Templi buddisti a Kyoto – Il mini-corso di meditazione ‪‎zen nel tempio Shunkoin è stata la perfetta conclusione del nostro viaggio giapponese.

Indice interattivo

Shunkoinn Mae, Kyoto

Templi buddisti a Kyoto: Shunkoinn Mae


Il tempio Shunkoin in breve

Lo Shunkō-in (春光院) letteralmente “tempio del raggio di luce di primavera“, è un tempio buddista zen che appartiene al comprensorio del Myōshin-ji (lett: tempio della mente brillante); risale al 1590 ed è un esempio rappresentativo dell’architettura e della spiritualità di Kyoto di quell’epoca.
Da bravi Occidentali che cercano di avvicinarsi al Giappone, abbiamo deciso di alloggiare proprio qui.

Templi buddisti Kyoto-Shunkoinn

Templi buddisti a Kyoto: lo Shunkoin – Il sentiero sulla ghiaia è fatto in quel modo per prestare attenzione ad ogni singolo passo che si fa: niente è casuale in Giappone!


La meditazione zen mattutina con il Rev. Takafumi Kawakami 

Dopo esserci svegliati sul tatami, siamo carichissimi per iniziare il piccolo corso di meditazione al tempio, a pochi metri dalla nostra stanza.
Il reverendo che lo tiene non è un monaco qualunque: non a caso è stato anche uno speaker per TEDx! Takafumi Kawakami, (questo il suo nome), è uno dei pochi Giapponesi che non solo parla inglese, ma lo fa ad altissimi livelli: ha vissuto e studiato anche a Los Angeles, come potete intuire dal suo intervento in perfetto american-english.

Questo monaco non predica alcuna religione, (il buddismo è più una filosofia), ma vuole insegnare la consapevolezza di sè e la concentrazione, il qui ed ora. A conferma della sua apertura mentale ci spiega che l’importante è stare in una posizione confortevole perchè il fine è la mindfulsness (leggi:consapevolezza/concentrazione) che porta alla felicitá.  Ci dice che la posizione canonica dovrebbe essere a gambe incrociate, utile per mantenere la schiena dritta e per avere quindi una corretta respirazione; le mani, al di là delle più rigide correnti di pensiero, si possono mettere nella maniera per noi più comoda: nella posizione stereotipata, o sulle gambe, se si preferisce. L’importante è stare comodi per non deconcentrarsi.

Templi buddisti a Kyoto: Shunkoin, sala per la meditazione

Templi buddisti a Kyoto: Shunkoin, sala per la meditazione


Dopo questa breve premessa, con due battiti di bastoni e uno della campana, dà inizio finalmente alla meditazione, facendola terminare dopo 20 minuti con la sequenza di azioni opposta. Alla fine bisogna inchinarsi una volta con le mani congiunte in posizione di preghiera.

Visita allo Shunkoin: tempio buddista e giardino zen

Dopo questa esperienza zen, il reverendo stesso ci guida all’interno del tempio Shunkoin, facendoci immergere ancora una volta nella tradizione giapponese.

Shunkoin, panoramica dei dipinti dorati

Shunkoin, panoramica dei dipinti dorati


All’interno di questo complesso buddista ci sono dei dipinti dorati, ma non si tratta di ostentazione: in passato erano utili anche per illuminare, cosi come il trucco bianco delle geisha, non solo finalizzato a ringiovanire ma applicato anche per necessità di luce.
Templi buddisti a Kyoto: Shunkoin, dipinti dorati nell'edificio principale

Templi buddisti a Kyoto: Shunkoin, dipinti dorati nell’edificio principale


Dato che siamo in un tempio zen, non poteva che esserci un giardino zen, che è strettamente connesso all’ hic et nunc (il qui ed ora);

 Il giardino è minimalista, non ci sono distrazioni, e quando si passa il rastrello si è in un punto per volta; inoltre è tutto molto caduco e provvisorio: la pioggia potrebbe distruggere il percorso che hai appena disegnato sulla ghiaia.

Templi buddisti a Kyoto: Giardino zen dello Shunkoin

Templi buddisti a Kyoto: Giardino zen dello Shunkoin


Il maccha: niente è casuale

La visita culmina con la degustazione del tè: ben altra cosa rispetto alla cerimonia giapponese tradizionale, ma una buona introduzione ai loro affascinanti riti. In queste occasioni si consuma il maccha: un pregiato tè verde in polvere, che viene mescolato all’acqua con un frullino di bambù. Il monaco ci ricorda che questa bevanda alimenta la concentrazione, sia per la teina che aiuta a svegliarsi, sia perchè rilassa, quindi è un momento strettamente connesso alla meditazione zen appena fatta.

Templi buddisti a Kyoto: visita allo Shunkoin

Templi buddisti a Kyoto: visita allo Shunkoin


Prima di bere il maccha, si mangiano dei biscotti, (che nel nostro caso sono di riso), ma soprattutto si fa un piccolo rito nel rito: colui che tiene la cerimonia porge la tazza con la decorazione interna che guarda il ricevente, il quale la gira per bere in modo che l’immagine guardi chi ha di fronte, come forma di rispetto.


Un viaggio nel Giappone tradizionale non può essere frenetico: la sua essenza è proprio nei dettagli, che si colgono seguendo i suoi ritmi contemplativi.

Matcha o (Maccha) - fonte: Par Avion Tea - cultura zen

Matcha o (Maccha) – fonte: Par Avion Tea – cultura zen

Alloggiare e meditare al tempio buddista Shunkoin: informazioni pratiche

Dormire in un tempio zen è una di quelle esperienze che solo il Giappone può regalarti, ma il posto più adatto per farlo credo sia il Monte Koya. Qui in realtà non si dorme nel bellissimo tempio di cui vi ho parlato, ma in un altro edificio del comprensorio: è comunque immerso in un giardino zen, ma è un edificio giapponese qualunque.
Il tempio non è in una posizione strategica per esplorare la città: si trova a Kyoto Nord-Ovest nei pressi della JR Sagano/San-in line to Hanazono, ma i mezzi non sono mica quelli di Tokyo, qui! Collegamenti a parte, è un posto dignitosissimo: spaziosa stanza con futon, bagno privato, una pulitissima cucina comune, e bici a noleggio incluse. Una sola notte allo Shunkoin sarebbe un buon compromesso: la meditazione e il tour del tempio per gli ospiti sono gratuite, mentre per tutti gli altri costano 15-20€ circa.

Cimitero buddhista sotto la nostra finestra - Shunkoin, Kyoto

Cimitero buddhista sotto la nostra finestra, con tanto di spruzzatina di neve – Shunkoin, Kyoto


Nota: gli orari di check-in sono rigidi, al punto che se arrivate qualche minuto in ritardo vi chiudono letteralmente le porte in faccia. Ricordatevi inoltre di prenotare il vostro mini-corso di meditazione qualche giorno prima: non esagero quando dico che l’incontro con il Rev. Takafumi Kawakami è stato uno dei momenti più emozionanti di tutto il viaggio. Vi lascio il loro sito con dati e orari aggiornati.
Valeria


Se state organizzando un viaggio in Giappone, vi consiglio questo mio articolo ad hoc, con tanto di consigli culinari: