Viaggio in Groenlandia a basso costo: come visitare la terra degli inuit a prezzi contenuti

   Voli low cost per la Groenlandia (relativamente economici)
 Come spostarsi a basso costo in Groenlandia se non ci sono strade?
  Trekking fai da te in Groenlandia ed escursioni a buon prezzo
 Dormire in Groenlandia spendendo poco
    Mangiare in Groenlandia a basso costo
     Altri consigli per un viaggio in Groenlandia low cost
€€   Costo di un viaggio in Groenlandia: che budget considerare?


Non importa da dove partiate, la Groenlandia sarà sempre un posto costoso da raggiungere ed esplorare, ma i modi per ottimizzare il budget non mancano!

Mappa della Groenlandia - Cartina utile

Mappa della Groenlandia – Credits: boingboing.net

Prima di immergerci nell’organizzazione, devo precisare che la Groenlandia è grande quanto mezza Europa, quindi per non dare consigli troppo generici, considererò prevalentemente la costa Ovest dell’isola, quella in cui ci sono la capitale Nuuk e l’aeroporto internazionale Kangerlussuaq, Ilulissat e la baia di Disko: la parte meno remota e più visitata della terra degli inuit.

Un viaggio in Groenlandia on the road non è fattibile: ci si sposta via acqua e via aria

Ilulissat, baia di Disko

Alba nella baia di Disko, Ilulissat

In Groenlandia non ci sono strade che connettono i centri abitati, (fatta eccezione per qualche villaggetto del Sud), e spesso non ci sono neanche strade negli insediamenti stessi. Un viaggio in Groenlandia on the road è quindi impensabile, ma potrete prendere il taxi dall’aeroporto di Nuuk e di Ilulissat per raggiungere l’alloggio, dato che almeno nelle città più grandi e negli immediati dintorni ci si può spostare in automobile. Bisogna quindi ricorrere ad attraversamenti via mare (barca, traghetto, kayak) o via aerea (elicotteri, aerei e strepitosi bimotore a elica). Via terra solo durante i lunghi inverni tramite cani da slitta.

Nuuk - Old Harbour - Viaggio in Groenlandia a basso costo

Nuuk, Groenlandia a basso costo

Per dare un senso al viaggio, per me il minimo sindacale è fare tappa a Kangerlussuaq per raggiungere Ilulissat e fare base in quest’ultima per massimo una settimana, prenotando escursioni da lì. Noi abbiamo avuto il tempo e la possibilità di andare più a fondo, per cui in due settimane abbiamo pernottato anche a Nuuk (raggiunta in aereo bimotore da Kangerlussuaq) e a Qeqertarsuaq (collegata ad Ilulissat con un traghetto).

1) Voli low cost per la Groenlandia

Gli unici voli diretti per la Groenlandia, sono quelli che partono dall’Islanda con Icelandair (Reykjavík o Akureyri) o dalla Danimarca con Air Greenland (Copenaghen). Air Greenland_KangerlussuaqA meno che non vogliate fare un costosissimo ambo visitando sia l’Islanda che la Groenlandia nel medesimo viaggio, per chi parte dall’Italia i voli più convenienti sono senza dubbio quelli da Copenaghen. La compagnia con le tariffe più vantaggiose è Norwegian, che da Roma può andare dai 70 ai 200 euro a/r. Vi è anche Ryanair, ma considerando che sicuramente avrete un bagaglio da stiva, Norwegian rimane la scelta migliore, sia in termini di prezzo che di sostenibilità ambientale. Una volta giunti nel Regno di Danimarca, dovrete prendere i voli operati dalla compagnia più costosa: Air Greenland. I voli Copenaghen-Kangerlussuaq costano dagli 800 ai 1200 euro circa in economy con pasto e bagaglio da 20kg incluso. 

Kangerlussuaq_Groenlandia a basso costo

Fiumi glaciali a Kangerlussuaq, Groenlandia

Per trovare un volo low cost per la Groenlandia, ci sono tre cose che potete fare:
  Prenotare un volo con un lungo stopover a Kangerlussuaq, in modo da prendere due voli quasi al prezzo di uno.
Kangerlussuaq è lo snodo internazionale della Groenlandia, ma non è un posto in cui fare base per più giorni. Si tratta di un insediamento di 450 abitanti che dista 25 km dalla calotta glaciale, in cui poter raggiungere i ghiacci anche in solo 3-4 ore, e in cui poter fare un Tundra safari molto più breve.

