settimana di viaggio.

Whichaway Camp - dormire in Antartide (courtesy of Jacada Travel)

Whichaway Camp – viaggio in Antartide ©Jacada Travel

Mangiare in Antartide

Cosa si mangia in Antartide? Dove? Magari approfondirò meglio questo aspetto parlando di curiosità sull’Antartide, ma nel frattempo posso dirvi che sulla nave c’era una cucina internazionale dignitosa.

Mangiare la pasta a -70°C - Base italo-francese Concordia ©Cyprien Verseux-Carmen Possnig

Mangiare la pasta a -70°C – Base italo-francese Concordia ©Cyprien Verseux-Carmen Possnig

Nel caso dei ricercatori che vivono qui d’estate, o addirittura 365 giorni l’anno, arrivano provviste via nave e via aereo dai relativi paesi di provenienza, spesso in collaborazione con i paesi più vicini all’Antartide, come Cile, Argentina e Nuova Zelanda. Cuverville - Viaggio in Antartide Per via del clima estremamente freddo e secco, il cibo si mantiene benissimo: pensate che un nostro compagno di viaggio che aveva lavorato alla stazione USA al Polo Sud, ha banchettato con un bacon vecchio 30 anni in perfette condizioni!

Quanto costa andare in Antartide

Una fucilata se lo consideri un viaggio normale, il giusto se consideri che stai andando sul posto più remoto della Terra, per non dire su un altro pianeta, che presuppone un impiego di risorse e servizi non indifferente.

Pigoscelide antartico (Chinstrap penguin)

Pigoscelide antartico (Chinstrap penguin)

Le spedizioni di 10 giorni per il continente Antartico partono da 5840$ a testa per una cabina doppia con bagno condiviso con un’altra cabina da due.

Diciamo che – per viaggiare in bassa stagione, Novembre o Marzo – ci vogliono almeno 5200€ da investire per tutta la spedizione antartica, e almeno 7.000 come pacchetto totale, considerando che dall’Italia bisogna raggiungere Buenos Aires prima, e Ushuaia poi, quindi almeno una settimana in più di viaggio, 1 volo intercontinentale a/r e almeno 2 interni a/r, più il costo della permanenza in Argentina.Io questa mattata l’ho fatta per il viaggio di nozze, grazie ai contributi di tutti gli invitati, e onestamente la rifarei. Anche se questi non sono bruscolini, è ancora meglio alzare l’asticella: un piccolo investimento in più, significa molto in termini di riuscita del viaggio.

Skua antartica

Skua antartica

Considerando che per il meteo potreste non riuscire a scendere, e che dalla punta Sud dell’Argentina (Ushuaia) ci vogliono due giorni di navigazione ad andare e due a tornare, meglio avere almeno dieci giorni a disposizione per evitare di mangiarsi le mani dopo una spesa simile.
Pinguino Gentoo
Il nostro viaggio – che includeva le isole Shetland del Sud e la Penisola Antartica, è la versione low budget: andando anche in South Georgia e alle Falkland, i prezzi partono da 12.500€ per 20 giorni, mentre le spedizioni di 32 giorni per il Mare di Ross (dalla Nuova Zelanda all’Argentina o viceversa), non vengono meno di 22.500€ a persona in una cabina condivisa in 4.

Gentoo penguin in arrivo!

Gentoo penguin in arrivo!

I voli per il Polo Sud con mini-spedizione inclusa, partono dai 50.000€ e raggiungono tranquillamente gli 80.000 per un viaggio di 8 giorni; parliamo infatti di clienti del calibro del principe William e di alcuni membri della famiglia reale saudita.

Spese extra: assicurazione, internet ed alcolici non sono inclusi nel prezzo

  • Assicurazione. Quella medica è obbligatoria, quella di viaggio fortemente consigliata. Per un viaggio in Antartide, meglio tutelarsi stipulando un’assicurazione con World Nomads, che nel nostro caso è costata 200€. Assicurazione: necessaria per un viaggio in Antartide!
  • Comunicazioni: internet e telefonia in Antartide. Preparatevi a stare fuori dal mondo in tutti i sensi. Non esiste alcuna rete telefonica, nè wi-fi per i passeggeri. L’unico modo di comunicare è la connessione satellitare, che oltre a costare cifre proibitive, è anche influenzata dalle condizioni atmosferiche. Le cifre proibitive nel nostro caso erano: 50$ per una chiamata di 30 minuti e 10$ per pochi MB di internet, con cui mandare giusto un messaggio di testo senza nè foto nè video dal computer di bordo.

  • Bevande alcoliche. Qualora voleste concedervi del vino o qualche bevanda alcolica in viaggio, meglio fare rifornimento ad Ushuaia prima di partire. I prezzi a bordo della nave – almeno nel nostro caso – erano spropositati.
Vita a bordo

Shackleton Pub – vita a bordo

  • Altre attività, quando disponibili. Campeggio, kayak, SUP-Stand up Puddle (una sorta di surf), scuba diving (immersioni), e persino sci. Noi queste opzioni non le abbiamo avute, ma con molti T.O. è possibile fare alcune di queste esperienze.

Viaggio_in_Antartide_Deception Island

Quanto tempo prima organizzarsi per un viaggio in Antartide low cost: prenotazione anticipata o last minute?

