Vulcano in eruzione a Fagradalsfjall (Geldingadalur), Islanda 2021 –  Guida sempre aggiornata alla nuova attrazione dell’isola, con lo zampino di geologi – Foto copertina di Art Bicnick

INDICE

🌋 Vulcani d’Islanda 
🌋 Eruzione del vulcano in Islanda (2021)
geologia (con il contributo di geologi)
curiosità
🌋 Fagradalsfjall (Geldingadalur): come arrivare al vulcano islandese in eruzione, da soli o con tour organizzati
🌋 Attrezzatura per visitare il vulcano vicino Reykjavík
🌋 Cos’altro sapere prima di visitare il vulcano d’Islanda in eruzione (2021)

Solitamente faccio reportage di luoghi vissuti da me a 360°, ma questo articolo fa eccezione. Dal 19 marzo sera – data dell’eruzione – non c’è giorno che non legga post in proposito, che non veda le live webcam puntate sul vulcano e che non segua aggiornamenti di esperti sul tema.

Ho deciso quindi di scrivere comunque una mini guida turistica, ma di farlo dopo aver tartassato di domande alcuni geologi esperti d’Islanda, in particolare Dario Leone & Giuseppe Chirico.

Vulcano in Eruzione_vulcani_Islanda_

Quando verrà meno l’obbligo di quarantena, sarà sicuramente più facile tornare sull’isola; a tal proposito tutti gli aggiornamenti sul coronavirus in Islanda sono sul sito ufficiale covid.is e sull’ottimo articolo di Guide to Iceland, sempre aggiornato.

Per chi stesse pensando di andare, ecco tutti i tipi di informazioni sull’eruzione a Geldingadalur, ormai attrazione indiscussa nei dintorni di Reykjavík.

Vulcani d’Islanda 

Vedere la terra che ribolle ti fa entrare in contatto con la natura primordiale e risveglia le tue emozioni più profonde. È questo ciò che succede a noi appassionati d’Islanda davanti alle live webcam puntate sull’ultima eruzione vulcanica.

La terra del ghiaccio e del fuoco ha circa trenta sistemi vulcanici attivi, prevalentemente situati sulla dorsale medio-atlantica – la “cicatrice” tra la placca eurasiatica e quella nordamericana – ed ha in media un’eruzione ogni quattro o cinque anni.

Limitandoci a tempi recenti, l’ultima è stata quella del vulcano Bárðarbunga (Holuhraun, 2014-15), che – nonostante sia durata mesi – non ha avuto grossa risonanza all’estero.

Eruzione vulcano Islanda

L’eruzione che ricordano tutti è però quella esplosiva dell’Eyjafjöll, conosciuto come Eyjafjallajökull: vulcano sub-glaciale la cui cenere nel 2010 ha bloccato gran parte del traffico aereo, ma ha anche fatto scoprire la nostra isola al grande pubblico.

L’eruzione vulcanica in corso in Islanda, oggetto di questo articolo, è iniziata a fine marzo 2021 a circa 50 km da Reykjavík.

I geologi la definiscono “eruzione fissurale (o lineare) di tipo effusivo“, noi altri ci limitiamo a chiamarla “eruzione turistica“, visto che sta avvenendo in tutta sicurezza – almeno per ora – e che sta attirando folle di curiosi e di visitatori estasiati.

Carta geologica Islanda_vulcani

Se vi interessano i vulcani islandesi da un punto di vista più tecnico, vi rimando al sito universitario icelandicvolcanoes.is e al libro “Living Earth”, dedicato alla geologia d’Islanda. Per tener d’occhio la situazione, invece c’è vedur.is, il sito dell’ufficio metereologico islandese.

Spostandoci sulla divulgazione e sull’intrattenimento, ma senza perdere la qualità, consiglio “Il libro dei vulcani d’Islanda. Storie di uomini, fuoco e caducità“, pubblicato dalla casa editrice Iperborea e scritto da un italiano che vive sull’isola.

Vulcano Islanda

Si tratta di un viaggio curioso attorno all’unicità geologica dell’Islanda, una raccolta di 47 storie legate in vario modo ad altrettanti vulcani.

Geologia del vulcano islandese in eruzione – Reykjanes 2021

19 marzo 2021, ore 20.45: eruzione del nuovo vulcano islandese, in un’area dormiente da 800 anni.

Siamo nella Penisola di Reykjanes, dove ci sono l’aeroporto di Reykjavík e la Blue Lagoon, per intenderci. All’inizio l’eruzione sembrava un meraviglioso spettacolo passeggero, ma ora i geologi iniziano a dire che potrebbe durare a lungo.

La penisola in questione finora è stata caratterizzata da 800 anni di inattività e 400 di attività: l’ultima fase di cicli eruttivi, legati alla separazione della placca nordamericana da quella eurasiatica, è terminata nel 1240.

dorsale medio-atlantica_Vulcani_Islanda_terremoti

Questi movimenti non sono costanti nello spazio, ma si ripetono a intervalli abbastanza regolari.

All’inizio si era parlato di “un vulcano che non eruttava da 6-7000 anni”, ma nello stesso tempo anche di un “nuovo vulcano islandese”: quindi questo vulcano è appena nato o è millenario? La risposta che mi ha dato Giuseppe Chirico, geologo esperto d’Islanda, è che una lava così primordiale sull’isola non si vedeva da circa 7000 anni.

L’eruzione è stata anticipata da settimane di terremoti con segnali di tremore sismico, (circa 53.000 scosse!) che hanno fatto capire agli esperti che il magma stava cercando di farsi spazio. Ecco un video di uno dei terremoti, girato da escursionisti che per fortuna camminavano all’interno della valle, senza rischio di caduta massi:

I geologi avevano previsto l’eruzione, ma non il luogo esatto, collocato fortunatamente all’interno di una valle – Geldingadalir – dove ammirare tutto in sicurezza.

Ecco la valle prima e dopo l’eruzione vulcanica 2021:

Nel giro di poche ore ci si è trovati a Mordor, nel mondo del Signore degli Anelli: alla fine della lettura saprete forgiare l’anello del potere.

eruzione vulcanica Islanda 2021 come Mordor

Mordor o Geldingadalir? L’Islanda è una terra fantasy!

Il fenomeno è in continuo divenire e potrebbe estendersi per km lungo la dorsale medio-atlantica, la colossale catena vulcanica che separa Eurasia e Nord America. A poco meno di un mese dall’inizio dell’eruzione si sono aperte sei fessure – il 14 aprile la sesta – e il paesaggio cambia di continuo! Ora infatti i geologi parlano di fessure eruttive, più che di un vulcano.

Vulcano Islanda_Eruzione_2021

La foto sopra è uno screenshot della live webcam il 9 aprile sera.

Invece da maggio – anche dalla capitale – si assiste a esplosioni improvvise che generano fontane di lava alte circa 300 metri, come fossero geyser di fuoco. Il picco è stato di ben 500!

“Che senso ha tornare lassù in Islanda per un vulcano? Non è come vedere l’eruzione dell’Etna?”

E se i video e le immagini non dovessero bastare, ecco una spiegazione tecnica dei geologi:

È un tipo di vulcanismo diverso. L’eruzione dell’Etna è dovuta allo scontro tra placca africana e europea, è un’eruzione esplosiva e spara ceneri a km di distanza. In Islanda l’eruzione è dovuta all’allontanamento della placca eurasiatica da quella nordamericana e persino il tipo di lava è diverso; si tratta di un’eruzione effusiva e lineare, visitabile in sicurezza.

Quattro curiosità sul vulcano islandese in eruzione – Geldingadalir 2021

1. “Ma questo vulcano come si chiama?”

Ancora non ha un nome di battesimo ufficiale. Al momento ci sono dei nomi temporanei: Bob il primo cono, poi le fessure a seguire si chiamano Flo, Sif, Ulf, Rag e Hel.

Vulcano Islanda Eruzione 2021 webcam

Per estensione viene chiamato anche Fagradalsfjall, dal nome della montagna adiacente (la montagna della Bella Valle) o con il nome della valle in cui si trova, cioè Geldingadalur/Geldingadalir, (la Valle della castrazione, forse perché ci castravano i cavalli, secoli or sono).

Qui da noi ogni dieci anni in media compare una nuova montagna o un nuovo campo di lava a cui tocca trovare un nome. È il Paese stesso a renderci creativi  (Hallgrímur Helgason)

A tal proposito, a fine aprile hanno esaminato 339 proposte e quelle più papabili sono risultate Fagradalshraun o Fagrahraun, dove “hraun” significa lava.

2. Suoni e odori del vulcano in eruzione

  • Il suono è quello di una pentola che ribolle – spesso misto a quello del vento – e si può ascoltare anche sul sito noisefromiceland.com  (roba da nerd!)
  • L’odore è “quello di capodanno” dice un bimbo islandese intervistato, in sostanza sa di fuochi d’artificio.

3. A chi appartiene questo vulcano islandese?

Questo gigante di lava si è formato su un terreno privato condiviso da circa 20 proprietari, ma per la legge islandese vige il diritto di passaggio su terreni non coltivati o non protetti. Pare che i riflettori saranno puntati ancora per molto su questa zona e l’area è in vendita, sperando non ci siano grosse speculazioni. Il caso ha voluto che la fattoria della zona si chiamasse Hraun, che significa proprio lava.

4. Il vulcano del popolo

Su YouTube ho trovato un bellissimo video sul vulcano islandese che sottolinea proprio questo aspetto:

Circa 5000 islandesi al giorno stanno visitando Geldingadalur, quasi a voler testimoniare la nascita della propria isola.

Per una volta in Islanda un’eruzione non fa paura, ma è uno spettacolo da condividere: uno scenario atavico davanti al quale ci si emoziona tutti insieme come fosse un festival o un concerto.

C’è chi ha ha lanciato una palla da golf nel vulcano e chi si è messo a giocare a pallavolo; molti islandesi hanno fatto un BBQ sulla lava a 1100 gradi, mentre un nostro connazionale espatriato ha preparato la sua inseparabile moka.
I più belli però credo siano loro, i re del carpe diem che hanno deciso di sposarsi qui:

Vulcano Islanda_matrimonio_foto di Styrmir Kári & Heiðdís - Pink Iceland

Matrimonio davanti al vulcano in eruzione – Styrmir Kári & Heiðdís, foto di Pink Iceland

Tour di Fagradalsfjall, Islanda: come arrivare al vulcano in eruzione

Dove si trova il vulcano in eruzione (2021)

Il nuovo vulcano islandese in eruzione si trova al cospetto de “la montagna della Bella Valle” (Fagradalsfjall), all’interno della valle di Geldinga (Geldingadalur o Geldingadalir).

La città più vicina è Grindavík, a circa 10 km di distanza. Siamo in Islanda Sud-Ovest, nella Penisola di Reykjanes, la stessa in cui ci sono l’aeroporto principale e la Blue Lagoon: una zona dell’isola spesso ignorata aldilà di queste tappe, ma che ha un fascino primordiale da vendere.

Mordor a.k.a. eruzione vulcanica 2021 in Islanda

Mordor o Geldingadalur?

Come raggiungere il nuovo vulcano islandese

Macchina. L’automobile è senz’altro il mezzo più comodo per raggiungere il punto di inizio del trekking, nonché il più economico, se si è almeno in coppia.

Vi ricordo che per i miei lettori c’è lo sconto del 5% sull’autonoleggio islandese Blue Car!

Da Reykjavík sono circa 50 km e si parcheggia nelle aree designate, sulla strada 427 a Est di Grindavík, dove ci sono anche dei bagni. Da lì l’inizio del sentiero dista 1-2 km: bisogna percorrere circa 45 minuti su strada asfaltata prima di iniziare l’avventura vera e propria.

Traffico vulcanico in Islanda: tutti vogliono vedere lo spettacolo! – Foto di Gunnar Freyr

Autobus. Reykjavík excursions offre un bus per raggiungere il sito dell’eruzione vulcanica 2021, ma al momento solo nel week-end. C’è una partenza di mattina alle 11.00 ed una di pomeriggio alle 16.00 per un totale di 8 ore, a cui togliere 1-2 ore di viaggio per ogni tratta.
Il costo è 5000 ISK, che corrispondono a poco più di 30€.

🌋 Il trekking per il vulcano d’Islanda in eruzione (2021)

Il percorso è segnalato ed è considerato di difficoltà media, in quanto si cammina su antichi campi lavici e rocce irregolari, per un dislivello di circa 250 metri.

Ad oggi – 9 maggio 2021 – ci sono due sentieri (A e B) come indicato su questa mappa.

Il percorso è scaricabile sullo smartphone, ma prima bisogna aver installato la app Avenza Maps disponibile per IOS e Android.

vulcano_islanda_eruzione_percorso trekking

 

  • Qui si può scaricare il GPS del sentiero A, il più semplice. Sono poco meno di 4km a tratta e il tempo stimato è 2-3 ore ad andare e altrettante a tornare se si è molto allenati. Quindi circa 5 ore di trekking più il dovuto tempo di permanenza per sbalordirsi davanti al vulcano in eruzione.
  • Qui si può scaricare il GPS del sentiero B, il più impegnativo. Sono poco più di 4km a tratta su un sentiero che diventa ripidissimo, da non sottovalutare con il forte vento artico. Il tempo stimato è di almeno 5 ore di hiking, permanenza esclusa.

N.B. I percorsi potrebbero variare a seconda dell’evolversi dell’eruzione, per cui conviene tener d’occhio gli aggiornamenti di Safetravel Iceland e le previsioni meteo.

Escursioni organizzate per Fagradalsfjall (Islanda 2021)

A piedi. Arctic Adventures offre un tour guidato da 10.990 ISK – circa 73€/persona – che include anche un passaggio da/per Reykjavík. L’intera esperienza dura 8 ore.  Altrimenti da Grindavík c’è un’escursione guidata di 5 ore prenotabile su Guide to Iceland. L’eventuale pick-up e drop-off  nella capitale qui ha un costo extra. 

 In elicotteroNorðurflug – Helicopter Tours offre questo servizio dalla capitale. Si tratta di un volo di 45-60 minuti con 15 minuti di atterraggio sul sito del vulcano in eruzione. Il prezzo è 44.400 ISK per adulto (quasi 300€). Dev’essere spettacolare, ma non si tratta di un’esperienza sostenibile.

Vulcano Islanda, eruzione 2021 - Fagradalsfjall

La valle di Geldinga (Geldingadalur) di notte è uno spettacolo di luci – Islanda 2021, vulcano in eruzione

Attrezzatura per fare trekking sul nuovo vulcano d’Islanda (eruzione 2021)

Abbigliamento artico

Abbigliamento invernale a strati. Vicino al vulcano la temperatura aumenta sensibilmente per cui sono importanti gli strati più che mai. Lo scaldacollo e i calzini in lana merino, gli eventuali scaldini, l’intimo termico della Odlo e il layer intermedio sono gli stessi del bagaglio per la Lapponia, dal quale attingere anche una giacca Patagonia o North Face (la prima è una marca più sostenibile).

Le scarpe da trekking di buona qualità e impermeabili sono fondamentali, alle quali aggiungere eventualmente dei ramponi, come consiglia anche Safetravel.is.

scarpe da trekking_Geldingadalur

Scarpe da trekking invernali: stivali da neve della Kamik, marca canadese

Abbigliamento impermeabile e anti-vento da mezza stagione. Se l’eruzione del vulcano d’Islanda dovesse proseguire in estate, ecco delle scarpe da trekking veramente impermeabili usate anche in Islanda ad agosto e altri capi estivi a prova di Artico.

Attrezzatura fotografica

Fotocamera e relativi accessori. Ovviamente è una buona idea avere una fotocamera professionale per immortalare questa esperienza unica, ricordandosi però di stare a distanza: un fotografo ha bruciato il filtro fotografico ND stando a circa 150 metri da Fagradasfjall. In alternativa, è opportuno avere un paraluce per proteggere gli obiettivi.

Nikon per fotografare vulcano in eruzione_Islanda 2021

Nikon D7000: la mia reflex tropicalizzata, adatta a condizioni climatiche estreme. Ora ho anche la Full Frame Nikon D750.

La mia attrezzatura fotografica per l’aurora boreale la userei anche per il vulcano in eruzione, ma cambiando obiettivi. Userei prevalentemente il tele-obiettivo Nikon 70-200 mm f/2.8: la mia lente preferita mi aiuterebbe ad ottenere ottimi risultati rimanendo molto distante dalla lava.

Drone. Non ne ho ancora uno, ma bisognerebbe davvero fare il grande passo per l’occasione: questo MAVIC è molto utilizzato per realizzare video del vulcano islandese. Anche qui bisogna evitare di farlo avvicinare troppo, che la lava primordiale ne ha fusi molti.

Eruzione Vulcano Islanda 2021_drone

Questo meme è della mia amica designer Loopyful Design che vive in Islanda. Ha anche realizzato dei bellissimi gadget sul nuovo vulcano!

Altri accessori e elementi essenziali

Torcia da testa stile Giovane Marmotta, ricaricabile con USB. È necessaria per ammirare il vulcano in eruzione dopo il tramonto.
Powerbank per ricaricare telefono e torcia di cui sopra, visto che con il freddo le batterie durano poco.
Borraccia, vitamine e barrette proteiche, come suggeriscono i siti ufficiali.
Assicurazione di viaggio per il covid e non solo. Per i miei lettori c’è il 10% sconto, tutti i dettagli in questo post:

Assicurazione di viaggio in tempi di covid: come scegliere la migliore

Cos’altro sapere prima di visitare il vulcano d’Islanda in eruzione (2021, Penisola di Reykjanes)

Il nuovo vulcano d’Islanda è pericoloso? 

Come detto all’inizio, questa eruzione è stata definita “turistica”, in quanto rappresenta la nuova attrazione di punta, più che una minaccia.

Se il vulcano islandese dovesse continuare ad espandersi a questo ritmo, Grindavík – il centro abitato più vicino – potrebbe però essere nei guai nel giro di qualche anno per i gas tossici. Vulcano Islanda eruzione 2021_foto

I gas – principalmente SO2 (biossido di zolfo) – sono pericolosi quando non c’è vento, in quanto confinati in una valle piccola e stretta. La situazione comunque è monitorata continuamente dall’Istituto Metereologico Islandese, la cui coordinatrice per il rischio vulcanico è niente poco di meno che…una geologa italiana!

La protezione civile è sempre pronta ad evacuare la zona quando necessario, ma è presente in loco mezza giornata: da mezzogiorno a mezzanotte.

Preoccupano più i gas della lava, che comunque misura circa 1110 gradi, per cui con gli incontri ravvicinati non si scherza.

Quando andare: orari di apertura

Salvo condizioni climatiche avverse e gas nocivi, il sito del nuovo vulcano è aperto tutti i giorni, ma non a tutte le ore: di notte viene evacuato. Conviene monitorare Safetravel Iceland per gli orari precisi e per capire se è il nostro giorno fortunato.

 

Dove dormire per visitare il vulcano islandese?

Grindavík è il centro abitato più vicino, dove ci sono strutture in cui coccolarsi come Harbour View Cottages (foto sotto) o Northern Lights Inn.

dove dormire a Grindavik

Anche l’albergo più lussuoso e costoso d’Islanda è in questa zona: parlo di The Retreat at Blue Lagoon, che nel prezzo stellare include l’accesso illimitato alla Laguna Blu.

Se preferite avere più scelta e più servizi, Reykjavík è comunque a meno di un’ora di guida: dalla capitale si può vedere il bagliore della lava e da maggio anche gli zampilli alti fino a 300 metri!

Sul buon vecchio booking.com ci sono soluzioni adatte a tutti i gusti e a tutte le tasche.

Non avrei mai pensato di diventare matta per un vulcano, ma l’eruzione islandese va oltre: è come vedere la creazione dell’universo, una cosa che non capita tutti i giorni.

Valeria