Kangerlussuaq, la porta della Groenlandia

Kangerlussuaq, la porta della Groenlandia

Per dare un senso al viaggio in Groenlandia bisognerebbe considerare almeno un altro volo interno: verso Ilulissat per esplorare il suo stepitoso fiordo glaciale, e possibilmente anche verso Nuuk, per capire come vivono i 2/3 dei groenlandesi oggi e per ammirarne la splendida natura circostante. Vi consiglio di scegliere prima il tipo di escursione da fare a Kangerlussuaq lasciandovi un margine per gli eventuali ritardi aerei, e in base alle ore che vi servono, prenotare il volo con scalo.
 Monitorare per qualche mese i prezzi di Air Greenland

Oqaatstu_Rodebay_Vestito tradizionale inuit

Annuraaq, vestito tradizionale groenlandese

 Ricorrere ad E-Dreams prime. Per capire come funziona questa offerta, vi rimando al video di Stefano Tiozzo, fantastico travel reporter che ha partecipato anche alla mia guida di Islanda.

2) Come ottimizzare il budget per gli spostamenti interni (Voli & traghetti in Groenlandia)


Voli interni. Anche i voli interni sono molto costosi in Groenlandia (le due ore di volo che separano Nuuk da Ilulissat costano almeno 300€); per volare a prezzi accettabili, valgono i consigli di cui sopra: conviene fare un lungo scalo a Kangerlussuaq per raggiungere Nuuk o Ilulissat, piuttosto che prenotare due tratte separatamente. I voli interni sono davvero emozionanti: sono operati da aerei bimotore ad elica che volano basso permettendo di ammirare una natura unica. Questa esperienza vi permetterà anche di fare a meno di prenotare escursioni panoramiche in elicottero, evitando sia spese che inquinamento ulteriori. Tenete presente però che i posti non sono assegnati, quindi affrettatevi a salire per sedervi vicino al finestrino e lontano dall’ala.

Groenlandia low cost - Voli Air Greenland

Voli per la Groenlandia – Air Greenland

Traghetti & barche in Groenlandia. In termini di traghetti i prezzi sono fissi e non ci sono sconti che tengano: spostarsi via acqua lungo la costa con l’Arctic Umiaq Line – al netto dei pernottamenti – viene quanto spostarsi in aereo. Sulla Disko Line invece non si può dormire, e solo la tratta Ilulissat – Disko Island viene quasi 140€ sola andata. C’è da dire che in questa escursione si vedono spesso le balene e si è circondati da iceberg: alla luce di ciò potreste evitare di prenotare il Whale Watching e l’Icefjord Tour, anche se in queste ultime due esperienze la barca balla meno e va più piano e sicuramente potrete scattare foto migliori. 

3) Escursioni a basso costo in Groenlandia: trekking in fai da te e altre dritte

TREKKING FAI DA TE IN GROENLANDIA

I trekking sono fattibili solo in estate ed inizio autunno, ad eccezione della tratta Ilulissat-Sermermiut che è percorribile tutto l’anno

Nel caso in cui siate alpinisti estremi come Robert Peroni quaranta anni fa, potreste anche attraversare mezza isola in inverno, ma mi rivolgo a dei comuni mortali.

Sermermiut trekking in inverno - Groenlandia low cost

Groenlandia a basso costo – Sermermiut, trekking da Ilulissat

 Trekking lungo il fiordo glaciale di Ilulissat ( Non solo Sermermiut )

In questa utile mappa realizzata da Word of Greenland potete visualizzare i percorsi disponibili: in una giornata piena si possono completare tutti.

  • Sermermiut (1,2 km). Difficoltà: bassissima. Questo è l’unico sentiero percorribile da tutti e in tutte le stagioni: si cammina su una pedana adatta persino alla sedia a rotelle. Lo abbiamo sperimentato sia in versione autunnale che in versione invernale, trovandoci di fronte a due scenari completamente diversi. Il percorso ha anche una valenza storica in quanto si raggiunge un’area già popolata nel 600 a.C.: oggi dell’insediamento non rimane praticamente nulla, ma la vista ghiacci è strepitosa, e preannuncia dei trekking ancora più incredibili.
Sermermiut_trekking_Ilulissat

Trekking verso Sermermiut in autunno

  • Percorso Blu (7km), Rosso (1km) e Giallo (2,7km). Difficoltà: media. Questi trekking clamorosi sono collegati a quello per Sermermiut, ma sono fattibili solo in estate e nel brevissimo autunno, diventando poi improponibili con ghiaccio e neve: il percorso non è mai pianeggiante e con la pioggia il rischio di scivolare è elevato. Questa esperienza ci ha occupato una giornata piena ed è valsa il viaggio: lascio parlare questo scatto.
Treeking da Ilullissat_Groenlandia a basso costo

Treeking lungo l’Icefjord – Groenlandia a basso costo

Trekking da Ilulissat a Oqaatsut/Rodebay Il trekking da 21km che va da Ilulissat ad Oqaatsut si può fare solo in estate ed ha difficoltà media. Noi ad Oqaatsut (detta Rodebay) ci siamo andati in barca per cui non posso raccontarvi il percorso via terra. La meta è un villaggio di pescatori con pochissimi abitanti: esperienza che potrebbe essere ripetitiva se siete stati a Ilimanaq o in altri piccoli villaggi groenlandesi, ma che per me è stata resa indimenticabile grazie all’incontro con una nonna inuit.

Rodebay_Oqaatsut_cucciolo di cane groenlandese

Cucciolo di cane groenlandese ad Oqaatsut/Rodebay

 Trekking a Qeqertarsuaq (Disko Island)
Su questo splendido isolotto ci sono montagne che ricordano quelle dei Fiordi Ovest d’Islanda e ci sono hiking in cui sarete da soli in mezzo ai corvi, vedendo iceberg da un lato e monti dall’altro.

Groenlandia_Disko Island_Qeqertarsuaq

Isola di Disko

Sull’isola di Disko ho fatto due giorni di camminate completamente da sola perchè ad ottobre la stagione turistica finisce e non ci sono proprio tour disponibili. Approfondirò meglio le informazioni su questa meta e sui relativi trekking in un articolo apposito, ma nel frattempo vi dico i punti focali: i percorsi sono tutti di difficoltà media, e l’unico con dei segnali colorati visibili è il cosiddetto “Qaqqaliaq“, che dura un’ora circa. Lungo gli altri percorsi ho a malapena visto un paio di pietre colorate all’inizio, quindi ho finito per inventarmi un’escursione tutta mia mantenendo sempre dei punti di riferimento. Qui una guida sarebbe stata molto utile, ma se avete un budget ristretto, potrete comunque fare delle esperienze bellissime senza alcun rimpianto.

Groenlandia_Disko Island_trekking_Qaqqaq

Qeqertarsuaq, il paradiso dei geologi

COME RISPARMIARE SULLE ESCURSIONI

Prenotazioni dirette. Questo è un consiglio ovvio per chi lavora nel turismo, un po’ meno per altri: se prenotate un’escursione direttamente al Tour Operator senza passare per portali, risparmierete un bel gruzzoletto. Nel caso della Groenlandia, vi imbatterete sicuramente nell’ottimo sito di Guide to Greenland per scegliere i tour, ma non si tratta di un T.O., bensì di una vetrina che si prende il 25% per un lavoro di marketing superbo.

Qoornoq, Nuuk - viaggio in Groenlandia low cost

Il villaggio abbandonato di Qoornoq, nei pressi di Nuuk

Per Kangerlussuaq ad esempio potrete contattare Albatros Arctic Circle (uno dei pochi operativi in bassa stagione); per Ilulissat World of Greenland o Tourist Nature. Il primo è più costoso, ma anche più professionale. A Nuuk ci siamo trovati benissimo con Greenland Water Taxi (che opera anche a Ilulissat), ma è un’esperienza esclusiva, e se non avete altre persone con cui condividerla il prezzo è stellare.