Meglio prenotare almeno un anno prima per risparmiare: il turismo è in crescita perfino da queste parti, e il last minute per le cabine invendute è ormai un miraggio. Bene che vi va trovate una cabina superior al prezzo di una base; ma questo significa procurarsi anche il volo di ritorno dal Sud America e tutta l’attrezzatura all’ultimo in fretta e furia, e alla fine non conviene neanche più economicamente.

Interni della nave per l'Antartide

La nostra cabina da spedizione

Piuttosto risparmiate sul tipo di cabina: i piani alti sono i più panoramici e costosi ma anche quelli da cui si soffre più il mal di mare, ed il vetro è quasi sempre appannato, non ci sono questi grandi panorami da cartolina. A noi hanno fatto un super upgrade di cabina in cambio delle mie foto: a parte la soddisfazione personale, in termini qualitativi non credo di aver guadagnato nulla, nonostante quella cabina venisse 2500€/testa in più di quella ordinaria.
Viaggio_in_Antartide_Paradise

Viaggio in Antartide con bambini e ragazzi

Consiglierei a tutti un viaggio in Islanda o in Lapponia con i propri piccoli, ma a nessuno un viaggio in Antartide con dei bambini. Non a caso i tour operator tentano di scoraggiare questa scelta facendo pagare i bambini come adulti, visto che il Drake Passage rappresenterebbe un incubo (se non un pericolo) sia per loro che per chi li accompagna. Cuverville, colonia di pinguini gentooDetto ciò, l’unica compagnia in cui i minori di 16 anni non pagano, è la nostra Antarpply: in cabina da 3, se il terzo posto è prenotato per un bambino o adolescente, per lui il viaggio sarà gratis.

Valigia per l’Antartide: attrezzatura fotografica e vestiti

Ho scritto un post a parte:

Antartide_abbigliamento tecnico

Shopping: souvenir dal luogo più remoto della Terra

Dopo un’impresa del genere, che non te lo porti a casa un souvenir? Non esistono prodotti tipici dell’Antartide naturalmente, se non gadget con scritte, pinguini e paesaggi.

Acquisti in loco

          • Port Lockroy, Antartide. Questo per me era il posto più ambito a tal proposito: ufficio postale, museo antartico e negozio di souvenir sui generis! Questo è l’unico posto in cui comprare souvenir antartici IN Antartide (fatta eccezione per qualche piccolo prodotto di qualche remota base scientifica). Spedire una cartolina viene 1$, e i tempi di spedizione variano dalle 2 alle 14 settimane. Ricordatevi di memorizzare indirizzi di amici e parenti prima di partire: non c’è alcuna connessione per chiederglielo all’ultimo!
Francobolli dall'Antartide

Grazie all’albatros di Port Lockroy per la cartolina!

  • Mini-souvenir shop a bordo della nave. I prezzi sono folli e la scelta è limitata e legata principalmente alla compagnia (Antarpply), l’unico articolo a buon prezzo erano le cartoline che venivano 1 dollaro l’una, mentre la toppa costava un occhio, ma ho deciso di darglielo. Di gratuito c’era il timbro del passaporto legato alla nostra spedizione antartica.

  • Ushuaia. Al negozio di souvenir davanti all’ufficio postale su Av. San Martín, ho miracolosamente trovato una calamita a tema antartico, mentre alle poste di fronte ho preso un francobollo con la mappa della Fin del Mundo e dello spicchio di Antartide reclamato dall’Argentina: un acquisto speciale ed economico.  Un ricordo gratuito ed imperdibile è il timbro – non ufficiale – dell’Antartide da richiedere all’ufficio turistico! 

Ushuaia_timbro Antartide

Acquisti online

  • L’e-commerce di Port Lockroy, con spedizioni gestite dal Regno Unito. I costi sono alti e la scelta limitata, ma i soldi sono un contributo per preservare gli edifici “storici” dell’omonimo museo antartico.

Altre info utili: fuso, valuta e documenti 

Per tutti questi aspetti bisogna far riferimento al Paese di partenza della nave, che nella maggior parte dei casi è l’Argentina.

Fuso orario

Che ore sono in Antartide? Non c’è un orario ufficiale, gli orologi sono regolati in base al Paese di origine. GMT -3 per l’Argentina, GMT -4 per il Cile.

Soldi: ATM, carte di credito e contanti

Le banche sul continente si contano sulle dita di una mano, e si trovano nei pressi di basi scientifiche enormi, difficilmente incluse nei percorsi. Bisogna portare solo la carta di credito e dollari in contanti per spese extra in nave. La valuta nelle basi è quella del paese di riferimento, oppure il dollaro statunitense, la sterlina e l’euro. L’Argentina e il Cile hanno la loro valuta – che si chiama peso in entrambi i casi, e le Falkland hanno sia la sterlina locale che quella britannica.

Soldi da collezione - valuta in Antartide

Soldi da collezione – valuta in Antartide

In Antartide non esiste una valuta ufficiale: solo banconote da collezione!

Documenti per l’Antartide 

Le documentazioni richieste sono quelle legate al paese di origine (e di arrivo) della nave: per l’Argentina ci vuole il passaporto con una validità residua di 6 mesi. Una curiosità è che solo per i giapponesi e per i residenti in Giappone, ci vuole un permesso speciale rilasciato dal Ministro dell’Ambiente.


Fine del post più lungo che abbia mai scritto, primo di una lunga serie sul nostro viaggio in Antartide. Chiedete pure se avete altre domande e curiosità: da quando sono tornata non vedo l’ora di parlarne!
Valeria


Sull’Antartide ho scritto anche: