La Valsugana è sempre una buona idea. Questa zona in provincia di Trento è messa in ombra dalle vicine Dolomiti, ma è tutt’altro che una magra consolazione! È il Trentino all’insegna di castelli, laghi balneabili, land art, cucina e passeggiate di montagna, gnomi e molto altro.

Pergine Valsugana, parco dei tre castagni - cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Pergine Valsugana, parco dei tre castagni ( cornice del cinema all’aperto organizzato dal Teatro di Pergine )


Dopo esserci capitata più volte per varie circostanze, ecco in ordine sparso le esperienze più belle, tra natura, cibo e architettura.
<span”>P.S. Qui c’è anche lo zampino di Beatrice di Nel cuore della Scozia, che vive da queste parti.

1) Scoprire la land art ad Arte Sella

Arte Sella, L'installazione simbolo - Valsugana: cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Arte Sella, the contemporary mountain – installazione simbolo – Valsugana: cosa vedere e fare nei dintorni di Trento

Una serie di sculture e opere architettoniche realizzate con il legno e con altri materiali naturali, in una cornice splendida come quella della Val di Sella.

"Looney Tunes", Arte Sella - Valsugana: cosa vedere e fare a Trento e dintorni

“Looney Tunes”, Arte Sella – Valsugana: cosa vedere e fare nei dintorni di Trento

A noi l’esposizione è piaciuta molto, e ai bambini che abbiamo incontrato il giorno della visita, nettamente di più: facevano di continuo riferimenti a folletti e esserini magici che secondo loro popolavano le installazioni!

Arte Sella, geometrie - Valsugana: cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Arte Sella, geometrie – Valsugana

2) Tuffarsi nel lago di Levico, dopo un passeggiata nel bosco

Facendo base dalle parti di Pergine Valsugana, potete raggiungere Visintainer con 15 minuti di macchina, e da lì iniziare a passeggiare in mezzo alla natura. Seguite il percorso alla vostra destra, che vi accoglie con fiumi e cascatelle, fino a trasformarsi nel “sentiero degli gnomi“, un bellissimo trekking nel bosco che costeggia il lago di Levico, fino alla spiaggia attrezzata, dopo circa 1 ora e mezza di cammino.
Lago di Levico, Valsugana

Lago di Levico, dove l’Italia assomiglia alla Norvegia…o viceversa?

Prima è comunque possibile fermarsi per fare il bagno davanti agli scorci più selvaggi del lago, un mix tra la Valle dell’Isonzo in Slovenia, e Flåm in Norvegia.
Abbiamo trovato più turisti tedeschi che italiani: l’ho sempre sostenuto che in Germania la sanno lunga! Le foto parlano da sole.

La natura attorno al lago di Levico - Valsugana

La natura attorno al lago di Levico

P.S. questo non è l’unico lago della zona: ci sono anche Caldonazzo e S.Cristoforo!

Valsugana: cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Laghi della Valsugana – cosa vedere e fare nei dintorni di Trento

3) Visitare Trento ed il suo Muse

Mi piacciono le città con una sudditanza nei confronti delle montagne.
Qui ci sono solo 100 000 abitanti: Trento è un paesone, per chi viene da una metropoli!
I prezzi sono un po’ maggiorati rispetto al resto d’Italia, ma i servizi pubblici di certo non mancano. Non c’è il bilinguismo ufficiale come nel Südtirolma già si respira quell’atmosfera di terra di mezzo tra Austria e Italia, con efficienza nordica, e sapori italici.
Trento, Piazza Duomo (A.A.A. cartaccia per terra cercasi!)

Trento, Piazza Duomo (A.A.A. cartaccia per terra cercasi!)

Dopo aver visto il Duomo, la fontana del Nettuno, e il Castello del Buonconsiglio, (e preso un gelato da Grom nettamente superiore al Grom provato a Roma), in un batter d’occhio, ci siamo ritrovati  in periferia;  qui ci ha accolti uno dei capolavori di architettura sostenibile di Renzo Piano: il MUSE.
Nel suo edificio niente è casuale: la forma riprende le montagne e nello stesso tempo è parte integrante del funzionamento bioclimatico, ottimizzando sia l’illuminazione che la ventilazione naturale.
Il Museo della Scienza merita anche come esposizione: nessuna installazione polverosa, solo roba interattiva e stimolante.  Un must per le famiglie con bambini, un paio d’orette gradevoli per tutti gli altri. Usciti dal museo, vi troverete faccia a faccia con il complesso residenziale “Le Albere”, molto interessante come progetto, ma a quanto pare un flop in termini di vendite.
Il capolavoro di arch. bioclimatica di Renzo Piano - Muse, Trento - Valsugana: cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Il capolavoro di architettura bioclimatica di Renzo Piano – Muse, Trento

P.S. il parcheggio potrebbe costare quasi quanto l’ingresso: 2€/ora contro 8€ di biglietto (il nostro era ridotto perchè abbinato all’ingresso ad Arte Sella!)

4) Andare per funghi in Valsugana

Una delle attività più divertenti (e proficue) è stata la raccolta funghi: ci siamo arrampicati in pendenza come stambecchi alla ricerca di finferli e porcini. Quando ho smesso di pensare a non cadere, finalmente eccolo! Marroncino, sotto spugnoso, gambo chiaro e tozzo:  il mio primo porcino!
Nota: i turisti dovrebbero acquistare un permesso per raccoglierli, ma noi siamo andati con persone del posto: dove, è un segreto!
Andare pe' funghi in Valsugana - ©visitvalsugana - cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Andare per funghi in Valsugana – ©visitvalsugana – cosa vedere e fare nei dintorni di Trento

5) Mangiare a “La Miniera dei Sapori” per poi diventare vegani per almeno 36 ore

Ex macelleria tramutata in un ristorante ruspante invaso da gnomi in legno. Portate ottime ed abbondantissime: una quantità industriale di smacafam, 6 canederli, 6 riufioi … e così via. Considerando che le loro porzioni singole, in realtà sono triple, con poco più di 10€ potreste consumare una cena trentina davvero soddisfacente.
Anche le operazioni di branding sono molto riuscite, e si vedono dai dettagli: dopo avervi fatto mangiare fino a scoppiare, vi porteranno un digestivo denominato “elisir degli gnomi”, con super alcolici all’interno di provette da alchimista, che secondo me sono una vera chicca!
Ero impegnata a mangiare, piuttosto che a fotografare, quindi vi rimando al loro sito per le immagini; se vi trovate dalle parti della Valle dei Mochèni, dovete assolutamente provare questa osteria.

6) Provare il parampampoli al rifugio Crucolo, (e far guidare qualcun altro)

Un super alcolico che hanno inventato proprio qui. La ricetta non l’hanno mai svelata, ma sapere che è una miscela di caffè, grappa, vino, zucchero e miele, già rende l’idea. Più consono ad un inverno rigido, che ai mesi caldi, ma è da sperimentare in ogni caso.

Parampampoli al rifugio Crucolo ©visitvalsugana - cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Parampampoli al rifugio Crucolo ©visitvalsugana – cosa vedere e fare nei dintorni di Trento

7) Vivere il castello di Pergine Valsugana

Questo castello medioevale, è un’architettura vissuta a tutti gli effetti: ci organizzano concerti ed eventi, ci si può mangiare e addirittura dormire! Non bisogna avere le tasche chissà quanto piene per frequentarlo: ha prezzi molto abbordabili, e non a caso è stato definito “il castello del popolo”.
L’albergo
Ve ne parlo per esperienza indiretta: di fatto è un alloggio principesco, ma sulla carta… ha una stella sola! Questa sistemazione regale, ha barriere architettoniche, bagno condiviso e dimensioni non sempre adeguate alla normativa contemporanea, ecco svelato l’arcano.
È interessante anche dormire in una delle sue torri: se siete in 6, in una torre spenderete quanto in una camerata d’ostello. La più economica delle torri viene 100€  a notte, ma parliamo di una torre intera, con 3 stanze e un bagno.
  • Valsugana: cosa vedere e fare nei dintorni di Trento

8) Dormire a “La finestra sul castello” a Zivignago (Pergine Valsugana)

AGGIORNAMENTO 2019. Questo B&B è temporaneamente inattivo!

Un B&B moderno ed accogliente con una vista semplicemente stupenda: il castello di Pergine sul cucuzzolo della montagna. I gestori vi vizieranno con colazioni fatte totalmente in casa, e con consigli ad hoc per esplorare la zona. Questo alloggio si trova in una posizione strategica ed ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, sia per chi è da solo che per chi viaggia in coppia. Qui il sito.

Vista del B&B "La finestra sul castello", Pergine - Valsugana: cosa vedere e fare a Trento e dintorni

Vista del B&B “La finestra sul castello”, Pergine Valsugana

 E neanche quest’estate, abbiamo rimpianto le spiagge affollate.

Valeria

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