Qoornoq, escursioni da Nuuk - Groenlandia

Qoornoq, escursioni da Nuuk

Quando prenotare le escursioni per la Groenlandia? Mesi prima per l’alta stagione (estate). A ottobre 2019 avremmo anche potuto prenotare in loco, vista la bassa affluenza; ma questo approccio non sarebbe stato applicabile a Kangerlussuaq, dove la richiesta è relativamente tanta e in autunno/inverno le agenzie operative sono poche.

Qeqertarsuaq, campo del Godhavn-44

Si gioca a calcio anche qui, con gli iceberg come spettatori -Qeqertarsuaq, isola di Disko

Prenota tour complementari tra loro, non ripetitivi. Anche questo potrebbe sembrare scontato, ma non lo è affatto: ad esempio in molti prenotano l’escursione per il Whale Watching, ma di fatto le balene si possono vedere in tante altri tour via mare venduti in tutt’altra maniera. Noi ad esempio le balene le abbiamo avvistate navigando verso il villaggio di pescatori di Oqaatstut, e spesso si vedono anche nell’escursione nell’Icefjord Tour mirata invece ad osservare gli iceberg.

Nuuk, Icefjord - Groenlandia a basso costo

Il fiordo glaciale di Nuuk, Groenlandia a basso costo

Quest’ultima – a ragione – è la scelta più popolare, ma se avete tantissime altre possibilità di vedere gli iceberg tramite il vostro percorso in traghetto, o tramite altre gite in giornata, ecco che anche questo tour diventa superfluo. L’imperdibile escursione per il ghiacciaio Eqi invece parte da un altro porto e non include quella nell’Icefjord.

4) Dormire in Groenlandia senza spendere molto

 Prenotare appartamenti/guesthouse con servizi ad hoc

Nuuk, Old Harbour - Groenlandia

Nuuk, nei pressi del vecchio porto

Purtroppo il rapporto qualità-prezzo degli alloggi in Groenlandia è molto basso, ed una sistemazione basilare può avere tranquillamente il costo di un hotel italiano a 4 stelle. Ancora una volta mi sono trovata bene con Airbnb prenotando alloggi con cucina e wifi, ed ottenendo un rimborso in caso di servizio non conforme a quanto richiesto. A Nuuk abbiamo alloggiato in un mini appartamento da 60€/coppia collocato in un’ottima posizione: considerate che la doppia in un hotel senza pretese costa almeno 200€. Airbnb mi ha permesso in realtà di non pagare proprio grazie ai crediti guadagnati con il passaparola: iscrivendovi ad Airbnb tramite questo link, riceveremo entrambi un buono da 25€! 
Ilulissat Souvenir dalla GroenlandiaNella ricerca dell’alloggio in Groenlandia, secondo me dovete badare alle seguenti caratteristiche:

  • Cucina (vedi paragrafo successivo)
  • Wifi flat, evitando di pagare 5€/30 minuti per connettersi.
  • Foto dei bagni nell’annuncio. Nei villaggetti più remoti, gli inuit spesso hanno i bagni senza scarico, con escrementi che si depositano uno sopra l’altro. Potrebbe capitarvi di prenotare un alloggio con bagno e ritrovarvi davanti ad un servizio simile: a scanso di equivoci fatevi fornire le foto del wc prima di prenotare. A Qeqertarsuaq siamo stati vittime di questo equivoco: per i groenlandesi quello era un bagno di tutto rispetto, e sono sicura che non l’abbiano fatto in malafede.
  • Lontananza dalle luci della città, in caso viaggiate nella stagione dell’aurora, da fine agosto ad inizio aprile. Considerando che non avrete una macchina a disposizione come in un viaggio in Islanda, dovrete raggiungere a piedi i punti strategici per avvistare le luci del Nord: con un appartamento situato lontano dall’inquinamento luminoso, potrete fare a meno di prender parte ad un Northern Lights Tour. 
Aurora Boreale in Groenlandia_Nuuk

Aurora Boreale a Nuuk

 Prenotare in anticipo per l’alta stagione (da giugno a settembre)
Andando in bassa stagione ci si può chiaramente organizzare un po’ più a ridosso: noi ad esempio ci siamo organizzati ad agosto per ottobre, ma per i viaggi estivi occorre organizzarsi con almeno il doppio dell’anticipo, soprattutto per Ilulissat, la meta più turistica. In bassa stagione (da ottobre a maggio) solitamente gli alloggi costano il 20% in meno.

5) Mangiare in Groenlandia a basso costo

 Optare per il cibo danese al supermarket (e al ristorante)
Dopo l’incidente diplomatico di Trump, ora tutti sanno che la Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca.

Smørrebrød, le tartine danesi

Smørrebrød, le tartine danesi

Il cibo danese è quindi cibo nazionale ed ha prezzi contenuti rispetto a quello proveniente da altri paesi. Latte, biscotti e snack provenienti dalla Danimarca in realtà costano meno a Nuuk e a Ilulissat che a Copenaghen: i prezzi sono più alti dei nostri, ma non alti come in Scandinavia. Solo frutta e verdura hanno prezzi proibitivi: una piccola anguria costa circa 10€, per poi raggiungere cifre ancora più estreme nei villaggi remoti. Come hanno fatto quindi i poveri inuit ad assumere vitamine fino ad ora? Tramite pelle di balena, olio e fegato dei pesci.

Meet the dogs - Groenlandia, isola di Disko

Halibut, cibo di inuit e cani groenlandesi

Il cibo groenlandese chiaramente è poco variegato e non adatto a vegetariani: i piatti principali sono il pesce (prevalentemente halibut e merluzzo) e carne (soprattutto bue muschiato e renna). Anche in Danimarca la carne va per la maggiore (manzo e maiale) e di tipico c’è pure lo Smørrebrød, tartine preparate con pane di segale farcite con carne, pesce, formaggi, verdure ed altre combinazioni creative.

Teschio di Bue Muschiato_Mangiare in Groenlandia a basso costo

Bue Muschiato, trofei di caccia tra le strade di Ilulissat

  Portare cibo extra dall’Italia (frutta, in particolare).
Considerando che in Groenlandia non c’è molta varietà di cibo, e che le spese da sostenere sono tante, conviene andare a mangiare fuori un paio di volte, e poi andare avanti con le riserve portate dall’Italia. Scordatevi la pasta: nelle città maggiori al massimo troverete paste e sughi di marche mai sentite a prezzi poco convenienti. Noi da Roma ci siamo portati cibo in scatola, caffè e moka elettrica, tè e tisane, pacchetti di biscotti e di cracker, mele e pere.

Mangiare in Groenlandia

Mangiare in Groenlandia – Pranzo spartano con vista a 5 stelle

  Provare il cibo groenlandese nei caffè.
Nelle città più popolate come Nuuk (18.000 abitanti) e Ilulissat (4550) ci sono addirittura dei ristoranti gourmet, ma se preferite spendere soldi in escursioni piuttosto che in cibo, un buon modo per provare la cucina tipica senza dover chiedere un mutuo è quello di mangiare in caffè informali/tavole calde. Ad Ilulissat ci siamo trovati bene al caffè Iluliaq, che in lingua locale significa “iceberg nero”: per una cena con due portate principali e due birre abbiamo speso l’equivalente di 22€ a testa, una cifra economica per gli standard nordici.

cibo groenlandese - Mangiare in Groenlandia

Qui si possono provare anche delle ottime birre groenlandesi al timo artico, alle erbe e all’empetro, una sorta di mora artica: sono piaciute persino a me che solitamente non bevo birra.

 Portare una borraccia e bere acqua di rubinetto (e un thermos per il tè).
L’acqua in Groenlandia è potabile, anche se in più di una località bisognava farla scorrere per far sparire il colore bianchiccio poco rassicurante. La borraccia portata da casa ci ha fatto risparmiare l’acquisto di inutili bottiglie, così come il thermos per tè e tisane, compagno fedele delle fredde serate all’aperto a caccia di aurore boreali.

Aurora Boreale in Groenlandia_Nuuk

Aurora Boreale in Groenlandia – Autunno a Nuuk

6) Altri consigli per un viaggio in Groenlandia a basso costo: quando andare?

Meglio visitare la Groenlandia in bassa stagione per risparmiare? Dipende! È vero che da ottobre a maggio gli alloggi costano il 20% in meno e si spende meno, ma a queste latitudini ciò che vedrete d’inverno è complementare a ciò che vedrete d’estate, quindi bisognerebbe prima capire perchè volete visitare la Groenlandia, prima di puntare sull’autunno o sull’inverno. La nostra esperienza nella prima metà di ottobre è stata perfetta: il contrasto tra i colori freddi del ghiaccio e quelli caldi delle piante ingiallite era poesia.

