Cultura giapponese a Roma – Hanami all’EUR  [ Ultimo aggiornamento: 28/10/2019 ]


Dopo esser stata in Giappone, mi è venuta voglia di continuare a scoprire questa incredibile cultura anche a Roma. In questo articolo ho raccolto tutte le esperienze giapponesi che si possono fare nella capitale, (quelle autentiche, naturalmente).

INDICE

Associazioni di cultura giapponese
Giardini e Ciliegi
Ristoranti e locali giapponesi a Roma
Shopping (articoli otaku, tessuti & oggettistica)

ASSOCIAZIONI CULTURALI GIAPPONESI A ROMA


Il Cha-no-yu: la cerimonia del tè organizzata dall’associazione Tondo Rosso a Roma

Giappone a Roma - Cerimonia del tè - ©blouinartinfo.com

Giappone a Roma – Cerimonia del tè – ©blouinartinfo.com

Ho partecipato a questo elegante e meditativo rituale, grazie ad un evento organizzato dall’associazione di cultura giapponese “Tondo Rosso”, ed è stata un’esperienza bellissima!
Cerimonia del tè giapponese: in cosa consiste
Questa cerimonia ci racconta moltissimo del Giappone. Prendere un tè (o un caffè) per noi sarebbe sinonimo di “fare due chiacchiere”, mentre per loro, oltre che un momento sociale è anche e soprattutto un rito spirituale, ricco di silenzi da rispettare, e di comportamenti codificati. C’è una vera e propria scuola del tè, in cui imparare dettagli inesauribili su come muoversi, come prepararlo, come disporre gli oggetti e così via: la possibilità di migliorarsi e di lavorare al perfezionamento di questa cerimonia può durare un’intera vita, ed è un vero e proprio lavoro su se stessi!
Anche essere ospiti richiede la conoscenza del rito, e a noi che siamo occidentali e principianti, in queste due orette ci hanno dato solo un’infarinatura: il tè lo abbiamo ricevuto inginocchiati sul tatami, chinandoci quando bisognava farlo,  e mangiando i dolcetti che accompagnavano e precedevano il tè, quando la maestra giapponese ci faceva cenno.
La bevanda che si usa per questa cerimonia è il maccha, un tè verde in polvere, mescolato all’acqua con un frullino di bambù. Questo tè pregiato è alla base della gran parte dei dolci in Giappone.

Giappone a Roma -La maestra Sobi durante il Cha no yu

Giappone a Roma – La maestra Sobi della Scuola Urasenke, durante il Cha no yu

Cerimonia del tè giapponese: quanto dura
Il Cha-no-yu a cui abbiamo partecipato durava due ore, ma esistono eventi anche da mezza giornata, in quanto includono il pranzo, il sake e più tipi di tè, spesso organizzati dai giapponesi per festeggiare un avvenimento o una ricorrenza, stagionale o personale che sia.
Cerimonia del tè giapponese: come ci si veste
Meno male che all’ultimo ho deciso di lasciare il mio yukata  (“kimono in cotone”) a casa! Durante la cerimonia ci hanno spiegato che l’abito adatto sarebbe il kimono classico (la veste elegante in seta), mentre lo yukata per loro è una sorta di vestaglia/accappatoio, quindi sarei stata un po’ fuori luogo 😀

 Istituto Giapponese di Cultura a Roma

Giappone a Roma - Festa delle Bambole

Cultura giapponese a Roma – Allestimento dell’Istituto di Giapponese di Cultura in occasione della hina-matsuri, la “festa delle bambole”

Frequentare l’Istituto Giapponese di Cultura, è un modo totalmente gratuito di immergersi nella cultura giapponese. Organizzano mostre, conferenze, proiezioni e corsi: dai corsi di origami a quelli di ikebana, dalle lezioni di calligrafia, a quelle di lingua giapponese (l’unica cosa che giustamente si paga).

