Ah, quanto si vive bene in Germania!

Tra un Erasmus e l’altro ci ho vissuto per un anno, avendo come base due città diverse: una del ricco centro-Ovest ed una del “povero” centro-Est.

Case a graticcio e castelli, ma anche architetture moderne all’avanguardia; piste ciclabili in ogni dove, ma anche autostrade senza limiti di velocità; efficienza e precisione, ma anche feste sfrenate.
La Germania è risorta come una fenice dal suo passato, facendo del culto della memoria e della rinascita il suo punto di forza.
Questa pagina è una piccola panoramica su questo tanto bistrattato Paese, dove raccolgo anche i miei post, sia quelli legati ai quotidiani shock culturali, sia quelli da turista.

Rudesheim, valle del Reno

Rudesheim, valle del Reno

Indice interattivo

 

Mappa dei luoghi visitati e relativi articoli

Quando andare?

Kraut-life: Mangiare tedesco e altri shock culturali

Spostamenti: come muoversi in Germania


Mappa dei luoghi visitati in Germania e relativi articoli

Le casette rosse sono i posti in cui ho vissuto: Darmstadt e Weimar

Le città tedesche di cui ho parlato sul blog:

AmburgoBambergaBerlinoDarmstadtDessauDresdaErfurt –  FrancoforteFriburgoKarlsruheHeidelbergMainz (Magonza)Mannheim –  MonacoLipsiaReno (Valle del)Weimar

Waldspirale by Hundertwasser, Darmstadt

Waldspirale by Hundertwasser, Darmstadt – 2012

Quelle che mi sono piaciute di più (e perchè):

Autunno a Weimar

Autunno a Weimar – 2014

Quelle che mi son piaciute meno (e perchè):

Edificio del Bauhaus a Dessau: una modernità impressionante per gli anni '30.

Edificio del Bauhaus a Dessau – De(pre)ssau per gli amici

Cos’altro ci sarebbe da vedere:
Ho girato molto, ma ci sono ancora molti posti da scoprire, a partire dalla Germania naturalistica: mi piacerebbe visitare l’Isola di Rügen, (la Germania Scandinava), e le Alpi Bavaresi; poi vorrei vedere il castello di Neuschwanstein innevato, il Walhalla di Regensburg e le vie acciottolate di Rothenburg ob der Tauber. Sarebbero delle ottime scuse per rispolverare il tedesco!

Quando andare in Germania?

Naturalmente ogni zona ha il suo clima e le sue ricorrenze, ma credo ci siano dei tratti comuni che mi facciano preferire un periodo rispetto ad un altro: sicuramente in concomitanza con celebrazioni e festività i tedeschi danno il meglio di sè, abbandonando la compostezza dei luoghi di lavoro e dipingendo città e villaggi a festa.

Febbraio – Marzo. Una celebrazione sentita è il Carnevale, in particolare a Colonia: lì sì che vi crolleranno gli stereotipi su questo popolo!

Aprile: la primavera. Oltre alle ovvie feste della birra sparse per tutta la Germania, la notte tra 30 aprile e il 1 maggio, sulla cima più alta dello Harz, (Brocken), si festeggia la Walpurgisnacht, la notte della Valpurga. Si tratta di un’antica celebrazione pagana in cui si dava il benvenuto alla primavera danzando e cantando attorno al fuoco; aveva un significato di fertilità e rinascita, sia qui che in altri paesi del Nord Europa (Finlandia, Norvegia, Svezia, Olanda etc.). Ora assomiglia più ad un secondo Halloweeen, ma è comunque divertente. Qui i falsi miti sui tedeschi crollano definitivamente:

Maggio- Metà Settembre. L’estate, (leggi: termometro che supera i 15°), è per definizione una festa. Iniziano le grigliate all’aperto, aprono i Biergarten,  ci si tuffa in ogni pozza disponibile, e la capitale diventa più ricca di stimoli che mai. Tuttavia (fatta eccezione per Berlino), nella vita quotidiana è il periodo che ho preferito meno: quando ad Agosto ti ritrovi a fare esami all’università, e ti rendi conto che  il clima estivo durerà a malapena per una settimana, non è che ci rimani proprio bene.

Hafencity, Amburgo - (12° ad agosto)

Hafencity, Amburgo – la amo nonostante i 12° ad agosto

Metà Settembre- Metà Ottobre. Oltre ad includere il 3 ottobre (Giorno di festa Nazionale, quindi anche di Würstel, Weiss e altre amenità), questo è il periodo in cui in tutto il Paese spuntano feste della birra. L’Oktoberfest è la più nota, ma anche quella più costosa ed in cui troverete più italiani che tedeschi, e di certo non potrete conoscere Monaco nella sua vera veste. Un’ottima idea è andare alla Cannstatter Volksfest, la festa della birra di Stoccarda, ma anche nei piccoli centri i tedeschi non perdono occasione per festeggiare con il loro nettare.

Ad ottobre c’è anche un bellissimo foliage, in particolare al Parco Nazionale di Hainich. Ne ho scritto qui:

Fine Novembre- Fine Dicembre (entro il 24). Questo è il periodo che ho preferito. I Mercatini di Natale sono qualcosa di fiabesco, e li troverete ovunque. Paradossalmente l’unico posto che non ho amato in questo periodo dell’anno, è Berlino: è una delle città più fredde (anche -20° a dicembre) e l’atmosfera d’inverno non è calorosa come nelle altre località tedesche. Ho scritto un articolo su queste celebrazioni in Germania:

Gli stupendi mercatini di Natale di Erfurt, lontano dal turismo di massa.

Gli stupendi mercatini di Natale di Erfurt, lontano dal turismo di massa.

Kraut-life: mangiare tedesco e altri shock culturali

Rifarei mille volte delle esperienze in Germania, sia per la qualità della vita che per lo scambio culturale: rispetto ai Paesi latini le differenze sono enormi!

Germania - Nach Rudesheim am Rhein

Verso Rudesheim am Rhein, Valle del Reno – Germania

A questo proposito ho scritto:

I tedeschi vivono il calcio in maniera molto sobria.

I tedeschi vivono il calcio in maniera molto sobria.

A piccole dosi potreste anche apprezzare i sapori forti della cucina tedesca, ma quando iniziano a far parte della vita di tutti i giorni, le cose cambiano.

Ne ho parlato in:

Der Kastenlauf, la maratona con birre al seguito. Dove, se non in Germania? ©thomas-kaffeeklatsch

Der Kastenlauf, la maratona con birre al seguito. Dove, se non in Germania? ©thomas-kaffeeklatsch

Come muoversi in Germania?

Gli spostamenti sono forse una delle cose che più amo di questo Paese: sono semplici, sicuri, puntuali ed economici. Le scelte sono molteplici, e potete fare una scrematura consultando il sito From A to B.

  • Auto. Il bello è che nella vita quotidiana non serve: un’utopia per noi italiani! In ogni caso vi potrà capitare di noleggiarla qualora aveste intenzione di raggiungere paesini sperduti come ho fatto io. La buonissima notizia è che non ci sono quasi mai limiti di velocità, per cui le distanze si accorciano, quella brutta è che potrebbe entrare in vigore il pedaggio per gli stranieri.
  • Car sharing.  Ci sono tantissime proposte di condivisione auto in Germania, ed il sito di riferimento è “blabla car” (mitfahrgelegenheit in tedesco): una soluzione favolosa e molto diffusa.
Germania on the road - ridenti località tedesche

Germania on the road – ridenti località tedesche

  • Treno. La rete ferroviaria è efficiente (anche se non impeccabile come quella giapponese), e la Deutsche Bahn fa molte offerte: sconti per chi viaggia nel week-end, per studenti, per comitive etc. Puntate su queste o sulla prenotazione anticipata. Non dimenticate di scaricarvi la app di viaggio della DB!
  • Bus. Ottimo per risparmiare, ma naturalmente i tempi si allungano. Flixbus è una soluzione conveniente.
  • Bici. Potrebbe bastarvi per muovervi in qualunque città e in qualunque stagione!
Weimar: tenuta perfettamente come tutte le città, a misura d'uomo e di ciclista

Weimar: la Germania a misura di pedone e di ciclista!


Questo è il piacere del viaggio: anche l’ordinario attraverso la novità e la sorpresa acquista un carattere avventuroso.

(Goethe)


In cantiere ho altri articoli, mica finisce qui!
Valeria