Autunno in Groenlandia

Ilulissat Icefjord in autunno – Groenlandia a basso costo

Abbiamo vissuto sia qualche strascico d’estate, con la possibilità di fare molti trekking, sia un preludio d’inverno con le prime nevicate ed un’aurora boreale quasi onnipresente. Devo specificare però che noi siamo stati fortunati: spesso ad inizio ottobre il meteo è meno clemente, per cui potreste tranquillamente scordarvi i trekking e le luci del Nord. Inoltre le escursioni che richiedono un numero minimo di partecipanti rischiano di non partire e non c’è ancora abbastanza neve per il dogsledding.

Meet the dogs - Cane groenlandese a Disko Island

Meet the dogs – Cane groenlandese a Disko Island

L’inverno/inizio primavera sono invece adatti a chi vuole provare l’ebbrezza di farsi trainare dai cani da slitta groenlandesi e agli amanti della neve e dell’aurora. Le escursioni però scarseggiano, le temperature sono molto rigide, le ore di luce poche, e spesso si è costretti a dover sgasare in motoslitta per muoversi. Sulla base di ciò mi sentirei di consigliare l’estate: periodo adatto a vivere la tipica esperienza in kayak, ad avvistare più wildlife, e, con un po’ di fortuna, anche l’aurora boreale a fine agosto/settembre.

Viaggio in Groenlandia_Kayak

Groenlandia in kayak: i più esperti pagaiano anche in autunno

7) Costo di un viaggio in Groenlandia: che budget serve?

Seguendo tutti i consigli di cui sopra, il minimo che potete spendere per un viaggio in Groenlandia in fai da te – in zona Ovest e Nord – è 2000€, ma potrete farcela solo in bassa stagione facendo base a Ilulissat per una settimana massimo, cucinando sempre in appartamento e prenotando pochissime escursioni. Per un viaggio più approfondito come quello che abbiamo fatto noi – passando anche per Nuuk e Qeqertarsuaq – la spesa minima è 3000€, includendo anche i voli da/per Roma.

Qeqertarsuaq_Disko Island_Groenlandia a basso costo

La splendida Qeqertarsuaq (Isola di Disko) – Groenlandia a basso costo

Un viaggio condiviso con qualche amico, chiaramente potrebbe aiutarvi ad ammortizzare il costo dell’alloggio. Come già dichiarato nel titolo, Groenlandia a basso costo è un ossimoro, e il risparmio suggerito è relativo: parliamo di un posto remoto in cui si può spendere anche il doppio di cui sopra, se non ci si informa bene o se ci si affida a dei confortevoli viaggi organizzati.

Icefjord_Viaggio in Groenlandia a basso costo

Icefjord (Nuuk) – Viaggio in Groenlandia a basso costo

Spero che i viaggiatori come me aiutino gli inuit a puntare sul turismo, affacciandosi ad una modernità più sana e facile da digerire: fino a poco tempo fa vivevano esclusivamente di caccia e di pesca, e con l’arrivo dei danesi si sono trovati catapultati in un mondo nuovo che ancora non gli appartiene. Questa spersonalizzazione collettiva è una delle principali cause dei frequenti casi di suicidio, depressione e alcolismo.

Questo è un discorso complesso non adatto ad un articolo-scontrino come questo, ma di cui parlerò in altri post a tema culturale. Che la Groenlandia vi piaccia o no, su quest’isola remota potrete provare il piacere della scoperta come ai vecchi tempi, un’emozione che vale il viaggio.

Have an ICE day!

Valeria


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Libri sulla Groenlandia

Qui la mia lista di letture groenlandesi

Libri sulla Groenlandia

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Se la guida al viaggio in Groenlandia low cost ti è stata utile, potresti consultare la sezione “Guide al Low Cost” del blog: ho scritto anche Islanda a basso costo, Giappone low cost,  Mangiare bene a Londra spendendo pocoStoccolma low cost, e un paragrafo su Come risparmiare in Norvegia.