GIARDINI E CILIEGI – CULTURA GIAPPONESE A ROMA


Giardino dell’Istituto di Cultura Giapponese a Roma

Giappone a Roma - Il giardino con laghetto (stile sen'en) dell'Istituto Giapponese di Roma

Giappone a Roma – Il giardino con laghetto (stile sen’en) dell’Istituto Giapponese di Cultura a Roma

Questa è una delle offerte gratuite dell’Istituto Giapponese di Cultura, di cui parlavo sopra. Una bravissima guida vi condurrà per 30 minuti alla scoperta del mondo dei giardini giapponesi: il posto in questione è molto piccolo e non ti fa cadere la mascella la maggior parte dei giardini giapponesi, ma, ascoltando la guida, vi renderete conto che nulla è stato lasciato al caso, e lo apprezzerete a pieno.
È stato progettato come da tradizione: si lascia scoprire piano piano, e non esiste una prospettiva da cui si vede tutto; mira a sembrare più naturale e spontaneo possibile, ma in realtà ogni dettaglio è stato meticolosamente calcolato.
Nota folcloristica: hanno provato anche a ricreare la fauna dei laghetti inserendo carpe ed altri pesci, ma i gabbiani se li sono mangiati!

  • È visitabile gratuitamente previa prenotazione (almeno un mese prima!), ma per trovare posto nel week-end, bisogna giocare ancora più d’anticipo.

 Hanami: la fioritura dei ciliegi al laghetto dell’EUR

Giappone a Roma - I sakura, ciliegi giapponesi - ©freetopwallpaper.com

Cultura giapponese a Roma – La fioritura dei sakura (ciliegi)

I 150 sakura (ciliegi) di questo parco di Roma sud, sono indiscutibilmente quelli giapponesi, in quanto ce li ha donati la metropoli di Tokyo nel 1959 per sancire la fratellanza tra le due nazioni.
La cosiddetta “Passeggiata del Giappone”, anche se ha un laghetto, di giapponese non ha molto a parte i sakura, ma durante l’hanami – che significa letteralmente “guardare i fiori”- si cerca di vivere l’evento come nella terra del Sol Levante: ovvero facendo ore di pic-nic sotto ai ciliegi in fiore.
Giappone a Roma
Per noi è solo una gioia per gli occhi, ma per i giapponesi va oltre: la fioritura simboleggia la bellezza e la caducità della vita, e la speranza del nuovo. Non è un caso se il loro calendario scolastico e fiscale abbia inizio proprio ad aprile, con lo sbocciare dei fiori di ciliegio.

  • Il periodo della fioritura non è ovviamente sempre identico: per sapere a che punto è a Roma, seguite la pagina facebook dedicata.

RISTORANTI E LOCALI – CULTURA GIAPPONESE A ROMA


Ristoranti “giapponesi” da evitare

ristorante-italo-cinese-sud-americano giappo-cinese

Ecco: la carbonara in questo posto è autentica come il sushi nei ristoranti Giappo-Cinesi.

Giappo-Cinesi & Sushi All You Can Eat. Li ho indicati insieme, perchè molto spesso le due cose coincidono. Quando la cucina giapponese non è interpretata in maniera “creativa” (come l’italianissima pizza con l’ananas che mangiano in Germania e in molti altri paesi), il problema principale è la scarsissima qualità, che soprattutto per quanto riguarda il pesce, fa davvero la differenza. A me il cibo di questi posti è sempre sembrato genuino e commestibile come una pasta con il ketchup preparata da un americano, mentre ciò che ho mangiato in Giappone (a prezzo molto basso), mi è sembrato divino, tanto per rendere l’idea.

Ristoranti giapponesi da provare

A chi affidarsi per mangiare del cibo giapponese autentico, allora?

Giappone a Roma - A pranzo da Waraku - Takayaki, "Polpo fritto o grigliato" tipico di Osaka

Ristorante giapponese a Roma – A pranzo da Waraku – Takayaki, “Polpo fritto o grigliato” tipico di Osaka

  • Date più peso ai pareri di giapponesi e giapponizzati.  Ascoltando opinioni non dei più, ma di chi il Giappone lo conosce, ho scoperto Waraku. dove il cibo è favoloso, ma soprattutto autentico. Qui fanno un buon ramen, degli ottimi okonomiyaki  e takayaki, e dei dolci specialissimi come il tiramisù e la cheescake al maccha: questi ultimi sono molto più giapponesi di quanto crediate, visto che nel Sol Levante inseriscono il tè verde nei dolci occidentali più impensati, come ad esempio il Kit Kat.
  • Su consiglio di un’amica giapponese, segnalo anche Taki, Rokko e Hamasei (tra i ristoranti costosi), e Sakana Sushi, tra quelli più abbordabili.
Cultura giapponese a Roma - Non solo Sushi & Sashimi: Tempura Udon - © Sushisen.it

Ristorante giapponese a Roma – Non solo Sushi & Sashimi: Tempura Udon – ©Sushisen.it

  • Un ristorante fusion, ma considerato comunque ottimo, è Sushisen: gli ambasciatori giapponesi vengono a mangiare qui.

Neko cafè a Roma: Romeow cat bistrot

  • Messaggio dai mici del Romeow cat bistrot – Cultura giapponese a Roma

I locali in cui coccolare gatti, sono molto popolari in Giappone (anche se l’idea dei  neko cafè è nata a Taiwan): tutto nasce dal fatto che spesso i mici sono difficili da ospitare nelle minuscole case giapponesi, o addirittura vietati in alcuni condomini. Nel caffè-ristorante romano, il cibo non appartiene ad una nazionalità specifica, nè tantomeno a quella giapponese, si colloca all’interno di un genere piuttosto: quello della cucina vegana. Oltre alla compagnia di 6 gatti, è anche la qualità del cibo a rendere interessante questo cat cafè: la cucina è appetitosa anche per chi è abituato a mangiare di tutto!  Tenete presente però che la qualità si paga.
In molti neko cafè di Tokyo, l’ingresso è a ore, e sono spesso disponibili dei manga, mentre da noi a Roma ci si può stare con calma, consultando dei libricini a tema gatti. Il Romeow Cat Bistrot non è quindi un locale giapponese, ma è davvero un posto carinissimo in cui fare una merenda tra le fusa, sulla falsariga dei neko cafè.
Se vi state chiedendo se i mici stanno bene, la risposta è sì, anche se non smaniano proprio dalla voglia di interagire.

SHOPPING GIAPPONESE A ROMA


Giappone a Roma - Dove comprare articoli giapponesi?

Giappone a Roma – Dove comprare articoli giapponesi?

Catena Star Shop ( articoli otaku )

Negli Star Shop, ci sono soprattutto manga e gadget giapponesi legati a fumetti e videogiochi. Sono chiaramente molto poco forniti, ma perlomeno vendono fumetti in italiano; per chi non fa parte di questo universo parallelo, non sono da vedere come i negozi del quartiere Akihabara di Tokyo, capaci di lasciare a bocca aperta anche chi non ha mai letto un manga. (Presente!)
Nota per gli appassionati del genere: ogni anno alla fiera di Roma si tiene il Romics, (fiera internazionale del fumetto, animazione e games), ma questo penso lo sappiano quasi tutti.

Mercatini e negozietti giapponesi a Roma (tessuti e oggettistica)

Neanche questi sono rivenditori forniti, ed i prezzi sono (giustamente) più alti rispetto al paese di provenienza.

  • I venditori più noti sono questi: Kimono Flaminia (bambole kokeshi e kimono), e  La Pietra Stregonia (kimono vintage).
  • Su segnalazione di tradurreilgiappone.com, aggiungo la piccola Giapponeria Sakurashu (diversi tipi di gadget 100% made in Japan)
  • Il negozio Tè e teiere, ha anche una sezione di antiquariato giapponese, bella anche solo da guardare, mentre si passeggia tra i vicoli del centro storico.
  • Al famoso Mercato Monti che si tiene nel week-end nell’omonimo Rione romano, vi è  almeno uno stand dedicato al Giappone.
  • Ogni seconda domenica di ottobre si tiene il mercatino della Scuola giapponese di Roma (da sperimentare).

Ti interessa il Giappone?  Qui tutti i dettagli per organizzare un viaggio economico:


Valeria ヴァレリア